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Verde pubblico - Questa la spesa del comune nel 2009 - Il taglio urgente di un elce al cimitero è costato più di 3300 euro

45mila euro per eliminare… le pigne

di Ernie Souchak

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Via Leonardo da Vinci

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– Ma lo sapevate che Viterbo può essere considerata un distretto agricolo per le pigne?

La cura del verde pubblico nella città dei Papi non finisce di riservare sorprese. Nel 2009, anno come tutti sanno di grande produzione di pigne e pinoli, fuori dal contratto delle manutenzione del verde pubblico il comune ha speso qualcosa come 45 mila euro per “lavori di eliminazione delle pigne dalle alberature comunali presenti nei plessi scolastici e lungo le strade comunali”.

Le risulta sindaco Giulio Marini che abbiamo impegnato poco più di 45 mila euro per eliminare… le pigne? Le risulta che a Viterbo il problema delle pigne sia uno dei più rilevanti? Le risulta che il 2009 è stato l’anno magico della produzione dei pinoli nel capoluogo delle Tuscia?

Se non le risulta ci faccia sapere. Può essere sempre che noi ci sbagliamo e che qualche ditta in realtà ci fornisca gratis questo servizio di eliminazione pigne.

Un’idea noi gliela diamo a gratis. Visto che la produzione di pigne nel nostro comune è così rilevante, perché non sfruttare la cosa economicamente?

Invece di dare mandato per l’eliminazione delle pigne, che ne dice di farle raccogliere da qualche ditta specializzata e di farci anche pagare? Se nel 2009 sono state così tante le pigne potremmo anche vendere i pinoli a qualche azienda di dolciumi. Così da un danno vien fuori un guadagno.

L’unica cosa che non comprendiamo è come mai nel 2009 la spesa è stata di 45mila euro e poi niente più? Almeno così sembra… Sindaco ci spieghi il perché? Magari la ragione è banalissima. Ma insomma va fatta chiarezza.

Per i nostri lettori ancora qualche curiosità sul verde pubblico.

I lavori di abbattimento delle piante di pino e di sostituzione con dei lecci a via Leonardo da Vinci ci è costato poco meno di 12 mila euro nel 2009. Come dire annus mirabilis per i pini quello. L’anno dopo, sempre via Leonardo da Vinci, per lavori di somma urgenza ci è costata 6400 euro. Domanda: ma cosa era accaduto? Le piante erano state sostituite l’anno prima. Di quale intervento si tratta?

Altra meraviglia: il taglio urgente di un elce nel cimitero cittadino ha fatto sborsare la comune oltre 3300 euro nel 2010 con una impresa. Lo stesso anno però un’altra impresa per abbattere un Pinus Nigra e per potare tre pini marittimi prende appena 720.

Ci domandiamo, e le domandiamo signor sindaco: sono spesi bene oltre 3mila 300 euro per taglio di un elce?

E, se avevamo qualche sequoia da abbattere, quanto ci veniva a costare?

E’ contento di queste modo di spendere i soldi per il verde, signor sindaco?

Ernie Souchak


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28 novembre, 2011

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