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Viterbo - La rievocazione storica avvenuta il 2 settembre in Piazza S. Lorenzo

Grande successo per “La Contesa”

Alcuni momenti della manifestazione

Il 2 settembre alle 21,30 è avvenuta la rievocazione storica de “La Contesa” , spettacolo organizzato dal Comitato Centro storico, animato da figurazioni, canzoni, balletti ed esercizi con bandiere e musici.

Hanno riempito la piazza del Duono in un serie di colori e suoni che hanno fatto rivivere l’ambiente del XIII secolo a Viterbo.

Quest’anno poi “La Contesa”, è inserita nel cartellone delle Veglie Francigene 2011 in un calendario ricco di eventi culturali, rievocazioni storiche, mostre, convegni che valorizzano l’antica Via Francigena.

Esse tornano ad evocare tutto il fascino del medioevo e dei suoi paesaggi più suggestivi: dalla Liguria, al Lazio fino alla Puglia, da Nord a Sud attraversano un palcoscenico naturale dal forte potere evocativo.

Pertanto ci sono state delle innovazioni che hanno arricchito i tradizionali momenti delle figurazioni storiche che da sempre costituiscono il filo conduttore della vicenda che ha visto la città di Viterbo protagonista dell’assedio del 1243.

In particolare è stata evidenziata la figura del “pellegrino” che giunge a Viterbo nel percorso della Via Francigena e trova accoglienza e dimora presso la Magione dei Templari in attesa di concludere il suo viaggio verso la città eterna: Roma.

Ma un particolare arricchimento è stato dato anche dalla parte più divertente di pellegrini che cercavano di ingannare la buona fede dei cittadini viterbesi, spacciandosi per possessori e venditori di “reliquie miracolose”.

Tutto questo ha fatto da apertura alla vita della Viterbo del Medioevo, che si svolgeva in armonia e intenso lavoro nella coltura dei campi ed il commercio, sotto la vigile attenzione della mIlizia cittadina. Il fulgore si è avuto al tempo di Federico II con il riconoscimento di Libera Città con la concessione del libero mercato e la coniazione della moneta locale: il Viterbino, prodotto dalla Zecca Viterbiensis del “Magister Zecchiere di famiglia Guglielmi”.

La sorte della città è però legata alle vicende che contrapposero gli armati del Papa a quelli dell’Imperatore con la risoluzione dell’assedio conclusosi il 10 novembre 1243 con la fuga di Federico II. La figurazione allegorica delle bandiere sostituisce oggi lo scontro con le armi.

Piazza S. Lorenzo ha costituito un teatro particolarmente accogliente e idoneo dove hanno trovato posto almeno un migliaio di spettatori assiepati nei gradini dei palazzi, dove hanno assistito all’esibizione delle “Sbandieratrici” e del gruppo “Storico-Musicale” che hanno aperto e chiuso la manifestazione.

La parte dell’animazione principale è stata costituita dai figuranti omonimi de “La Contesa”. Sono stati inseriti gli allegri commedianti de “I Fili de Le Pute” con Ser Andrea de li Romani Castri, Ser Fabricio de le Casette e Madonna Caterina de Verulae, oltre al “Magister Zecchiere”.

Le danzatrici del “DanceroStudio” hanno realizzato la cornice delle canzoni, di cui autore delle musiche è il maestro Gianfranco Pirroni su testi di Giorgio Sdinami, interpretati dai cantanti Luisa Stella, Gianmarco Piccini e la voce recitante di Elisa Caminada. Le coreografie sono state curate da Cinzia Ana Cotejosa e Rita Proietti Gretti. La guida conduttrice è stata la figura di Frisigello, nobile immagine di giullare viterbese, con voce di Francesca Bruti.

Il Maestro di Piazza ha diretto i movimenti, inpersonificato da Giancarlo Bruti, autore dei testi ed interprete della figura storica di Lanzillotto, antico cronista della storia viterbese.

Anche quest’anno, con la nona edizione de “La Contesa”, si è voluto completare la giornata del 2 settembre all’insegna del folclore e della peculiarità prettamente medioevale che la città di Viterbo possiede che emana e trasmette ai suoi abitanti e a tutti i visitatori.

Appuntamento quindi al 2012 in attesa della decima edizione che presenterà delle innovazioni.

6 settembre, 2011

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