--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Asl - Parla il procuratore capo Pazienti

Un’inchiesta pesante e complessa

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Il procuratore capo di Viterbo Alberto Pazienti

Il procuratore capo di Viterbo Alberto Pazienti

La Cittadella della Salute, sede della Asl

La Cittadella della Salute, sede della Asl

(s.m.) – Stavolta è davvero finita. Con gli ultimi 15 avvisi di conclusione delle indagini si è chiusa ufficialmente la maxi-inchiesta Asl. Un ciclone che ha travolto soprattutto la vecchia dirigenza e i funzionari dell’azienda sanitaria viterbese, accusati di barattare appalti con assunzioni pilotate oppure con tangenti.

Soldi, clientelismo e potere nel più imponente fascicolo della Procura di Viterbo: almeno trenta indagati, tra persone e società, e cinquanta faldoni di atti, per un totale di oltre 10mila pagine. “Una vera fatica”, la definisce il procuratore capo Alberto Pazienti, che può finalmente fare il punto sul lavoro portato avanti dai suoi magistrati per oltre tre anni.

“Siamo andati a rilento, anche per una serie di circostanze indipendenti dalla nostra volontà – spiega -. I gip sono oberati di lavoro. Abbiamo dovuto aspettare che il giudice si pronunciasse sulle nostre richieste, prima di poter dichiarare chiusa l’indagine”. Il riferimento è a quelle quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere che la Procura aveva chiesto per l’ex manager della Asl Giuseppe Aloisio, per il suo consulente strategico Mauro Paoloni, per il titolare della società Ali Gianluca Parroccini e per l’imprenditore Roberto Angelucci. Tutte rigettate – eccetto la richiesta di sequestro dei conti del gruppo Rori – dal gip Salvatore Fanti. Decisione che la Procura rispetta, ma non condivide. Da qui, il ricorso in appello al tribunale del Riesame.

“Non possiamo dire che ce l’aspettavamo – continua Pazienti -. Fino all’ultimo, non sapevamo se il gip avrebbe dato o meno l’ok agli arresti. Alla fine, ha ritenuto che non sussistessero esigenze di custodia cautelare. Noi sosteniamo il contrario e lo abbiamo scritto nel nostro ricorso. Ora sarà il Riesame a dover decidere. Aspettiamo che sia fissata l’udienza”.

Su quelle richieste d’arresto respinte, comunque, i dubbi restano. Soprattutto riguardo l’opportunità, da parte del gip Fanti, di pronunciarsi sulla vicenda, dal momento che la figlia del giudice, che lavora alla Asl, sarebbe stata assunta attraverso l’agenzia interinale Ali. Il titolare è Gianluca Parroccini. Lo stesso per cui i pm Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma hanno chiesto l’arresto, insieme a Paoloni, Angelucci e Aloisio.

Fanti si è trovato, in breve, a decidere del destino dei datori di lavoro della figlia. La possibilità di operare in conflitto di interessi c’era. Perché non si è astenuto? Il procuratore capo non se la sente di puntargli il dito contro. Si limita alle supposizioni. “Potrebbe aver considerato la cosa irrilevante, ai fini della decisione – dice Pazienti -. Oppure, si è trattato di una svista. Leggendo le nostre 459 pagine di richieste di custodia cautelare, il gip potrebbe non essersi accorto di quanto scritto in alcuni passaggi. Del resto, la Procura stessa è venuta a sapere in questi giorni che la figlia di Fanti è stata assunta nel 2006 da Parroccini e nel 2008 da Aloisio”.

Un’eventuale astensione di Fanti, comunque, non conviene agli inquirenti. Perché significherebbe nominare un nuovo gip che dovrebbe ristudiarsi tutti i cinquanta faldoni da capo, prima di decidere sui rinvii a giudizio che i magistrati, sicuramente, chiederanno. In pratica, sarebbe solo un’altra perdita di tempo, per questioni che alla Procura non interessano. Quello che conta, ora come ora, è la partita da giocare al Riesame. E anche per quella, scherza il procuratore, ironizzando sul suo stesso cognome, “bisognerà essere pazienti”.


Condividi la notizia:
22 febbraio, 2012

Inchiesta Asl - Aloisio & Co. ... Gli articoli

  1. Finisce nel nulla il maxiprocesso Asl
  2. Assoluzioni e prescrizioni per Aloisio e Leoncini
  3. Maxinchiesta Asl, è il giorno della sentenza
  4. "Non c'era un sistema Moscaroli, ma un sistema Selvaggini"
  5. "Il Gruppo RoRi va assolto, perché gli Angelucci sono innocenti"
  6. "Pacifica la gestione accentratrice e autoritaria di Aloisio"
  7. Tangenti in cambio di appalti, chiesta condanna a 60mila euro
  8. Maxiprocesso Asl, chiesti tre anni e mezzo per Aloisio
  9. Ferdinando Selvaggini fuori dal maxiprocesso Asl
  10. "Gianlorenzo favoriva o danneggiava 'su richiesta' il politico o il manager di turno..."
  11. "Se ti fai arrestare dalla polizia, non ti rivolgo più la parola..."
  12. Nel maxiprocesso Asl irrompono le carte della "macchina del fango"
  13. "Gianlorenzo mi chiamava spesso, gli posso aver detto bravo..."
  14. Maxiprocesso Asl, l'ex comandante dei carabinieri Dell'Agnello in aula
  15. Aloisio, tre assoluzioni e una pioggia di prescrizioni
  16. "Aloisio, non fu concussione"
  17. "Aloisio voleva salvare i posti di lavoro"
  18. Mauro Paoloni fuori dal maxiprocesso Asl
  19. "Una tangente per ogni lavoro affidato"
  20. Il maxiprocesso Asl perde pezzi
  21. "Mai chiesto nulla, mai terrorizzato nessuno"
  22. Aloisio interrogato per tre ore
  23. "Trentamila euro in tre anni al partito"
  24. "Bisogna sostenere il partito"
  25. La morte lenta del processo Asl
  26. Maxiprocesso Asl, a giugno parla Aloisio
  27. "Paoloni? Non sapevamo che era un pezzo grosso..."
  28. "La tessera della Margherita? Non ce l'avevo nemmeno io..."
  29. Paoloni interrogato in aula per tre ore
  30. "Direttore amministrativo? Solo con la tessera della Margherita..."
  31. "Soldi per il Pd, me li chiese Selvaggini"
  32. "Tangenti, tutti sapevano che ero ricattato"
  33. Asl, i pm: "Falsa testimonianza"
  34. Pagavano tangenti in ritardo... cacciati
  35. "Casa di cura di Nepi, 27 milioni di euro in quattro anni"
  36. "Aloisio ordinava e Selvaggini dava di matto"
  37. "Tangenti a metà con Selvaggini"
  38. Quintarelli: "Fioroni mi volle alla segreteria di Aloisio"
  39. "Con la tessera della Margherita farai carriera..."
  40. Aloisio e Paoloni, la difesa: "Nessun fatto concreto"
  41. "Vita impossibile a chi ostacolava Aloisio e Paoloni"
  42. "Quattro ore chiuso nel portabagagli per arrestarli..."
  43. "Con Aloisio? Non ci potevamo vedere"
  44. Scuola Aureart, raccolta firme per non farla chiudere
  45. Abbott e Cittadella, prime accuse in prescrizione
  46. Quel parere "anomalo" sull'Aureart...
  47. Trecentomila euro dalla Asl all'Aureart
  48. Maxiprocesso Asl, fuori l'associazione Caponnetto
  49. La difesa di Aloisio: Daga chi?
  50. Asl, una notifica ingolfa il processo
  51. Maxi processo Asl, giudici incompatibili
  52. Maxi processo Asl già bloccato in partenza
  53. Maxi inchiesta Asl, tutti rinviati a giudizio
  54. "Aloisio non ha preso un euro"
  55. Maxi inchiesta Asl, parola ancora alle difese
  56. Inchiesta Asl, l'indagato Bianchini parla in aula
  57. Asl, le difese: Dov'è la corruzione?
  58. Ventinove richieste di rinvio a giudizio
  59. Inchiesta Asl, riuniti i due filoni
  60. Inchiesta Asl, l'udienza salta per una consulenza
  61. Inchiesta Asl, valanga di eccezioni
  62. Maxi inchiesta Asl, se ne parla tra un mese
  63. Maxi inchiesta Asl, rinvio annunciato
  64. Maxi inchiesta Asl, slitta l'udienza
  65. Maxi inchiesta Asl, al via l'udienza preliminare
  66. Maxi consulenze Asl, danno da 6,5 milioni
  67. Maxi inchiesta Asl, tutti davanti al gup
  68. Inchiesta Asl, 23 richieste di rinvio a giudizio
  69. Sì all'immobile al posto dei conti
  70. Richieste di arresto, nessun ricorso in Cassazione
  71. "Ora si riconosca l'infondatezza delle accuse"
  72. Respinte le richieste di arresto per Aloisio & Co.
  73. Il Gruppo Ro.Ri. pagherà i lavoratori
  74. Gruppo Ro.Ri., stato d'agitazione e due ore di sciopero
  75. Richieste di arresto per Aloisio & co, i giudici si riservano
  76. Inchiesta Asl, oggi l'udienza per le richieste d'arresto
  77. "Dissequestrate i conti degli Angelucci"
  78. Oltre quattro ore di interrogatorio
  79. Aloisio di nuovo dai pm
  80. Carcere per Aloisio & co., a giorni la decisione
  81. Paoloni interrogato per oltre quattro ore
  82. Aloisio interrogato dai pm per sei ore
  83. Richieste di arresto per Aloisio & Co., se ne parla a maggio
  84. Centro diabetologico, disposto il sequestro
  85. Centro diabetologico, i giudici ci pensano
  86. Selvaggini cambia avvocato
  87. Centro diabetologico, la decisione è vicina
  88. Inchiesta Asl, Ceccarelli dai pm
  89. Anche Aloisio vuole essere ascoltato dai pm
  90. Paoloni chiede di essere interrogato
  91. Un immobile al posto dei conti
  92. "Ci sono stati contributi della Isa al Pd"
  93. "I bilanci del Pd controllati dai pm e regolari"
  94. Inchiesta Asl, spuntano richieste di finanziamenti per Margherita/Pd
  95. Asl, chiuso il secondo filone d'indagine
  96. Gli Angelucci chiedono di pagare i fornitori
  97. Una truffa da oltre 20 milioni di euro
  98. "Il centro diabetologico garantisce il servizio"
  99. Chiesto il sequestro del centro diabetologico
  100. Appalti in cambio di consenso politico
  101. "Chiederemo di essere interrogati"
  102. Asl, 19 gli indagati
  103. Chiusa l'inchiesta Asl
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR