Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il presidente Meroi e l'assessore Bianchini rispondono a Confidustria e sindacati

“Nessun immobilismo, la Provincia ha cambiato passo”

Condividi la notizia:

Marcello Meroi

“La Provincia non sta affatto dormendo ed è intenta a cambiare il passo”.

Il presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi e l’assessore alla Formazione Professionale di Palazzo Gentili Paolo Bianchini rispondono così all’accusa di immobilismo lanciata questa mattina nei confronti dell’ente di via Saffi da parte dei rappresentanti di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.

“A seguito dell’eredità negativa lasciata dalla gestione Mazzoli – continuano Meroi e Bianchini -, che per cinque anni ha venduto solo fumo agli operatori socio-economici del Viterbese, la Provincia adesso è seriamente intenzionata a cambiare il passo, facendo propria la richiesta di sostegno delle associazioni e delle organizzazioni sindacali e cercando in questo modo di invertire la rotta, soprattutto in questa delicata fase di crisi che interessa la Tuscia così come il resto del Paese.

Presto, prestissimo, convocheremo un tavolo con le parti sociali, per ascoltare le richieste di imprenditori e lavoratori, favorendo così lo sviluppo di un’azione mirata e congiunta per arginare l’effetto della crisi economica sul territorio.

L’amministrazione provinciale di Viterbo è totalmente disponibile a recepire le indicazioni di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil e di tutte le altre associazioni e confederazioni che riterranno opportuno sottoporre le proprie proposte all’attenzione dell’ente, in modo da costruire insieme, soprattutto per quanto riguarda la formazione professionale, un percorso virtuoso che sia d’aiuto al mondo del lavoro e dell’imprenditoria”

“La scorsa settimana – concludono il presidente e l’assessore alla Formazione – non a caso è già stato convocato il tavolo di sviluppo territoriale, a cui hanno preso parte i referenti delle associazioni di categoria, che hanno mostrato il proprio favore per la chiara volontà dell’amministrazione di revisionare il PTPG (Piano territoriale provinciale generale).

Se le accuse di immobilismo lanciate da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil riguardano quindi una certa politica messa in atto dalla Provincia in precedenza, saranno altri gli interlocutori a cui manifestare il proprio disappunto: se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, infatti, il 28 e 29 marzo 2010 è cambiata la guida della Provincia di Viterbo. A rispondere di inadempienze pregresse, perciò, non può e non deve certo essere il nuovo corso di Palazzo Gentili”.


Condividi la notizia:
29 maggio, 2010

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR