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Cev, il Comune si costituirà parte civile

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Il sindaco di Viterbo Giulio Marini [3]

Il sindaco di Viterbo Giulio Marini

– Processo Cev, il sindaco Giulio Marini ha deciso. Il Comune si costituirà parte civile.

Sentito il parere dei legali, alla fine il primo cittadino ha sciolto ogni dubbio. Sul filo di lana, visto che le udienze riprendono domani al tribunale di Viterbo.

Sui debiti della società partecipata, palazzo dei Priori sceglie la costituzione di parte civile, consentendo all’amministrazione di rimanere a tutti gli effetti all’interno del procedimento in corso.

Una scelta comunque non facile, dal momento che l’inchiesta vede coinvolti politici attualmente con ruoli nella squadra guidata dallo stesso Marini.

La vicenda Cev vede coinvolte 35 persone tra amministratori, tecnici e politici, per fatti che vanno dal 2002 al 2007 nella gestione della partecipata.

“Tutti i nodi vengono al pettine – dice Marini – è un insegnamento da dare alle nuove generazioni. C’è un atteggiamento deleterio verso quest’amministrazione, deleterio per il Comune e per la città. C’è un impianto accusatorio eccessivo. Dico questo e faccio notare come sia per me non usuale.

Vedo un continuo stillicidio nei confronti del Comune, verso questa e la precedente amministrazione,  che mi lascia perplesso. Va detto in modo forte. E’ dannoso per la città”.  Sul perché della costituzione di parte civile: “La norma mi mette nelle condizioni di essere un buon padre di famiglia – continua Marini –  e difendere gli interessi del Comune. Sono quelli di perseguire il miglior andamento economico e qualora siano accertati danni, cercare di recuperare, se il danno dovesse essere accertato dagli organi preposti.

Il padre di famiglia difende l’istituzione e deve costituirsi parte civile e lo deve fare per guardare gli interessi della propria famiglia e non solo quella allargata, la giunta e l’amministrazione in carica. Per questo siamo costretti a costituirci parte civile.

Qualora anche uno dei 35 rinviati a giudizio fosse condannato, gli organi preposti potrebbero chiedere risarcimento del danno erariale a sindaco e giunta.

Se non ci costituiamo, anche le assicurazioni di cui siamo dotati non coprirebbero il risarcimento. Per questi motivi siamo costretti a fare questo passo.

Ma lo metto bene in chiaro, mi sono candidato con persone oneste e saranno loro stessi a dirlo in udienza”.


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