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Consiglio comunale - Il capogruppo del Pd Ugo Sposetti dopo l'ennesimo rinvio della seduta per la mancanza di documenti necessari

“Così sprechiamo solo l’energia elettrica…”

di Francesca Buzzi
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Ugo Sposetti

Ugo Sposetti

Giulio Marini

Giulio Marini

Fabrizio Fersini

Fabrizio Fersini

– “Se dobbiamo fare i consigli così meglio non farli per niente”.

Il capogruppo del Pd sbotta. “Lasciamo perdere – dice Ugo Sposetti – almeno risparmiamo la bolletta dell’energia elettrica”.

“Sono due anni che pratiche di ogni sorta sono bloccate – gli fa eco il consigliere Fabrizio Fersini -. E’ una situazione frustrante”.

“Le poche cose che vengono decise poi non trovano attuazione – aggiunge Mauro Innocenzi (Sel) – come il “mostro” di Valle Faul (il palco che ha ospitato il Papa ndr) che doveva essere tolto ed è ancora lì o l’istituzione dei Municipi di cui non si ha ancora alcuna notizia”.

E’ un vero e proprio assedio. L’opposizione bacchetta colpo dopo colpo la maggioranza additando il sindaco Marini in prima persona come il responsabile principale di questo immobilismo amministrativo ed esecutivo.

Il tutto parte dalla discussione di uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri ovvero il controllo degli equilibri di bilancio di previsione 2011.

A tirare fuori la questione è Alvaro Ricci (Pd) che informa il consiglio di quello che era accaduto ieri mattina durante la riunione della seconda commissione. “Dovevamo discutere degli equilibri di bilancio – spiega Ricci – ma l’assessore Fattorini ci ha informato che non era ancora disponibile la relazione del revisore dei conti quindi abbiamo accantonato il problema.

Poi la relazione è arrivata, in via del tutto informale, poco più tardi. Di comune accordo a quel punto abbiamo deciso di attendere gli atti ufficiali per poi avere un quadro più chiaro da discutere in consiglio. Per questo intendiamo non affrontare in questa sede la discussione”.

“I documenti ci sono tutti – replica il sindaco Marini – per me si può proseguire”.

“No, affatto – ribatte Sposetti -. Già diversi punti all’ordine del giorno sono stati tralasciati perché mancava la documentazione completa. Se anche per questa questione le cose stanno così sospendiamo il consiglio per una data certa in cui ci sarà tutto l’occorrente. Altrimenti continuare a stare qui e sprecare l’energia elettrica solo per discutere delle mozioni presentate dai consiglieri del mio partito non ha senso”.

Anche Fersini è della stessa opinione. “E’ tutto bloccato da due anni – sbotta –. E’ frustrante lavorare così. Non si combina niente nei consigli né nelle commissioni. Io ero in quella commissione stamattina insieme al consigliere Ricci e al presidente Salza e so come sono andate le cose. Lei, sindaco, ora ci dice che il documento è completo invece non lo è. Siate chiari, lei e la sua giunta, perché così non si può andare avanti. Il nostro lavoro non può pesare inutilmente sulle spalle dei cittadini”.

Il sindaco non ci sta. “In tre anni non mi sono mai permesso di dire a un consigliere che è maleducato e irrispettoso – dice – ma stavolta devo farlo. Non ci si comporta così consigliere Fersini. Io le dico quello che vedo se poi volete far ripassare la questione in commissione prima di discuterla in consiglio fate pure”.

A dargli manforte anche Adelio Salvatori (Pdl). “Sono stanco di sentirmi dire che rubiamo i soldi ai cittadini. Ora basta!”.

A Fersini non resta che scusarsi con il consiglio per l’irruenza, ma il problema sulla discussione degli equilibri di bilancio rimane.

Si passa quindi alle votazioni per decidere se rimandare la discussione, come aveva proposto Sposetti, o affrontarla subito.

All’unanimità i consiglieri scelgono di rimandare il tutto al 28 ottobre, annullando la seduta del 24 in modo che ci sia il tempo di preparare le documentazioni necessarie.

Decisione sottolineata in modo particolare dal presidente del consiglio Giancarlo Gabbianelli che ci tiene a rimarcare in maniera forte il fatto che sia inaccettabile che il consiglio comunale si blocchi ogni volta per queste mancanze burocratiche dipese dagli uffici che provocano ritardi esagerati.

Niente di fatto quindi. Tante chiacchiere ma di concreto ancora nulla.


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18 ottobre, 2011

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