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Bilancio di fine anno - Regione Lazio - Intervista al presidente della commissione Agricoltura

Gli assessori esterni? Preparati… quasi tutti

di Paola Pierdomenico
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Francesco Battistoni

– Battistoni: un anno di soddisfazioni e impegno.

Presenza attiva sul territorio e per il territorio. E’ così che il presidente della commissione Agricoltura in Regione Lazio ha impostato la sua attività politica.

Un impegno che ha dato i suoi frutti e che gli ha permesso di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Non da ultimo quello del tesseramento del Pdl che lo ha visto primeggiare tra le varie correnti con oltre tremila iscritti.

Nel ripercorrere questo anno appena passato, Battistoni di dice soddisfatto per i risultati ottenuti. “E’ stato un anno in cui la giunta e la maggioranza hanno lavorato molto – afferma -. Abbiamo raggiunto obiettivi importanti che da tempo erano in sospeso.

Mi riferisco al piano casa e a quello sui rifiuti. Sono anche stati presi provvedimenti nel campo del sociale con una particolare attenzione alle problematiche del lavoro. Abbiamo ottenuto risposte concrete“.

Per Battistoni l’impegno è stato sul campo e non solo. “Sono molto orgoglioso per le due leggi che mi vedono come primo firmatario. Mi riferisco a quella sulla batteriosi del kiwi e quella sui Confidi che permetterà una facilitazione all’accesso al credito per gli agricoltori. La prima è già a regime, per la seconda, invece, è stato fatto a dicembre il regolamento di attuazione da parte della giunta. E’ all’ordine del giorno della commissione e, una volta approvato, la legge sarà operativa. Una soddisfazione non solo personale, ma soprattutto per gli effetti che avrà sul territorio.

Come commissione abbiamo anche licenziato una proposta di legge della giunta sulla tracciabilità dei prodotti. Una garanzia sia per i produttori che per i consumatori”.

E’ di qualche settimana l’approvazione della giunta Polverini di un provvedimento che introduce il vitalizio agli assessori esterni. Una vicenda che per Battistoni è stata vista dalla prospettiva sbagliata. Per il consigliere si è sottovalutato il punto centrale e cioè che gli assegni saranno eliminati dal 2015.
Faccio parte di questa maggioranza e per responsabilità nei suoi confronti ho votato il provvedimento – afferma -. Secondo me però si pone troppo l’accento su questo aspetto e non su quello principale e cioè che i vitalizi saranno tolti a partire dalla decima legislatura. Come ha spiegato l’assessore Celli nella relazione di bilancio, si è voluto equiparare gli assessori esterni e i consiglieri”.

Anche se per Battistoni certe distinzioni vanno fatte. Soprattutto a livello politico. “La maggior parte di quegli assessori esterni sono personaggi che hanno fatto politica per molto tempo e a vario livello. Se ci fosse stata la lista del Pdl sarebbero stati sicuramente eletti. La maggior parte. Non tutti, ma la maggior parte sì”, precisa con un tono sarcastico. Alla neofita assessora Angela Birindelli staranno per caso fischiando le orecchie?

Il 22 dicembre è stata approvata la manovra di fine anno. Un provvedimento che pur nelle difficoltà ha cercato di garantire i servizi di base. “E’ una manovra che risente di altre quattro a livello nazionale. E’ stata difficile e piena di sacrifici. Sono stati penalizzati alcuni settori – ammette – ma abbiamo cercato di salvaguardare i servizi di base come il trasporto pubblico locale o l’assistenza”.

Non manca l’attenzione per la politica locale che lo ha visto tra i protagonisti di questo anno dopo il recente tesseramento del Pdl. “I dati del tesseramento hanno mostrato una situazione politica abbastanza vivace. Il partito è in buona salute. Al suo interno, non possiamo negarlo, ci sono varie anime che la pensano diversamente. Questo credo contribuisca alla crescita locale del partito stesso”.

Il congresso potrebbe aprire una nuova fase dopo quella di Giulio Marini, la cui candidatura è in forse per l’incompatibilità delle cariche. “Stiamo attraversando una fase nuova a livello nazionale e non solo. Veniamo da un periodo di commissariamento senza congressi. Ora c’è un momento di riflessione e studio da parte del presidente Berlusconi e del segretario Angelino Alfano per individuare un modello di rilancio del Pdl. E’ una fase diversa. Nuova, in cui sarà sicuramente dato più spazio alla base. Il confronto, come sempre, aiuterà a far crescere il partito”.

Nonostante la pausa natalizia, Battistoni pensa già al 2012 e agli impegni da attuare. “Innanzi tutto vorrei far approvare alcune leggi che reputo importanti per il settore: la normativa sulle fattorie didattiche, quella sull’agricoltura sociale e poi una serie di proposte di legge che riguardano la filiera corta e il chilometro zero. Saranno queste le priorità per il nuovo anno“.

Paola Pierdomenico


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5 gennaio, 2012

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