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Ronciglione - Il consigliere Gianni Federici sulla nomina al vertice del comitato ristretto dei sindaci

“Un’altra inutile presidenza a Paradisi”

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Gianni Federici

Gianni Federici

Riceviamo e pubblichiamo – Una carica inutile che serve solo a pagare un altro stipendio e che si aggiunge ad una seconda inutile presidenza, quella del comitato ristretto dei sindaci, che lo ha visto totalmente immobile di fronte al continuo ed inesorabile decadimento delle funzioni del nostro ospedale.

Ricordiamo con quale entusiasmo fu accolta la notizia della presidenza di questo importante organo politico che si occupa specificatamente di sanità, riconosciutaci a dire il vero, più per motivi contingenti che per meriti, vista l’esclusione dei Comuni di Montefiascone e Vetralla, sedi di strutture sanitarie, allora commissariati.

Un’autorevole carica che andava a cadere in un momento molto particolare in cui si sarebbero affrontati i problemi della sanità e decise le sorti degli ospedali attraverso la redazione e la conseguente approvazione del riordino della rete ospedaliera e dell’atto aziendale.

Qualche mese prima, peraltro, il consiglio comunale, adottava un’importante atto deliberativo, numero 45/2009, con il quale:

1 – si approvava una mozione che esprimeva ferma contrarietà alla bozza di riorganizzazione della rete ospedaliera;

2 – veniva impegnato l’allora presidente a convocare nuovamente il consiglio comunale al fine di promuovere un’azione congiunta di mobilitazione con le altre amministrazioni locali del comprensorio;

3- Veniva altresì deliberata la costituzione di un’apposita commissione sanitaria mista, composta da politici ed esperti del settore, con l’importante compito di produrre suggerimenti, proposte, progetti, da sottoporre all’attenzione degli organi regionali ed aziendali, preposti alla redazione del documento organizzativo sanitario – si era in quel momento nella fase preventiva, fase in cui le decisioni dovevano ancora essere prese.

Purtroppo, a questa lodevole e importante iniziativa da parte del consiglio comunale, è seguito un totale disinteressamento per cui tutto è rimasto sulla carta e nonostante reiterate sollecitazioni, nessuna commissione è stata mai costituita, mai si è cercato di coinvolgere seriamente i sindaci degli altri paesi del comprensorio, mai sono stati elaborati documenti propositivi, mai c’è stato un serio interessamento del nostro presidente del comitato ristretto dei sindaci, Paradisi.

Il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti, l’ospedale è totalmente abbandonato a se stesso, non ha una benché minima copertura politica locale e ancora più grave che continua ad essere oggetto di speculazioni politico-elettorali.

Ne è la prova il ridicolo interessamento da parte dell’”amministrazione Paradisi” che, a due mesi dalle prossime elezioni comunali, ha inserito all’ordine del giorno del consiglio tenutosi il 15 febbraio, un punto avente per oggetto: “mozione in ordine all’organizzazione dei servizi sanitari di Ronciglione”.

Una pratica istruita “con i piedi” in cui all’interno non risultava nessuna mozione e che si è risolta con la proposta di costituire una commissione a salvaguardia dell’ospedale, commissione già deliberata due anni e mezzo fa con l’atto numero 45 del 12-08-2009, mai volutamente costituita.

Gianni Federici
Consigliere comunale Pdl


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19 febbraio, 2012

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