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“Una Provincia inconcludente”

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Marcello Meroi [4]

Marcello Meroi

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Federico Grattarola

– Marcello Meroi lascerà un ricordo non bello.

Quella che ormai appare l’ultima amministrazione prima dello scioglimento delle Province, per quanto visto finora, è bocciata senza appello dal capogruppo Pd Federico Grattarola.

Il bilancio di un anno da dimenticare. “Di fatto – osserva Grattarola – hanno dato un alibi a chi vuole smantellare l’ente. Pochi fatti e tante parole.

Hanno fatto passare mesi dietro problemi nella maggioranza, con la vicenda del presidente del consiglio, mentre le difficoltà vere rimanevano”.

La situazione non sembra destinata a cambiare. “Non si sa bene come le competenze passeranno di mano – spiega Grattarola – ma percepisco un certo disinteresse”. Aria di smantellamento. “Le situazioni da risolvere invece non mancano – continua Grattarola – a cominciare dai precari. Decine di persone sono in scadenza a fine gennaio, poi abbiamo i problemi di sempre, come ma scarsa manutenzione delle strade.

Situazioni che i cittadini vivono sulla loro pelle. Mentre questa maggioranza è stata impegnata in problemi politici che hanno assunto connotati paradossali, con un disinteresse verso le difficoltà, quelle reali”.

Dovendo dare un giudizio? “Mi è parsa una Provincia inconcludente, pochi consigli convocati, poche riunioni di commissioni, lotte intestine all’interno della maggioranza, uno stallo generale. Sono parole che non dico io, le pronunciò all’epoca Piero Camilli prima di dimettersi dalla presidenza”.

Il finale dovrebbe essere un altro.

“Io penso che le Province, se funzionassero correttamente, sono un ente vicino al cittadino, hanno un funzione. Invece a legiferare sono governo e Regione e guardano più al loro tornaconto. Vedi la questione dei vitalizi. Noi siamo le ultime pedine”.

 


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