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Provincia - Interviene Andrea Scaramuccia (La Destra)

Maggioranza assente, l’ennesimo schiaffo ai cittadini

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Riceviamo e pubblichiamo – Anche ieri abbiamo assistito, inermi, all’ennesimo schiaffo del Pdl e del centrodestra ai cittadini della Tuscia.

Sembra non si accorgano, i nostri amministratori, che siamo nel bel mezzo di una crisi epocale, che la gente è esasperata e che il rischio, per i cittadini, di ritrovarsi in mezzo ad una strada è altissimo.

No. I soliti allarmismi, si dirà. Meglio pensare alla spartizione delle poltrone. Meglio continuare con i giochi di potere interni per garantirsi la gestione del Pdl e delle amministrazioni ad esso collegate.

E’ vergognoso. Ripeto, vergognoso.

Neanche di fronte al palese decadimento della Città capoluogo e dei paesi della provincia, neanche di fronte alla totale disaffezione della gente per questa politica, questi signori (i politicanti locali) fanno un bagno di umiltà ed un mea culpa. E’ triste vedere gettare i soldi dei cittadini per fare dei consigli provinciali farsa, come è sconsolante vedere che ciò appaia normale agli occhi degli addetti ai lavori.

E’ la politica di oggi? Forse, ma se così fosse, è una politica che non ci appartiene e che è distante anni luce dalla gente.

A me hanno sempre insegnato che politica significa essere al servizio del cittadino e che amministrazione significava gestire, per il bene comune, le risorse per il territorio.

Ma allora, cosa porta di buono al territorio il litigare per una poltrona? Come si fa a dichiararsi al servizio del cittadino quando l’ interesse primario, quello che appare agli occhi della gente non è altro che il contendersi ferocemente le poltrone meglio retribuite?

Parlando in modo franco i consiglieri provinciali dovrebbero rifondere le casse pubbliche e dovrebbero ri versare alla provincia il loro gettone di presenza. Ma come si fa? Come si può chiedere cotanto sacrificio a chi ci guida così magistralmente. Allora una proposta voglio avanzarla a nome mio e de La Destra: si tenessero gli stipendi da presidente, da assessore, le prebende da consigliere, ma si levassero di torno.

Visto che, anche se mascherato, il problema è sempre quello: i soldi (ed il potere, invero), proponiamo di mandarli a casa e di stipendiarli ugualmente, così i nostri amministratori saranno contenti e con la pancia piena e noi non assisteremo più ad un oltraggio simile.

Sono anni che La Destra sostiene l’inutilità delle Province e si batte per la loro abolizione, e questa è l’ennesima dimostrazione che avevamo ed abbiamo ragione.

Mi auguro solamente che il presidente Meroi prenda una posizione netta, anche estrema se necessario, per far terminare immediatamente questo scandalo che si protrae da tempo. Purtroppo, però, fino ad ora, non ho visto nessuna presa di posizione da parte di alcuno.

Aprano gli occhi, i nostri grandi amministratori. Fino ad oggi l’ombrello di Silvio Berlusconi ha riparato tutti, bravi e meno bravi, ma ora l’ombrello si è rotto e recuperare la fiducia della gente sarà dura.

Andrea Scaramuccia
Federazione provinciale La Destra Viterbo


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30 settembre, 2011

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