--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Provincia - Il capogruppo del Pd replica al presidente Marcello Meroi

Troppo presi dalla nomina del presidente del consiglio…

di Federico Grattarola

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Federico Grattarola

Federico Grattarola

– Vorrei rispondere, senza vena polemica, alla replica di Meroi circa alcune considerazioni fatte dal sottoscritto sul bilancio di fine anno dell’amministrazione di centrodestra di Palazzo Gentili.

Che per mesi l’attività amministrativa è apparsa ingessata per aspettare una soluzione relativa alla vicenda della nomina del presidente del Consiglio credo che sia cosa tacita e inconfutabile. Che l’attacco sia la miglior forma di difesa è altrettanto legittimo e consueto.

Ma quando tutto questo sfocia in una distorsione dei fatti significa, allora, che la cattiva fede ha preso il sopravvento su una visione realistica e concreta. Nessuno mai, almeno non io, ha messo in discussione i buoni propositi e il tentativo di dare risposte al problema dei precari dell’ente. L’ho sempre riconosciuto.

Ma che nei mesi scorsi si stava procedendo a stento, con svogliatezza e senza una visione d’insieme, credo che sia un dato di fatto. La discussione, che avrebbe dovuto rappresentare il fulcro di una gestione consapevole della cosa pubblica, era diventata ormai un optional.

Si era troppo presi dai problemi legati alla rotazione dei dirigenti, alla distribuzione delle deleghe in giunta e alla nomina del presidente del consiglio per poter solo pensare di discutere ed eventualmente porre rimedio ai problemi, tanti, che attanagliano la gente e i territori.

Oggi che il problema della presidenza del consiglio è risolto possiamo soltanto sperare che finalmente il consiglio assuma il ruolo che gli compete di discussione e indirizzo. Sì, perché quello che io ho contestato è soprattutto la mancanza di discussione in consiglio e nelle commissioni di competenza.

Che alcuni problemi siano stati affrontati con senso di responsabilità come dice il presidente è cosa giusta e onorevole ma sicuramente, e questo mi deve essere concesso, è mancato il confronto, lo scambio di idee, la condivisione di scelte su tanti problemi perché i limiti di una coalizione, che tirava a campare, si facevano avanti allontanando Il dibattito politico dai problemi reali della gente e dei territori. Tutto questo in un contesto dove l’ indignazione, delusione e disinteresse totale verso la politica ha raggiunto livelli di guardia.

Tutto ciò che mi viene contestato non l’ho detto solo io e sarebbe fin troppo scontata la mia critica se non fosse avvalorata dalle dichiarazioni rese da esponenti della maggioranza e dal presidente del consiglio provinciale Piero Camilli quando si dimise.

Un modus operandi che non è ancora mutato tanto è vero che la rinnovata disponibilità del presidente del consiglio è derivata solo ed esclusivamente dal suo spirito di servizio come ha dichiarato in consiglio.

Vedremo se col tempo tutto questo cambierà e se l’amministrazione crescerà evitando tentativi maldestri di ricorrere e tirare in ballo continuamente le presunte colpe di chi ci ha preceduti. E’ riduttivo e non è certamente sintomo di maturità politica.

Federico Grattarola
Capogruppo Pd in consiglio provinciale


Condividi la notizia:
3 gennaio, 2012

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR