--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Polizia - Scappato dopo aver provocato un incidente

Rintracciato e denunciato pirata della strada

Condividi la notizia:

Una pattuglia della polizia

Una pattuglia della polizia

– Provoca incidente, rintracciato pirata della strada.

F.F., operaio trentunenne dipendente di una ditta del Viterbese, è stato denunciato dagli uomini della polizia stradale di Viterbo per fuga e omissione di soccorso a seguito di un incidente avvenuto il 5 gennaio scorso.

Stando alle ricostruzioni degli agenti della Polstrada, in mattinata, l’uomo, mentre percorreva la strada provinciale Cimina, per la velocità eccessiva e un sorpasso azzardato, non sarebbe riuscito a evitare una macchina che lo precedeva intenta a svoltare a sinistra per raggiungere un distributore.

Ad avere la peggio nello scontro, secondo gli accertamenti della polstrada, sarebbero stati proprio i passeggeri della macchina tamponata: la conducente F.A. (quarantenne originaria di Oristano ma residente a Valleranno) e la madre di questa (una donna del 1932 anch’essa originaria di Oristano, ma residente a Viterbo) Fortunatamente illesa, invece, la bambina di poco più di un anno.

Le due donne, dopo le prime cure dei sanitari, erano state trasportate all’ospedale Belcolle dove erano state accertate lesioni giudicate guaribili in tre giorni per la conducente e in sette giorni per la madre.

Gli agenti della polizia stradale di Viterbo, intervenuti sul posto per i rilievi, hanno raccolto le testimonianze di quanti stavano transitando sulla Cimina al momento dello scontro. Tra i vari resoconti particolarmente utile è risultato quello di un uomo, residente nel Viterbese, che avrebbe fornito una descrizione dell’autore dell’incidente nonché molti dei numeri e delle lettere della targa della Golf condotta dal 31enne. Sono state inoltre ritrovate parti di carrozzeria della macchina che avrebbe provocato l’incidente e che si sarebbero staccate per il violento urto.

Partendo da questi dati, gli uomini della Polstrada, coordinati dal comandante Federico Zaccaria, sono riusciti a risalire all’identità dell’uomo.

Dai primi riscontri fatti la scorsa serata nella casa dei genitori del 31enne, gli agenti avrebbero accertato anche un tentativo di riparazione delle parti danneggiate della Golf, probabilmente, fatto dallo stesso conducente, che, inoltre, aveva chiesto e ottenuto dal proprio datore di lavoro alcuni giorni di ferie.

“Non fermarsi in occasione di un incidente – precisa il comandante Zaccaria -, oltre a essere un comportamento contrario al senso di civiltà e solidarietà, costituisce un reato come tale punto dal codice della strada che, nei casi più gravi, prevede anche la possibilità dell’arresto”.


Condividi la notizia:
10 gennaio, 2012

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR