--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ronciglione - Angela Birindelli all'iniziativa di promozione del prodotto locale

“Nella Tuscia le nocciole migliori al mondo”

Teverina-Buskers-560x60-sett-19

Condividi la notizia:

L'assessore all'Agricoltura Angela Birindelli

L'assessore all'Agricoltura Angela Birindelli

– “Il settore dolciario rappresenta il canale di mercato privilegiato della nocciola tonda gentile romana, che per caratteristiche organolettiche è considerata dagli addetti ai lavori la migliore del mondo per la produzione di dolci e di cioccolato di alta qualità”. Lo ha dichiarato Angela Birindelli, assessore alle Politiche agricole del Lazio consegnando il premio al vincitore del Premio nazionale dolci con nocciola tonda gentile romana, svolto a Ronciglione, in provincia di Viterbo.

Il premio, organizzato dall’Associazione 1728 di Ronciglione, é finalizzato a promuovere la nocciola tonda gentile romana, tipica della Tuscia, in particolare del comprensorio dei Monti Cimini.

A vincere la terza edizione della manifestazione è stata la pasticceria Pompi di Roma, scelta da una giuria presieduta da Girolamo Brescia, pasticcere di fama mondiale e consulente delle più qualificate aziende del settore. A contendersi il Premio 2011 sono stati ben 23 laboratori pasticceri provenienti da varie regioni italiane: Viterbo 5, Frosinone 4, Napoli 3, Roma 1, Ravenna 1, Catania 1, Taranto 1.

Durante la manifestazione l’assessore Birindelli ha sottolineato quanto dalla Regione si sta facendo per la valorizzazione della nocciola del Lazio. “Il nostro Piano di sviluppo rurale – ha detto Birindelli – prevede incentivi al settore delle nocciole attraverso quattro specifici tipi di intervento: investimenti nelle aziende agricole per la riduzione dei costi di produzione; sostegni nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; aiuti per l’adesione a sistemi di qualità certificata (Dop, Igp); fondi per la promozione di prodotti certificati da parte dei organizzazioni di produttori, consorzi di tutela, Associazioni di produttori.

A favore della nocciolicoltura si aggiungono due progetti di integrati di filiera, già approvati a fine 2010: ‘Filiera delle Nocciole e Castagne dei Cimini’, che prevede un finanziamento complessivo di 3,7 milioni di euro, di cui circa 1,5 di spesa pubblica; ‘Filiera della produzione frutta in guscio’, che prevede un finanziamento complessivo di 3,1 milioni di euro, di cui circa 1,5 di spesa pubblica”.

Il Lazio è al secondo posto in Italia per superficie investita (18.917 ettari) e al primo per la produzione di nocciole (512.507 quintali pari al 39,2% della produzione nazionale, seguono Campania, Sicilia e Piemonte).

Il 92% della superficie investita si trova in provincia di Viterbo in particolare nella zona dei Monti Cimini. Con 30 comuni interessati (di cui in 15 rappresenta la principale attività agricola), circa 8.000 aziende, quasi 18mila ettari di piantagioni, pari al 14% della superficie totale nazionale, e una quantità media di 40mila tonnellate, pari al 5% di quella mondiale, la provincia di Viterbo risulta la provincia italiana più importante per la produzione e la valorizzazione delle nocciole.

“La corilicoltura – ha concluso l’assessore Birindelli – riveste un ruolo importante sul territorio in quanto garantisce, in aree collinari talvolta considerate marginali, buoni margini di reddito per i produttori ed evita l’abbandono di questi territori e le relative conseguenze in termini di dissesto idrogeologico ed ambientale”.


Condividi la notizia:
28 novembre, 2011

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR