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Sanità - Allarmanti i dati presentati in occasione della giornata di prevenzione

Alcol, un giovane su due è a rischio

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La Cittadella della Salute, sede della Asl

– In occasione dell’Alcohol prevention day, organizzato il 12 aprile dall’istituto superiore di sanità, la Ausl di Viterbo diffonde i dati sul consumo di alcolici nella provincia di Viterbo.

Queste informazioni sono disponibili grazie al sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), iniziativa promossa dal ministero della salute allo scopo di tenere sotto osservazione l’evoluzione dei fattori di rischio per la salute della popolazione italiana e avviato nell’Azienda unità sanitaria locale di Viterbo nel luglio 2007.

Nel 2010, tra gli intervistati di età compresa tra i 18 e i 69 anni, risulta che due persone su dieci sono bevitori a rischio, ma nei giovani tra i 18 e i 24 anni addirittura uno su due ha un consumo di alcol a rischio.

Sono considerati comportamenti a rischio tre modalità di assunzione di alcol: il forte consumo (al giorno 3 o più unità alcoliche per gli uomini e 2 o più per le donne), bere abitualmente fuori pasto e il binge drinking, ossia il consumo almeno una volta al mese di 5 o più (per gli uomini) e 4 o più (per le donne) unità di bevanda alcolica in un’unica occasione. L’unità alcolica corrisponde a un bicchiere di vino o una lattina di birra o un bicchierino di liquore.

L’alcol ha anche rilevanza come causa di incidenti stradali. Nella maggior parte dei Paesi che sorvegliano il fenomeno, viene rilevata una concentrazione di alcol nel sangue superiore al limite legale in circa uno su cinque dei conducenti deceduti a seguito di incidente stradale.

Secondo i dati registrati tra il 2007 e il 2010 dal sistema di sorveglianza Passi, un viterbese su dieci continua a mettere a rischio la propria vita e quella degli altri guidando sotto l’effetto dell’alcol, cioè dopo avere bevuto nell’ora precedente almeno due unità di bevande alcoliche.

Per quanto riguarda i controlli delle forze dell’ordine nella provincia di Viterbo, uno su due intervistati dichiara di essere stato fermato dalle forze dell’ordine negli ultimi dodici mesi.

Per ulteriori informazioni: www.asl.vt.it/approfondimenti/passi/base.php


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10 aprile, 2012

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