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Muroni e Zucchi non fanno un passo indietro

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Paolo Muroni [3]

Paolo Muroni

Sandro Zucchi [4]

Sandro Zucchi

(g.f.) – Paolo Muroni e Sandro Zucchi rimangono al loro posto.

I due assessori sono tra le 35 persone coinvolte nel processo Cev che oggi riprende al tribunale di Viterbo e ieri in consiglio comunale  il vice capogruppo Pd Alvaro Ricci, pur ribadendo che fino a prova contraria sono innocenti e che non sussistono elementi d’incompatibilità, li ha sollecitati a fare un passo indietro. Per ragioni d’opportunità politica.

Ma in loro difesa si è schierato Giulio Marini. “Ho scelto di fare sindaco – dice Marini – e ho scelto di farlo con la mia maggioranza. Oggi confermo loro la mia fiducia. Non darò mai seguito a un atteggiamento cui non credo. Sarà il dibattimento in tribunale a chiarire le vicende.

Per quanto mi riguarda, si va avanti così e me ne assumo piena responsabilità”.

La scelta di costituirsi parte civile nel processo Cev trova d’accordo il Partito democratico. “Fermo restando la presunzione d’innocenza dei colleghi coinvolti – spiega Alvaro Ricci – anzi ci auguriamo che ne escano a testa alta, riteniamo che seppure non ci siano ragioni d’incompatibilità per Muroni e Zucchi, il passo indietro da parte loro sarebbe opportuno politicamente.

E’ complicato per Muroni continuare a occuparsi delle partecipate, quando è indagato per fatti connessi alla sua funzione, lo stesso vale anche per Zucchi. Nessuno li ritiene colpevoli. Sarebbe solo per il bene del Comune”.

La scelta di costituirsi parte civile è stata annunciata ieri dal sindaco in apertura di seduta del consiglio, rispondendo al consigliere Alvaro Ricci. Una decisione da buon padre di famiglia. “Per difendere gli interessi del Comune, siamo costretti a costituirci parte civile.

Qualora anche uno dei 35 rinviati a giudizio fosse condannato, gli organi preposti potrebbero chiedere il risarcimento del danno erariale a sindaco e giunta.

Se non ci costituiamo, anche le assicurazioni di cui siamo dotati non coprirebbero il risarcimento”.

Giuseppe Ferlicca


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