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Viterbo - Natalini e Quintarelli (Pd) incontrano i sindacati e chiedono chiarimenti alla giunta

Personale del Comune, urgente una riorganizzazione

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Comune di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo – Nel pomeriggio di oggi si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali (Feneal –Dicap Sulpm, Uil Cgil) e Linda Natalini e Mario Quintarelli in rappresentanza del gruppo consiliare Pd, per analizzare le criticità esistenti nella gestione del personale e le loro conseguenze sull’organizzazione del lavoro nel Comune di Viterbo.

E’ emersa, in primo luogo, la latitanza dei dirigenti e dell’assessore preposto (dimostrata anche dall’assenza degli stessi all’ultima riunione della delegazione trattante, di cui si era chiesta ragione anche in consiglio comunale, senza avere risposta), che determina una organizzazione del lavoro poco efficiente ed una discutibile gestione delle risorse umane.

Ciò comporta disagio e malcontento trai lavoratori che non vedono riconosciuti i loro diritti e valorizzata la loro professionalità.

Inoltre l’atteggiamento dei dirigenti genera probabili situazioni di privilegio.

Perché tutto questo non ha determinato, a tutt’oggi, iniziative del nucleo di valutazione? Come mai ancora non si è discusso della ripartizione del fondo perequativo per l’anno 2011 (siamo a novembre)?

Come mai nell’anno 2010 la ripartizione del fondo ha interessato per oltre il 50% circa 30 persone e il restante personale si è dovuto dividere l’altro 50%?

Sulla base di quali valutazioni è stata fatta l’attribuzione? E’ stato valutato il raggiungimento degli obiettivi?

E, rispetto a settori delicati come la Polizia locale perché non si è provveduto a garantire il turn over, a coprire le necessità con personale a tempo determinato (in servizio fino al 30 settembre e non riconfermato), per garantire i quattro turni previsti per legge nei capoluoghi di provincia? (Attualmente possono essere coperti a malapena due turni).

Perché non sono stati utilizzati i fondi derivanti dalle sanzioni per favorire la mobilità di due unità, oltre le assunzioni necessarie?

Tutto questo sarebbe servito ad attuare il tanto sbandierato “pacchetto sicurezza”, che attualmente è solo uno slogan propagandistico.

E pensare che anche Viterbo comincia ad essere al centro di gravi fatti di cronaca.

E a questo proposito, che fine hanno fatto i vigili di quartiere?

Non sarà anche il caso di rivedere le segreterie dei vari assessori e dirigenti, utilizzando al meglio le risorse umane?

Questi sono i primi quesiti che ci hanno posto le organizzazioni sindacali presenti all’incontro e che ci siamo impegnati ad approfondire come Pd, attraverso una azione di controllo e di proposta politica, nel rispetto dei lavoratori e nell’interesse della città, a cominciare da una sollecitazione al nucleo di valutazione della dirigenza, perché vengano analizzate le singole posizioni dirigenziali, il raggiungimento degli obiettivi (qualora assegnati), anche alla luce atteggiamenti e comportamenti e le loro ricadute sul servizio.

Linda Natalini
Mario Quintarelli
Pd


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23 novembre, 2011

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