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Tribunale - E' accusato di violenza privata, ingiurie e lesioni su un ragazzo

Urinano sulla sua auto, ex vicesindaco a giudizio

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Urinano sulla sua macchina, ma a finire a giudizio è lui.

L’ex vicesindaco di Barbarano Romano Roberto Campari, oggi consigliere comunale, è comparso ieri mattina in tribunale a Viterbo. Deve rispondere di ingiuria, lesioni e violenza privata.

Ad accusarlo è il 21enne Fabrizio Alvino, parte civile al processo iniziato ieri davanti al giudice Gaetano Mautone.

All’epoca dei fatti – 2008 – il ragazzo era minorenne. Secondo le indagini, durante una festa di paese qualcuno urinò sulla macchina del vicesindaco, che se la prese con Alvino.

Campari lo avrebbe strattonato con forza per trascinarlo al parcheggio in cui aveva lasciato la macchina. Il ragazzo sarebbe stato schiaffeggiato e preso per il collo. A confermarlo, ci sarebbe il referto del pronto soccorso, con la prognosi di cinque giorni. Da qui, la denuncia sporta dal giovane. Ma Campari nega. E, per bocca del suo avvocato, si dice “totalmente estraneo ai fatti”.

Le prime udienze si sono tenute davanti al giudice di pace. Fino a quel momento, i reati contestati all’ex vicesindaco erano solo lesioni e ingiurie. Ma dopo la testimonianza del ragazzo, assistito dall’avvocato Giuseppe Ranieri, la Procura ha riformulato il capo di imputazione, integrandolo con l’accusa di violenza privata. Il caso è diventato, quindi, di competenza del giudice monocratico del tribunale di Viterbo.

Nel frattempo, il vero responsabile della bravata avrebbe confessato. Ma le difese, irremovibili, non hanno trovato un accordo. Alvino vuole giustizia e Campari si dice innocente. Il processo, perciò, va avanti, aggiornato al 15 giugno.


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14 gennaio, 2012

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