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Violenza sessuale su paziente in ospedale - Lo ha richiesto la difesa

Rito abbreviato per Piergentili

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Giovanni Piergentili, l'infermiere arrestato per violenza sessuale su una paziente dell'Andosilla

– Rito abbreviato per Giovanni Piergentili, l’infermiere 57enne dell’ospedale Andosilla (Civita Castellana) accusato di aver stuprato una paziente sotto anestesia.

Lo ha richiesto l’avvocato di Piergentili, Roberto Zannotti. Il mese scorso, il pm Renzo Petroselli aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato, ferma restando, per l’imputato, la possibilità di ricorrere all’abbreviato, come poi la difesa ha scelto di fare.

In particolare, Zannotti ha presentato una richiesta di giudizio abbreviato secco. La posizione di Piergentili sarà quindi esaminata allo stato degli atti. Senza testimoni, né nuovi documenti da includere nel fascicolo. Una richiesta che, per legge, il giudice dovrà obbligatoriamente ammettere.

La data del giudizio immediato era stata fissata per il 19 luglio, ma il rinvio a data da destinarsi è quasi certo.

Per ora, comunque, l’infermiere 57enne di Sant’Oreste rimane in carcere, con l’accusa di violenza sessuale.

Piergentili era stato arrestato l’8 marzo scorso. Un mese prima, una donna di 38 anni aveva sporto denuncia in questura. Agli agenti della squadra mobile di Fabio Zampaglione, agitata e sotto shock, aveva raccontato di essere stata violentata da un infermiere dell’ospedale di Civita Castellana.

I fatti sarebbero avvenuti in una saletta dell’ospedale, dove la donna era stata portata dopo un intervento chirurgico, per smaltire l’effetto dell’anestesia. Da qui, le indagini del pm Petroselli e le manette ai polsi dell’infermiere.

Ad assistere la donna, i legali del foro di Viterbo Paolo Delle Monache e Alfredo Perugi. L’altra presunta vittima degli abusi, sempre da parte di Piergentili, è un’altra paziente dell’Andosilla, che avrebbe sporto denuncia qualche giorno dopo l’arresto dell’infermiere. La donna avrebbe riferito agli inquirenti fatti analoghi a quelli già raccontati dalla 38enne, ma che risalirebbero a molti anni prima. Il reato, quindi, almeno per questo presunto episodio di violenza, è prescritto.


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11 giugno, 2011

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