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Viterbo - Presentata ieri a Roma la prima edizione del Repertorio delle imprese eccellenti del Lazio

Cna, eccellenti le imprese della Tuscia

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Luigia Melaragni (Cna) e gli imprenditori premiati

Luigia Melaragni (Cna) e gli imprenditori premiati

– Ci sono imprese che lavorano sodo per realizzare i cambiamenti imposti dal sistema competitivo, modificando i modelli organizzativi e i prodotti.

La Cna del Lazio le ha “scovate”, le ha analizzate e ne ha individuato le pratiche che determinano innovazione. E ieri sera, a Roma, nel corso di una manifestazione, è stato reso noto l’esito di questo percorso iniziato nell’autunno scorso, con la presentazione del primo Repertorio regionale delle imprese eccellenti.

In una pubblicazione, sono raccolti 23 casi di successo, ovvero le “pratiche eccellenti” e i profili delle imprese laziali che sono state selezionate – sulle 118 ammesse al progetto – e diventano così punto di riferimento per altre attività economiche.

Ottimo l’esordio della Tuscia. Otto, infatti, le realtà della provincia che sono giunte alla meta (erano partite in 25) e hanno ricevuto il riconoscimento di impresa eccellente: Plp Meccanica (progettazioni e lavorazioni di meccanica, 6 addetti, Viterbo), Sma Manutenzioni a Ambiente (installazione di impianti tecnologici, 6 addetti, Capranica), Tarquinia Ufficio di Tognazzini Gianluca (legatoria e commercio di prodotti per l’ufficio, 3 addetti, Tarquinia), Albanesi (edilizia, 22 addetti, Montalto di Castro), Formaggi Chiodetti (produzione lattiero casearia, 6 addetti, Civita Castellana), Grafica Alto Lazio (stampa di etichette, 15 addetti, Montefiascone), Pasticceria Cioccolateria Santori (produzione di cioccolata e pasticceria, 13 addetti, Castiglione in Teverina), STF di Stefani Francesco (connessioni ottiche – impianti e reti, 11 addetti, Vetralla).

All’azienda Formaggi Chiodetti è stato anche assegnato il premio per la sezione “Innovazione dal mercato” (quattro le sezioni del Repertorio), “per aver messo il cliente al centro dell’attenzione”. “Puntiamo molto sull’identità territoriale dell’azienda, che rappresenta un valore importante per il consumatore, e sulla ricerca costante di nuovi prodotti”, ha detto, nel suo intervento, il titolare, Giovan Battista Chiodetti. Menzione speciale per la Pasticceria Cioccolateria Santori, “valido esempio di trasmissione d’impresa”: a guidare l’azienda, ci sono Fabio e Luca Capponi.

Il progetto del Repertorio porta la firma di Cna Lazio ed è stato realizzato in collaborazione con Cna Innovazione e Cna Emilia Romagna, con il supporto scientifico dell’Università statale di Milano e dell’associazione Benchmarking for success – Italia e con il patrocinio di Unioncamere Lazio. Per la Cna di Viterbo, Armando Mangeri ha fatto parte del team che ha analizzato le aziende nelle due fasi di selezione (easy e more) e, successivamente, ha effettuato uno studio approfondito delle buone pratiche innovative presso le realtà risultate idonee.

Angelo Pieri e Luigia Melaragni, rispettivamente presidente e segretaria della Cna associazione provinciale di Viterbo, presenti all’evento, sono entusiasti.

“Abbiamo creduto sin dall’inizio nel progetto, perché – sostengono – siamo convinti che l’innovazione sia una necessità. Per operare in un mercato percorso da profonde trasformazioni, occorre un cambio di prospettiva. La verifica sul campo ci ha consentito di testare quanto le micro e piccole imprese abbiano la forza di innovare e di adottare pratiche manageriali. I risultati sono interessanti, ma per accompagnare le imprese verso un’evoluzione virtuosa c’è da lavorare davvero molto. L’analisi svolta con Cna Innovazione evidenzia, per esempio, nel caso della provincia di Viterbo, che è ancora debolissima la propensione agli stimoli che potrebbero essere generati dalla relazione con soggetti esterni quali Università ed Enti di ricerca.

In una regione come il Lazio, dove il 90 per cento delle imprese ha meno di dieci addetti, risulta fondamentale che le imprese siano in relazione tra loro, puntino sulle reti – sottolineano Pieri e Melaragni -. Il Repertorio delle imprese eccellenti è una iniziativa che può aiutare questo processo, perché l’obiettivo che si propone è proprio quello di mettere le esperienze realizzate a disposizione di altre aziende, quindi di favorire il confronto e nuovi rapporti di cooperazione”.

E’ nato quindi il primo nucleo della comunità delle imprese eccellenti Cna. A settembre si partirà con la seconda edizione del Repertorio. L’interesse verso il progetto è stato confermato ieri dalla folta partecipazione degli imprenditori all’iniziativa svoltasi al Radisson Blu. Presenti, tra gli altri, anche Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Lorenzo Tagliavanti, vicepresidente della Camera di Commercio di Roma, Pietro Abate, segretario generale di Unioncamere Lazio, e, per la Commissione Piccola e Media Impresa della Regione, il presidente, Francesco Saponaro, e il consigliere Giuseppe Parroncini.

Relatore Franco Cervini, direttore di Cna Lazio. Sono intervenuti Carlo Pignatari, direttore di Cna Innovazione, Claudio Giovine, responsabile del Dipartimento Politiche Industriali della Cna nazionale, Raffaele Brancati, presidente del Met, Danilo Martorelli, presidente di Cna Lazio. Coordinatore Roberto Pippan, caporedattore Gr Rai.


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24 giugno, 2011

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