--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Processo Gradoli - Quattro ore di requisitoria del pubblico ministero

Chiesto l’ergastolo per Paolo e Ala

Condividi la notizia:

Il pm Renzo Petroselli

Il pm Renzo Petroselli

– Ergastolo, sia per Paolo che per Ala, niente attenuanti generiche e tre anni di isolamento.

E’ la richiesta di pena avanzata dal pm Renzo Petroselli per i due imputati al processo Gradoli.

Il sostituto procuratore ha parlato per oltre quattro ore ai giudici della Corte d’Assise. Una requisitoria che è servita all’accusa per sintetizzare tutti gli elementi raccolti in otto mesi di indagine e dieci di dibattimento. Dagli sms scambiati tra i due amanti, al telefonino trovato nello studio di Esposito in via Piave. Il famoso Motorola in cui l’imputato, secondo il pm, avrebbe messo la scheda di Elena, dopo averla uccisa insieme alla madre.

Un duplice delitto sulle cui modalità Petroselli sorvola, ma che sia avvenuto, a detta dell’accusa, è cosa certa. “Primo – sottolinea il pm – perché Tatiana non aveva alcun motivo per lasciare Gradoli. Secondo, perché lei e la figlia erano per i due amanti un ostacolo che andava eliminato”.

Il processo è indiziario, ricorda il pm. Non c’è stata alcuna confessione. Non è stata trovata l’arma del delitto. Non ci sono i corpi. Ma questo, spiega Petroselli, non va necessariamente a vantaggio degli imputati. “Se i cadaveri non ci sono è perché qualcuno ha avuto l’interesse e l’accortezza di farli sparire”.

Il resto, per il pubblico ministero, è un insieme di “fandonie, acrobazie, arrampicamenti sugli specchi” serviti ad Ala e Paolo per difendersi sin qui. “Ma da quella casa – ripete a più riprese il sostituto procuratore – Elena e Tania non sono mai uscite. Qualcuno le ha uccise. E chi avrebbe potuto farlo, se non loro?”.

Prima della requisitoria del pm sono stati sentiti, in aula, un tecnico della Vodafone e il brigadiere Camillo Mingione.

La seduta è stata aggiornata a domani, venerdì 15 aprile, ore 9, per le arringhe dei legali di parte civile Claudia Polacchi e Luigi Sini.


Condividi la notizia:
14 aprile, 2011

Dossier Gradoli ... Gli articoli

  1. Paolo e Ala, amanti diabolici traditi da filmini hard e migliaia di sms: "Tocca ammazzarla"
  2. Stasera il giallo di Gradoli su Crime+Investigation
  3. Tatiana ed Elena Ceoban svanite nel nulla da dieci anni
  4. Ospitalità e lavoro ad Ala Ceoban, tre indagati sono di Tarquinia
  5. Ala Ceoban, quattro denunce per favoreggiamento
  6. Rimpatriata Ala Ceoban, appello a Salvini per farla tornare in Italia
  7. Giallo di Gradoli, Ala Ceoban vuole la protezione internazionale
  8. Ala Ceoban potrebbe evitare l'espulsione...
  9. "Le dichiarazioni di Ala Ceoban riguardano il giallo di Gradoli"
  10. Ala Ceoban, oggi si decide se resta in Italia
  11. Ala Ceoban "parla" e il giudice congela l'espulsione
  12. "Perché tanti ostacoli? Io voglio restare in Italia"
  13. Era per tutti "Ala del pub"...
  14. Ala Ceoban tradita da un trasferimento di soldi
  15. Giallo di Gradoli, trovata Ala Ceoban
  16. "Ala Ceoban via dall'Italia, il crimine compiuto è stato efferato"
  17. "La procura chieda a Esposito le cose che non ha detto"
  18. "Non so cosa sia successo a Tatiana ed Elena, ma voglio sapere dove sono"
  19. "O è innocente o Totò Riina è un dilettante"
  20. Franca Leosini intervista Paolo Esposito a Storie maledette
  21. Ala Ceoban fa causa allo stato
  22. Giallo di Gradoli, morta Elena Nechifor
  23. Paolo Esposito: "Il lavoro mi ha salvato"
  24. Ala Ceoban fuori dal carcere
  25. La Cassazione: Colpevoli senza via d'uscita
  26. "Combatteremo perché Esposito veda sua figlia"
  27. "Basta con i condizionali: Paolo ha ucciso Tatiana ed Elena"
  28. Giallo di Gradoli, confermato l'ergastolo per Paolo Esposito
  29. Giallo di Gradoli, la sentenza slitta al 26 novembre
  30. Giallo di Gradoli, lunga attesa per la sentenza
  31. Giallo di Gradoli, è l'ora della Cassazione
  32. Paolo Esposito lotta per la figlia
  33. Ala Ceoban non lascia il carcere
  34. Ala Ceoban non è uscita dal carcere
  35. Ultimo mese di carcere per Ala Ceoban
  36. Accusati di aver plagiato un testimone, assolti gli Esposito
  37. "Non smettiamo di cercarle"
  38. "Fa' le cose per bene perché io ti ammazzo..."
  39. Giallo di Gradoli, fissata l'udienza in Cassazione
  40. "L'ennesima crudeltà contro Esposito"
  41. "Ala stanca e depressa"
  42. Ergastolo a Esposito, la difesa: sentenza da annullare
  43. La procura generale: Fu omicidio premeditato
  44. "Tatiana calunniata anche da morta"
  45. Processo agli Esposito, battaglia su un video
  46. E' il giorno dei genitori di Paolo Esposito
  47. La casa dei misteri tre anni dopo
  48. Dissequestrata la casa di Paolo Esposito
  49. Inizia il processo agli Esposito
  50. "La madre di Ala e Tatiana è sollevata"
  51. Ala: "Otto anni inaccettabili, sono innocente"
  52. "Paolo Esposito è distrutto"
  53. La Procura: "Accolto l'impianto accusatorio"
  54. Gradoli, confermato l'ergastolo per Esposito
  55. Gradoli, i giudici si ritirano per la decisione
  56. Gradoli, la difesa di Ala parla per sei ore
  57. Gradoli, la difesa: "Esposito va assolto"
  58. Gradoli, parti civili: "Sia confermata sentenza primo grado"
  59. Giallo di Gradoli, la parola agli avvocati
  60. Gradoli, chiesti di nuovo due ergastoli
  61. Giallo di Gradoli, parte il processo d'appello
  62. Un anno fa l'ergastolo a Esposito e Ala Ceoban
  63. Giallo di Gradoli, chieste quattro perizie
  64. Giallo di Gradoli, nuove richieste istruttorie della difesa
  65. "Il dolore è tanto e non passa mai..."
  66. Oggi Tatiana avrebbe compiuto 39 anni
  67. Gradoli, inizia il processo d'appello
  68. "Ma quale omicidio premeditato?"
  69. "In quella casa non c'è stato nessun omicidio"
  70. Gradoli, pronti i ricorsi in appello
  71. Chiusa l'inchiesta sugli Esposito
  72. Duplice omicidio, si cerca nel lago
  73. Incerta la dinamica del delitto
  74. Motivazioni, Valentini: "Gravi omissioni"
  75. Sgonfiato il mistero della cartellina gialla
  76. Sangue in cucina, la prova dell'omicidio
  77. Una storiaccia "triste, piena di odio e rancore"
  78. Gradoli, depositate le motivazioni della sentenza
  79. Il tempo non ci faccia dimenticare di Tatiana ed Elena
  80. Due anni fa sparivano Elena e Tatiana
  81. Io un po' di paura ce l'ho...
  82. Il dolore non è monopolio di Elena Nekifor
  83. Vi siete dimenticati di Elena e Tatiana
  84. Paolo, disperato e in lacrime ma combattivo
  85. Una sentenza dura come la pietra
  86. "Giustizia è fatta"
  87. "Abbiamo fatto il possibile e l'impossibile"
  88. Video - L'avvocato di Ala: Faremo appello
  89. Video - Mi aspettavo una assoluzione
  90. Video - Paolo e Ala increduli
  91. Video - Il dolore della madre di Ala e Tatiana
  92. Video - Gradoli - Ergastolo per Ala e Paolo
  93. Video - "Un'affermazione di verità e giustizia"
  94. Processo Gradoli, ergastolo per Paolo e Ala
  95. Fermento in aula per la sentenza
  96. Processo Gradoli, sentenza rinviata a domani
  97. Processo Gradoli, ore contate per la sentenza
  98. "Nessuna certezza che Ala sia colpevole"
  99. Riprende il processo Gradoli
  100. Un amore ossessivo, un odio cieco...
  101. Video - Ala, in lacrime, racconta il carcere
  102. Video - Paolo: "Ho mentito per rivedere mia figlia"
  103. Spunta il "terzo amore" di Tatiana
  104. Il muro della cucina non ha subito alterazioni
  105. Sangue sul pick-up, nominati i periti
  106. Giallo di Gradoli, nuovi avvisi di garanzia
  107. Maria Esposito colta da malore
  108. Gradoli - Colpo di scena in aula
  109. Avviso di garanzia per i genitori di Esposito
  110. Tania aveva paura di essere avvelenata
  111. Il caso Gradoli sbarca a Mattino Cinque
  112. "Le tracce potrebbero essere state cancellate"
  113. Parte il processo Gradoli
  114. Paolo Esposito aveva una relazione con la sorella di Tatiana
  115. Mamma e figlia svanite nel nulla

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR