Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Privilegi della casta - Mancini, del Pd vetrallese, chiede di appoggiare il documento votato a Bomarzo

“Stop ai privilegi della casta”

Condividi la notizia:

Vetralla

Vetralla

Riceviamo e pubblichiamo – Senza alcuna strumentalizzazione di parte, chiedo al circolo del Pd di Vetralla di discutere, e appoggiare, il documento votato, all’unanimità, dal Partito Democratico di Bomarzo.

Non è pensabile che, a fronte degli enormi sacrifici che il governo centrale e, di riflesso, l’amministrazione cittadina, sta chiedendo ai cittadini, la classe politica non si interroghi e non agisca per eliminare i privilegi di cui gode, che se prima erano assurdi adesso, data la situazione, risultano addirittura odiosi.

In un momento così difficile per l’Italia la fotografia che emerge della classe politica è imbarazzante.

Citando gli ultimi sondaggi, dove l’80 per cento degli interpellati dichiara di non avere fiducia nella classe politica e il 45 per cento afferma la propria astensione o il non voto alle prossime elezioni politiche quello che si evince è un grande sentimento di malumore, un disagio profondo attenuato solo dal ruolo e dalla funzione del presidente della Repubblica.

In questo quadro di sfiducia crescente e di grande difficoltà economica e sociale, mentre lo “strano” governo Monti sta tentando, quanto meno, di ridare credibilità e rispetto al Paese dopo la buia parentesi del berlusconismo, a mio avviso il Partito Democratico è chiamato a dar vita ad atti concreti per risalire la china e riallacciare “la connessione sentimentale” con il proprio popolo.

Per questo motivo ritengo che ognuno di noi ha il diritto-dovere di stimolare, ad ogni livello, quindi a partire dai circoli locali, discussioni per tagliare, da subito, i privilegi di cui gode la casta.

E’ impensabile che i tagli alla Regione vengano fatti a partire dalla prossima legislatura. Non si capisce, ancora, per quale motivo il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo, per ogni lavoratore, è scattato subito, mentre per i consiglieri regionali si dovrà aspettare il 2015 e perché l’età pensionabile per i lavoratori è a 65 anni mentre il “vitalizio” per i consiglieri regionali è a sessant’anni.

 

Luca Mancini
Pd Vetralla


Condividi la notizia:
18 gennaio, 2012

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR