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Viterbo - Tempo pieno - Ciambella (Pd) invita l'amministrazione comunale ad attivarsi

“Superficiale l’atteggiamento dei nostri politici”

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Luisa Ciambella

L'assessore comunale Massimo Fattorini

– Riceviamo e pubblichiamo – Sono passati 45 giorni dalle prime denunce sulla stampa dell’azzeramento del tempo pieno a Viterbo e provincia.

Ci sono voluti più di 40 giorni per far prendere coscienza all’assessore Fattorini e a tutta l’amministrazione comunale del dramma del tempo pieno e per definirlo un’esigenza.

Ad oggi la soluzione al problema non è stata trovata.

Superficiale l’atteggiamento sinora tenuto davanti a un problema simile dai nostri amministratori di maggioranza.

Abbiamo bisogno di risposte, risposte che possono arrivare solo da amministratori che facendo il loro dovere si calino nei problemi e trovino soluzioni in tempi congrui.

Purtroppo ad oggi Fattorini avrebbe dovuto aver capito che il problema c’è, che è sotto gli occhi di tutti e che l’unica soluzione è pretendere altri docenti a Roma.

Sì a Roma, quella Roma definita ladrona dagli alleati più fedeli di questo governo che per il prossimo anno scolastico, alle nostre spalle, si vedono mantenere e potenziare il servizio tempo pieno sino ad arrivare a picchi del 60%.

Continua la politica della discriminazione. Al nord viene potenziato il servizio e a pagare saranno il centro e il sud. Viterbo porta il vessillo del saccheggio, equiparata a province del profondo sud.

Invece l’assessore sembra essere ancora nella fase perlustrativa del problema.

Caro assessore, caro sindaco, voi che alla voce segni particolari, sulla vostra carta di identità scrivereste “Viterbese con grande orgoglio”, come potete permettere, celandovi dietro a questo gioco dell’oca dei numeri e degli approfondimenti, una simile mutilazione del sistema scolastico pubblico? Reagite. Imponete anche forzature. Avete ancora il potere per farlo.

Non rischiate di restare negli annali della storia della città solo per le forzature fatte alle spalle degli elettori in occasione delle competizioni elettorali.

Tentate di subdorare i tempi che cambiano e con loro la percezione dei problemi dei cittadini.

Questo bluff è sotto gli occhi di tutti, specialmente di quelli che ne sono investiti.

Noi andiamo avanti con la nostra battaglia pacifica di civiltà, nella fioca speranza di trovare, seppure in forte ritardo, il vostro reale e concreto appoggio.

Intanto procediamo spediti, confortati dalla collaborazione di tanta gente di buona volontà che senza una organizzazione alle spalle sta facendo rete e lavora ogni giorno animata da un solo interesse: far cresce l’attenzione sul problema e impedire che i figli di domani abbiano una scuola pubblica ancora più povera.

Martedì 24 maggio dalle 12 alle 15 abbiamo organizzato una straordinaria mobilitazione per la raccolta di sottoscrizioni alla petizione in difesa del tempo pieno davanti alla primaria della Pila in via Carlo Cattaneo.

Al momento l’impegno preso dall’assessore Fattorini è quello di confrontarsi con il provveditore (lo avrebbe dovuto fare oggi) e rispondere alla mia interrogazione presentata in data 2 maggio scorso lunedì prossimo in consiglio.

Ormai dovrebbe aver realizzato di aver dato un appuntamento che non potrà onorare semplicemente perché non c’è seduta di consiglio. Speriamo senta il dovere di scusarsi e aggiornare l’appuntamento magari con tempi meno biblici.

Luisa Ciambella
Consigliere comunale PD


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21 maggio, 2011

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