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Bolsena - Imprenditore di pompe funebri arrestato - Intervengono Sel, Pd e Udc

“Il comune si costituisca parte civile”

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Spartaco Pasquini, 45enne

Spartaco Pasquini

Riceviamo e pubblichiamo – Arrestato il presunto autore del gesto intimidatorio compiuto nei confronti del consigliere di minoranza di Sinistra Ecologia e Libertà Maurizio Puri.

Dopo quasi un’ anno e mezzo di indagini svolte dai carabinieri di Montefiascone è stato arrestato l’ imprenditore di pompe funebri di Bolsena, Spartaco Pasquini, con l’accusa di essere l’autore del gesto intimidatorio perpetrato nei confronti del consigliere di minoranza Maurizio Puri.

Come molti ricorderanno nel consiglio comunale svoltosi nel mese di aprile dello scorso anno il consigliere Puri sollevò la questione del sensibile aumento delle tariffe relative ai servizi cimiteriali chiedendo al sindaco Paolo Dottarelli ed alla giunta i motivi di tale aumento.

Pochi giorni dopo si vede recapitare nella Vetreria dove lavora una busta contenente un proiettile calibro 22 e un ammonimento del seguente letterale: “X Maurizio Puri consigliere comunale del Pd accendi il cervello prima di aprire la bocca altrimenti non apri più neanche quella”.

Di fronte a tale gesto l’opinione pubblica bolsenese e le principali forze politiche, compreso l’intero consiglio comunale, si strinsero attorno al consigliere Puri esprimendogli piena solidarietà.

Gli avvenimenti giudiziari degli ultimi giorni hanno chiaramente evidenziato la rilevanza del fatto smentendo così l’ipotesi, avanzata da alcuni, che lo stesso fosse riconducibile allo sconsiderato gesto di un semplice sprovveduto.

Alla luce della gravità della situazione chiediamo al consiglio comunale di confermare la solidarietà già espressa e quindi conseguentemente di esprimersi in merito alla opportunità di costituirsi parte civile nei confronti dell’autore del fatto qualora per il medesimo fosse, all’esito delle indagini ancora in corso, chiesto il rinvio a giudizio per i reati allo stato provvisoriamente contestatigli.

Inoltre chiediamo al sindaco se è suo intendimento rivedere la procedura seguita per l’affidamento dell’incarico all’impresa “aggiudicataria” del servizio cimiteriale e conseguentemente il contratto sottoscritto con l’impresa Pasquini garantendo l’effettiva partecipazione di più soggetti alla gara di appalto nel rispetto della normativa con contenimento dei costi del servizio e della relativa organizzazione a beneficio della sola comunità.

I circoli di Sel, Pd e Udc di Bolsena


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13 settembre, 2011

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