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Viterbo - Il ragazzo riaffidato alla struttura protetta dal tribunale dei minori

Scappa da casa famiglia, trovato dalla Polfer

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Una pattuglia della polizia

Una pattuglia della polizia

Fugge da casa famiglia, ritrovato dalla Polfer.

Nella tarda serata del 26 luglio, verso le 18,15, una pattuglia della polizia ferroviaria di Viterbo ha acquisito la nota di ricerca di un ragazzino rumeno, fuggito da una casa famiglia.

La Polfer ha immediatamente intensificato il servizio di vigilanza, finché gli agenti non hanno notato, in lontananza, nei pressi della stazione di Porta Romana, un giovane con abbigliamento e tratti somatici corrispondenti a quelli dello scomparso.

Il ragazzo è stato subito avvicinato dagli agenti e portato negli uffici della Polfer. Da ulteriori accertamenti è risultato che il ragazzino, evaso dalla casa famiglia, aveva numerosi precedenti penali, alcuni particolarmente gravi, e solo la sua minore età aveva impedito che si spalancassero, per lui, le porte del carcere Mammagialla, considerando che la legge italiana non prevede l’arresto dei minorenni per evasione.

Il pm di turno del tribunale dei minori di Roma ha disposto il ripristino della misura cautelare nella stessa struttura dalla quale il ragazzo è fuggito. La Polfer lo ha quindi riaffidato al personale della casa famiglia.

Negli ultimi mesi l’attività della Polfer di Viterbo, comandata dall’ispettore capo Nicola Di Gregorio, è diventata più incisiva, sia a tutela del viaggiatore, sia sul fronte della prevenzione dei reati contro il patrimonio, senza tralasciare la ricerca di persone scomparse. Parallelamente a questo tipo di attività, prosegue incessante anche il controllo a bordo dei treni, negli scali, nelle stazioni ferroviarie e nelle zone vicine alla ferrovia.

 

 

 


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30 luglio, 2011

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