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Camera di Commercio - La convenzione firmata da Ferindo Palombella e Antonio Maria Lanzetti, presidente dell'ordine medici, è la prima in Italia nel settore

Conciliare conviene, anche per problemi di sanità

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La conferenza stampa in Camera di Commercio

La conferenza stampa in Camera di Commercio

La conferenza stampa in Camera di Commercio

Antonio Maria Lanzetti

Antonio Maria Lanzetti

La conferenza stampa in Camera di Commercio

– Conciliare conviene, da oggi anche per problemi legati alla sanità.

La Camera di Commercio di Viterbo è la prima in Italia ad allargare la mediazione a un settore così sensibile come quello delle controversie mediche e odontoiatriche. La convenzione è stata sottoscritta in mattinata tra il presidente Ferindo Palombella e Antonio Maria Lanzetti, presidente dell’ordine medici di Viterbo.

In caso di controversie, come già avviene in ambiti come la telefonia e le locazioni, affidandosi al servizio offerto dalla Camera di Commercio si può tentare di risolvere situazioni con un sistema che rispetto alle tradizionali vie legali garantisce tempi più celeri, procedure più snelle e costi decisamente inferiori.

“Stiamo diventando un punto di riferimento per i consumatori – spiega Palombella – e non solo per le imprese. Risolvere i conflitti attraverso la mediazione risulta conveniente anche per gli imprenditori a costi più bassi rispetto a una normale causa civile.

Con il settore sanitario aggiungiamo un altro importante tassello”.

La procedura è quella consolidata in altri ambiti. “Il mediatore – spiega il segretario generale Francesco Monzillo – cerca di comporre le parti. Se si arriva a un accordo, si redige un verbale con le conclusioni positive. Lo stesso verbale viene redatto pure nel caso di mancata intesa. Potrà servire eventualmente per il giudizio civile”.

Procedimento snello. Entro quattro mesi si arriva a conclusione. “Per l’ambito sanitario – ricorda Antonio Maria Lanzetti – abbiamo provveduto a istituire un corso per ausiliari medici da affiancare ai mediatori, vista la particolarità della materia affrontata”.

Per il consulente legale dell’ordine medici Francesco Caroleo, due enti distanti si incontrano nell’interesse dei cittadini.

In un anno, da marzo 2011 a marzo 2012, alla Camera di Commercio sono state trattate 259 controversie in materia di locazioni, contratti bancari, circolazione veicoli e altro e 136 in ambito telefonia.

Di queste, 62 hanno avuto esito negativo, 92 positivo, 194 esito negativo per la mancata partecipazione di una delle parti, cinque sono state ritirate e 65 sono in corso.

Il valore economico supera i 13 milioni di euro, per una media di 142mila euro. Ammonta a duecentomila euro, invece, il valore più alto di una controversia conclusasi positivamente e la più alta, attualmente in corso arriva a 700mila euro.


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29 marzo, 2012

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