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Operazione Casa dolce casa - Lo sdegno del segretario Cisl, dopo l'inchiesta che ha coinvolto il responsabile provinciale del Sicet

Pelecca: “Pronti a costituirci parte civile”

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Rosita Pelecca (Cisl)

Rosita Pelecca (Cisl)

Ugo Vizzini

Rosita Pelecca alza la testa. Il segretario della Cisl Viterbo, prende le distanze dal responsabile del Sicet provinciale Ugo Vizzini, travolto dall’inchiesta sulle tangenti per occupare case popolari.

Il Sicet ha aderito alla Cisl nel lontano 1997. Ora, entrambi i sindacati annunciano l’intenzione di costituirsi parte civile, nel caso in cui la vicenda dovesse approdare in tribunale.

“La Cisl Viterbo – dichiara il segretario Pelecca – sente il dovere di manifestare il proprio sdegno in relazione alle pesanti accuse, che restano certamente da provare, a carico del responsabile Sicet Viterbo Ugo Vizzini. I reati contestati paiono, infatti, quanto di più lontano e distante dalle attività di tutela e sostegno dei lavoratori quotidianamente svolte dal sindacato. Sentire di diritti come quello all’abitazione, alla dignità, alla libertà sessuale, così tristemente mortificati suscita in tutti noi, come sindacalisti e come cittadini, profonda indignazione“.

Dell’arresto di Vizzini, eseguito il 21 marzo, lo stesso segretario della Cisl viterbese lo ha saputo dai giornali. “Appena appresa la notizia dagli organi di stampa e delle contestazioni mosse a Vizzini, il Sicet lo ha sospeso cautelativamente da ogni incarico, in attesa che venga definita la sua posizione. Pertanto – continua Pelecca – nel caso in cui si dovesse pervenire a un giudizio, la Cisl e il Sicet si costituiranno parti civili”.

Subito dopo l’arresto Vizzini si era dimesso. Per ora è sospeso. Ieri si è riunito il comitato esecutivo che avrebbe già dato il via alle procedure per l’espulsione.

Questa mattina, intanto, il segretario Cisl è stato ricevuto in Procura dal pubblico ministero Paola Conti, titolare dell’inchiesta su Vizzini, il dipendente Ater Antonio Iezzi e il 23enne Cesare Cataldi.

“Ho manifestato agli inquirenti la totale e piena disponibilità di tutto il sindacato affinché le autorità abbiano tutti gli elementi utili ai fini dell’accertamento della verità”.


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20 aprile, 2012

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