--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Macchina di Santa Rosa - Il capofacchino Rossi e il Sodalizio accolgono con calore Granziera

Loris per noi rimane il costruttore…

Condividi la notizia:

Macchina di Santa Rosa - La distribuzione dei ciuffi

Macchina di Santa Rosa - La distribuzione dei ciuffi

 

Il Sodalizio dei facchini

Il Sodalizio dei facchini

Il capofacchino, Sandro Rossi

Il capofacchino, Sandro Rossi

Bruno Gemini

Bruno Gemini

– “Per noi Loris Granziera rimane e rimarrà sempre il costruttore di Fiore del cielo”. Parola di Sandro Rossi, capofacchino.

Proprio l’arrivo di Granziera è stata una delle tante emozioni di una delle giornate più importanti per i facchini in vista del trasposto del 3 settembre (fotoracconto – video: La consegna dei ciuffiL’applauso per Granziera).

Ieri mattina all’ex chiesa della Pace, il Sodalizio dei facchini, guidato dal presidente Massimo Mecarini, ha consegnato i ciuffi e le spallette. Un rito che ricorda per molti versi la consegna delle lauree. E ieri, all’ex chiesa della Pace, sembrava proprio di essere all’università dei facchini. Con maestri che andavano da Antonio Febbraro al mitico Bruno Gemini.

A partire dalle 8,30, il capofacchino ha iniziato a chiamare le file. Ed è partito proprio dalla sua prima fila ciuffi.

Non solo è iniziata la distribuzione dei ciuffi, ma anche il controllo della disposizione dei facchini su ogni fila.

Proprio per rendere il trasporto più sicuro, infatti, ogni fila, per assecondare la sagoma delle strade a schiena d’asino, vede il posizionamento al centro di ciuffi leggermente più bassi. E l’analisi della struttura delle file non solo si fa a vista, ma anche con una macchina ad hoc che misura l’altezza precisa del punto di portata, dove la Macchina poggia sulle spalle dei facchini.

Per le spallette e le corde il problema è quello di posizionarle in modo decrescente. Analisi altrettanto accurata è stata fatta per le stanghette, le leve e cavalletti.

Un rito per molti versi poco conosciuto, ma che dà netta l’idea della meticolosità con cui il Sodalizio dei facchini prepara il trasporto.

Momento di grande emozione è stato quello del “battesimo” dei nuovi quindici facchini. Che prima sono stati “costretti” a cantare, non senza terribili stonature, l’inno dei facchini. Poi si sono presentati gridando uno alla volta il proprio nome e poi “e sono una spina”. Con le spine (i neofacchini) che tradivano una emozione fortissima. E infine un fragoroso, accogliente, affettuoso e caldissimo applauso di oltre 200 facchini.

Insomma un rito di benvenuto degno dei migliori college inglesi. A parte l’accento…

Con un benvenuto formale del presidente del Sodalizio, Mecarini, che ha raccomandato ai ragazzi, appena diventati facchini, di “non dimenticare questo momento e lo spirito di solidarietà che lo contraddistingue”.

C’è stata poi l’entrata di Loris Granziera, che dopo lo scontro con il comune e la rescissione del contratto, è stato accolto con un grande applauso e con tutto l’affetto di cui sono capaci i facchini.

Con il capofacchino Rossi, che, pur chiarendo che il Sodalizio ovviamente rimane fuori dalle diatribe e si occupa del trasporto, ha sottolineato che per loro Graziera rimane il costruttore di Fiore del cielo.

Accolto con lo stesso calore l’”assemblatore”, questo il termine coniato, Vincenzo Fiorillo, che non ha nascosto l’emozione e ha ricordato il lavoro svolto in questi giorni, fatto pure di “notti insonni”.

Dopo la riunione parte dei facchini si è recata sotto la macchina per provare l’inserimento delle stanghette aggiuntive e dei cavalletti.

Una giornata fondamentale, nel complesso, in vista del 3 settembre.


Condividi la notizia:
30 agosto, 2011

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR