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Concerto di clarinetto e pianoforte

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L'Università della Tuscia

L'auditorium di Santa Maria in Gradi

– Settima stagione concertistica dell’università degli studi della Tuscia.

Sabato 3 dicembre, alle 18, l’auditorium di via Santa Maria in Gradi ospiterà il concerto di Maurizio D’Alessandro, clarinetto e Michelangelo Carbonara, pianoforte.


Programma

Robert Schumann (1810-1856) 3 Fantasiestücke op. 73 Zart und mit Ausdruck; Lebhaft, leicht; Rasch und mit Feuer

Johannes Brahms (1833-1897) Sonata op. 120 n. 2 in mi bemolle maggiore Allegro amabile; Allegro appassionato; Andante con moto

Camille Saint-Saëns (1835-1921) Sonata op.167 in mi bemolle maggiore Allegretto; Allegro animato; Lento; Molto allegro

Nino Rota (1911-1979) (Nel centenario della nascita) Sonata in re maggiore Allegretto scorrevole; Andante quasi adagio; Allegro scorrevole

Biglietti: intero 9 euro, ridotto 4 euro

(Personale docente e non docente delle Università. Studenti delle Università, dei Conservatori e delle Scuole secondarie)

La biglietteria è aperta dalle 16. L’accesso è da via Sabotino.


Maurizio D’Alessandro

Si è diplomato in clarinetto presso il Conservatorio di S. Cecilia, a Roma, perfezionandosi successivamente a Friburgo, Berlino e Vienna con alcuni dei clarinettisti più importanti del panorama concertistico, da Dieter Klocher e Karl Leister (prime parti dei Berliner Philharmoniker) a Peter Schmidl (clarinetto solista dei Wiener Philharmoniker).

D’Alessandro si è dedicato anche alla storia e, per così dire, alla preistoria del clarinetto, lavorando sulle tecniche esecutive del tardo Settecento e studiando il corno di bassetto, strumento che ancora Mozart considerava alternativo al clarinetto per la sua maggiore estensione nel registro basso.

Dopo avere vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha intrapreso una carriera che l’ha portato a emergere in ambito sia cameristico sia concertistico.

Per restare ai suoi impegni nel campo della musica da camera, D’Alessandro ha fatto parte del Quartetto Stadler e ha collaborato con musicisti come Bruno Canino, Jeremy Menhuin, Benoit Fromanger e molti altri, anche se una menzione particolare merita il suo lavoro in duo con il fisarmonicista jazz Richard Galliano, segno dell’attenzione che D’Alessandro dedica anche a un repertorio non rigorosamente classico.

Per quel che riguarda invece i suoi concerti con orchestra, vanno citate le partecipazioni a festival e a stagioni musicali prestigiose in Italia e all’estero, oltre alla sua presenza in Festival che, come quello romano di Nuova Consonanza, mostrano la sua apertura nei confronti della produzione contemporanea.

Laureato in Estetica e Filosofia della Musica presso l’Università  di Roma II, a Tor Vergata, Maurizio D’Alessandro è autore anche di saggi critici e musicologici (collabora regolarmente con la rivista americana The Clarinet) ed è attualmente direttore artistico delle «Settimane musicali internazionali lisztiane», dell’ «Albano Festival Castelli Romani» e della stagione dei concerti di «Genzano Musica».

E’ ideatore e curatore del progetto di ricerca Tesori Musicali del Lazio, tenuto a battesimo da Goffredo Petrassi. Nel 1999 è stato insignito di un encomio del Ministero dell’Università  e della Ricerca Scientifica per la sua attività  in ambito didattico.


Michelangelo Carbonara

Nato a Salerno nel 1979, deve la sua formazione pianistica alle personalità di Sergio Perticaroli, William Grant Naboré e Fou Ts’ong. Intrapresi gli studi musicali a cinque anni, a sei comincia a comporre e a esibirsi in pubblico.

Sua madre, Teresa Galiani, proviene da un’antica ed importante famiglia di artisti (letterati, pittori, musicisti) napoletana. Il nonno di Michelangelo, Gustavo Sigfrido Galiani che iniziò il nipote alla musica, studiò con Alessandro Longo.

Ha poi studiato con Paola Barbera e con Giuliana Bordoni Brengola, diplomandosi diciassettenne, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio Santa Cecilia in Roma sotto la guida di Fausto Di Cesare.

Nel 1999 diviene il più giovane diplomato della storia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – eguagliando il primato che spettava a Daniel Barenboim – concludendo, con il massimo dei voti, il corso di perfezionamento triennale e vincendo la borsa di studio quale migliore diplomato dell’anno nella classe di Sergio Perticaroli. Si è inoltre perfezionato presso il Mozarteum di Salisburgo e, su invito di Dominique Merlet, presso l’Academie Musicale di Villecroze, in Francia.

Dal 2001 è stato ininterrottamente scelto, nel novero di sette giovani pianisti selezionati ogni anno tra centinaia di richieste provenienti da tutto il mondo, per seguire le esclusive masterclasses presso l’International Piano Foundation “Theo Lieven” di Cadenabbia e l’International Piano Academy Lake-Como presieduta da Martha Argerich e diretta da William Grant Naboré. In questi tre anni si è perfezionato con Fou Ts’ong, Leon Fleisher, Dmitri Bashkirov, Graham Johnson, Alicia de Larrocha, Peter Frankl, Andreas Staier, Claude Frank, Laurent Boullet, Eckart Altenmuller.

Vincitore di 17 premi in concorsi internazionali (tra cui lo Schubert di Dortmund), nel 2000 ha fondato il gruppo modulare Monèsis Ensemble, con il quale integra l’intensa attività solistica svolta in numerosi paesi del mondo. Il suo debutto internazionale è avvenuto in Austria all’età di diciotto anni presentando, in un’unica serata, il Terzo ed il Primo Concerto di Beethoven.

Nel 2003 ha debuttato in Cina, esibendosi fra l’altro al Conservatorio Centrale di Pechino, dove ha tenuto anche una masterclass. Nel 2006 torna a Pechino per dare un grande concerto nella spettacolare cornice dell’Auditorium della Città Proibita.

Nell’aprile-maggio 2005 ha debuttato negli USA, dove è tornato a suonare in più occasioni nel corso del 2006. Nel giugno 2007 ha debuttato alla Carnegie Hall di New York.

Oggi la sua carriera lo porta a esibirsi in numerosi paesi d’Europa, America, Asia ed Africa, per un totale di circa 70 concerti l’anno.

In Italia ha suonato, come solista e con orchestre, in sale di prestigio o in festival internazionali come: Sala Verdi, Auditorium (Milano), Lingotto (Torino), Parco della Musica–Sala Santa Cecilia, Accademia Filarmonica Romana, Quirinale, IUC (Roma), Accademia Filarmonica di Verona, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Auditorium di Foligno, Teatro della Società di Lecco, Orchestra di Roma e del Lazio, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Teatro del Pavone di Perugia, Teatro Comunale di Latina, Teatro Romano di Sessa Aurunca, Auditorium Comunale di Foggia, Teatro Filarmonico di Verona, e dai festival internazionali di Ravello, Maratea, “Lezioni di Piano” (Bologna), “Pianomaster” (Gravedona), “Master Series” (Roma), “Serate Mozartiane” di Cagliari e innumerevoli altri. E’ stato diretto, tra gli altri, da Grzegorz Nowak, Lior Shambadal, Lu Jia, Flavio Emilio Scogna, Ovidiu Balan, Fabrizio Ventura. Ha registrato trasmissioni per emittenti televisive (Rai Uno e Rai Tre le principali) e radiofoniche per Radio Rai.

Il suo repertorio, vastissimo, comprende l’integrale delle Sonate e la parte principale dell’opera pianistica di Schubert, Weber, Brahms, Schumann, numerose Sonate di Beethoven, Clementi, Mozart, Haydn e decine di Scarlatti, con uno speciale riguardo per gli autori polacchi (Chopin, Szymanowski, Lutoslawski e molti altri).

Durante l’anno mozartiano 2006 ha eseguito i ventisette concerti per pianoforte e orchestra di Mozart in numerosi paesi del mondo. Nell’ambito di questo progetto, ha debuttato con la prestigiosa Orchestra Sinfonica “Verdi” nella doppia veste di solista e direttore in due concerti mozartiani a Milano e Lecco.

Durante l’anno mozartiano ha anche debuttato come direttore d’orchestra, dirigendo Sinfonie di Mozart.

Nel dicembre 2005 è stato scelto quale testimonial della musica italiana al Premio Nazionale delle Arti indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. Per le stagioni 2005-2007 è stato scelto dal prestigioso Keyboard Trust di Noretta Conci Leech per dare una lunga serie di concerti in Europa e negli Stati Uniti.

Dall’ottobre 2006 beneficia delle sponsorizzazioni e del sostegno dell’Associazione Ambrosia di Milano. Su impulso del Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM), nel maggio 2007 ha formato il “Fortuna Trio” con il violinista Markus Placci e la violoncellista Kyung-Mi Lee, tenuto a battesimo sotto la guida di Emmanuel Ax durante i corsi di musica da camera dell’Académie Musicale de Villecroze.

Ha inciso il suo primo compact disc “Live in Bologna” per l’etichetta Papageno, e il suo secondo per la Tactus. Nel mese di ottobre 2007 il suo terzo cd è allegato al mensile Suonare News, distribuito nelle edicole italiane. Parallelamente si dedica alla composizione e allo studio della direzione d’orchestra.


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28 novembre, 2011

Viterbo - Settima stagione concertistica dell'università degli studi della Tuscia

Concerto di clarinetto e pianoforte

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L'Università della Tuscia

L'auditorium di Santa Maria in Gradi

Settima stagione concertistica dell’università degli studi della Tuscia.

Sabato 3 dicembre, alle 18, l’auditorium di via Santa Maria in Gradi ospiterà il concerto di Maurizio D’Alessandro, clarinetto e Michelangelo Carbonara, pianoforte.


Programma

Robert Schumann (1810-1856) 3 Fantasiestücke op. 73 Zart und mit Ausdruck; Lebhaft, leicht; Rasch und mit Feuer

Johannes Brahms (1833-1897) Sonata op. 120 n. 2 in mi bemolle maggiore Allegro amabile; Allegro appassionato; Andante con moto

Camille Saint-Saëns (1835-1921) Sonata op.167 in mi bemolle maggiore Allegretto; Allegro animato; Lento; Molto allegro

Nino Rota (1911-1979) (Nel centenario della nascita) Sonata in re maggiore Allegretto scorrevole; Andante quasi adagio; Allegro scorrevole

Biglietti: intero 9 euro, ridotto 4 euro

(Personale docente e non docente delle Università. Studenti delle Università, dei Conservatori e delle Scuole secondarie)

La biglietteria è aperta dalle 16. L’accesso è da via Sabotino.


Maurizio D’Alessandro

Si è diplomato in clarinetto presso il Conservatorio di S. Cecilia, a Roma, perfezionandosi successivamente a Friburgo, Berlino e Vienna con alcuni dei clarinettisti più importanti del panorama concertistico, da Dieter Klocher e Karl Leister (prime parti dei Berliner Philharmoniker) a Peter Schmidl (clarinetto solista dei Wiener Philharmoniker).

D’Alessandro si è dedicato anche alla storia e, per così dire, alla preistoria del clarinetto, lavorando sulle tecniche esecutive del tardo Settecento e studiando il corno di bassetto, strumento che ancora Mozart considerava alternativo al clarinetto per la sua maggiore estensione nel registro basso.

Dopo avere vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha intrapreso una carriera che l’ha portato a emergere in ambito sia cameristico sia concertistico.

Per restare ai suoi impegni nel campo della musica da camera, D’Alessandro ha fatto parte del Quartetto Stadler e ha collaborato con musicisti come Bruno Canino, Jeremy Menhuin, Benoit Fromanger e molti altri, anche se una menzione particolare merita il suo lavoro in duo con il fisarmonicista jazz Richard Galliano, segno dell’attenzione che D’Alessandro dedica anche a un repertorio non rigorosamente classico.

Per quel che riguarda invece i suoi concerti con orchestra, vanno citate le partecipazioni a festival e a stagioni musicali prestigiose in Italia e all’estero, oltre alla sua presenza in Festival che, come quello romano di Nuova Consonanza, mostrano la sua apertura nei confronti della produzione contemporanea.

Laureato in Estetica e Filosofia della Musica presso l’Università  di Roma II, a Tor Vergata, Maurizio D’Alessandro è autore anche di saggi critici e musicologici (collabora regolarmente con la rivista americana The Clarinet) ed è attualmente direttore artistico delle «Settimane musicali internazionali lisztiane», dell’ «Albano Festival Castelli Romani» e della stagione dei concerti di «Genzano Musica».

E’ ideatore e curatore del progetto di ricerca Tesori Musicali del Lazio, tenuto a battesimo da Goffredo Petrassi. Nel 1999 è stato insignito di un encomio del Ministero dell’Università  e della Ricerca Scientifica per la sua attività  in ambito didattico.


Michelangelo Carbonara

Nato a Salerno nel 1979, deve la sua formazione pianistica alle personalità di Sergio Perticaroli, William Grant Naboré e Fou Ts’ong. Intrapresi gli studi musicali a cinque anni, a sei comincia a comporre e a esibirsi in pubblico.

Sua madre, Teresa Galiani, proviene da un’antica ed importante famiglia di artisti (letterati, pittori, musicisti) napoletana. Il nonno di Michelangelo, Gustavo Sigfrido Galiani che iniziò il nipote alla musica, studiò con Alessandro Longo.

Ha poi studiato con Paola Barbera e con Giuliana Bordoni Brengola, diplomandosi diciassettenne, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio Santa Cecilia in Roma sotto la guida di Fausto Di Cesare.

Nel 1999 diviene il più giovane diplomato della storia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – eguagliando il primato che spettava a Daniel Barenboim – concludendo, con il massimo dei voti, il corso di perfezionamento triennale e vincendo la borsa di studio quale migliore diplomato dell’anno nella classe di Sergio Perticaroli. Si è inoltre perfezionato presso il Mozarteum di Salisburgo e, su invito di Dominique Merlet, presso l’Academie Musicale di Villecroze, in Francia.

Dal 2001 è stato ininterrottamente scelto, nel novero di sette giovani pianisti selezionati ogni anno tra centinaia di richieste provenienti da tutto il mondo, per seguire le esclusive masterclasses presso l’International Piano Foundation “Theo Lieven” di Cadenabbia e l’International Piano Academy Lake-Como presieduta da Martha Argerich e diretta da William Grant Naboré. In questi tre anni si è perfezionato con Fou Ts’ong, Leon Fleisher, Dmitri Bashkirov, Graham Johnson, Alicia de Larrocha, Peter Frankl, Andreas Staier, Claude Frank, Laurent Boullet, Eckart Altenmuller.

Vincitore di 17 premi in concorsi internazionali (tra cui lo Schubert di Dortmund), nel 2000 ha fondato il gruppo modulare Monèsis Ensemble, con il quale integra l’intensa attività solistica svolta in numerosi paesi del mondo. Il suo debutto internazionale è avvenuto in Austria all’età di diciotto anni presentando, in un’unica serata, il Terzo ed il Primo Concerto di Beethoven.

Nel 2003 ha debuttato in Cina, esibendosi fra l’altro al Conservatorio Centrale di Pechino, dove ha tenuto anche una masterclass. Nel 2006 torna a Pechino per dare un grande concerto nella spettacolare cornice dell’Auditorium della Città Proibita.

Nell’aprile-maggio 2005 ha debuttato negli USA, dove è tornato a suonare in più occasioni nel corso del 2006. Nel giugno 2007 ha debuttato alla Carnegie Hall di New York.

Oggi la sua carriera lo porta a esibirsi in numerosi paesi d’Europa, America, Asia ed Africa, per un totale di circa 70 concerti l’anno.

In Italia ha suonato, come solista e con orchestre, in sale di prestigio o in festival internazionali come: Sala Verdi, Auditorium (Milano), Lingotto (Torino), Parco della Musica–Sala Santa Cecilia, Accademia Filarmonica Romana, Quirinale, IUC (Roma), Accademia Filarmonica di Verona, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Auditorium di Foligno, Teatro della Società di Lecco, Orchestra di Roma e del Lazio, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Teatro del Pavone di Perugia, Teatro Comunale di Latina, Teatro Romano di Sessa Aurunca, Auditorium Comunale di Foggia, Teatro Filarmonico di Verona, e dai festival internazionali di Ravello, Maratea, “Lezioni di Piano” (Bologna), “Pianomaster” (Gravedona), “Master Series” (Roma), “Serate Mozartiane” di Cagliari e innumerevoli altri. E’ stato diretto, tra gli altri, da Grzegorz Nowak, Lior Shambadal, Lu Jia, Flavio Emilio Scogna, Ovidiu Balan, Fabrizio Ventura. Ha registrato trasmissioni per emittenti televisive (Rai Uno e Rai Tre le principali) e radiofoniche per Radio Rai.

Il suo repertorio, vastissimo, comprende l’integrale delle Sonate e la parte principale dell’opera pianistica di Schubert, Weber, Brahms, Schumann, numerose Sonate di Beethoven, Clementi, Mozart, Haydn e decine di Scarlatti, con uno speciale riguardo per gli autori polacchi (Chopin, Szymanowski, Lutoslawski e molti altri).

Durante l’anno mozartiano 2006 ha eseguito i ventisette concerti per pianoforte e orchestra di Mozart in numerosi paesi del mondo. Nell’ambito di questo progetto, ha debuttato con la prestigiosa Orchestra Sinfonica “Verdi” nella doppia veste di solista e direttore in due concerti mozartiani a Milano e Lecco.

Durante l’anno mozartiano ha anche debuttato come direttore d’orchestra, dirigendo Sinfonie di Mozart.

Nel dicembre 2005 è stato scelto quale testimonial della musica italiana al Premio Nazionale delle Arti indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. Per le stagioni 2005-2007 è stato scelto dal prestigioso Keyboard Trust di Noretta Conci Leech per dare una lunga serie di concerti in Europa e negli Stati Uniti.

Dall’ottobre 2006 beneficia delle sponsorizzazioni e del sostegno dell’Associazione Ambrosia di Milano. Su impulso del Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM), nel maggio 2007 ha formato il “Fortuna Trio” con il violinista Markus Placci e la violoncellista Kyung-Mi Lee, tenuto a battesimo sotto la guida di Emmanuel Ax durante i corsi di musica da camera dell’Académie Musicale de Villecroze.

Ha inciso il suo primo compact disc “Live in Bologna” per l’etichetta Papageno, e il suo secondo per la Tactus. Nel mese di ottobre 2007 il suo terzo cd è allegato al mensile Suonare News, distribuito nelle edicole italiane. Parallelamente si dedica alla composizione e allo studio della direzione d’orchestra.


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28 novembre, 2011

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