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Stupore e stima per Iezzi a Capranica - Parlano il parroco don Antonio, Angelo Cappelli (Pd) e Salvatore Regoli (Juppiter)

Un uomo integerrimo e onesto

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Angelo Cappelli

Angelo Cappelli

Salvatore Regoli presidente dell'associazione Juppiter

Salvatore Regoli presidente dell'associazione Juppiter

Antonio Iezzi

– Stupore. Incredulità. Sorpresa. E assoluta fiducia in Iezzi.

E’ questa l’atmosfera che si respira a Capranica dopo l’arresto di Antonio Iezzi, il dipendente dell’Ater e assessore comunale di Capranica, finito in manette la mattina di mercoledì 18 aprile, nell’ambito dell’operazione Casa dolce casa, condotta da carabinieri e guardia di finanza. (video*fotocronaca)

Il blitz avrebbe permesso di smascherare un gruppo di persone, accusate di aver fatto occupare case popolari a chi era disposto a sborsare denaro.

In paese faticano a credere che nella vicenda sia coinvolto anche Iezzi. Tra tutti don Antonio, il parroco del paese che conosce l’assessore da una vita e che è totalmente convinto della sua integrità.

“E’ una persona onestissima – dice il sacerdote -. Impegnata nel mondo ecclesiale e responsabile di gruppi di ascolto. Catechista da anni. Sono disposto a scommetterci la pelle che non c’è niente. Mi auguro che quanto prima la giustizia riesca a fare il suo corso”.

Don Antonio è comunque fiduciosa. “Conosco Iezzi da una vita – continua -. Sono 46 anni che sono qui e lui era piccolo quando sono arrivato a Capranica. La sua, è una famiglia onestissima. Il paese è attonito. Turbato. Scosso come me”.

Fa parte del coro Angelo Cappelli che usa semplici espressioni per parlare dell’assessore Iezzi.

“Iezzi è una persona integerrima – afferma -. Onesta. La sua famiglia è profondamente attaccata alla chiesa, ai valori del Cristianesimo e al mondo missionario”.

Una vita regolare, dunque, quella del 56enne. “No – dice -. Non è vita regolare perché la regolarità è normalità e, secondo me, lui è più che normale. Una persona impegnata nel sociale da sempre. Ha una sorella missionaria e insieme alla moglie fa il catechista da anni“.

La vicenda ha turbato il consigliere provinciale. “La notizia è sconvolgente e incredibile. Incredibile – ripete più volte Cappelli -. Però, ho grande fiducia nella giustizia. Se ci saranno fatti che porteranno a valutare cose diverse, non lo so. A oggi c’è solo una misura precauzionale e mi auguro che presto Antonio possa tornare a casa“.

Vicino al pensiero di Cappelli anche quello di Salvatore Regoli, presidente dell’associazione Juppiter. “Non riesco a immaginare che Totò – come lo chiama affettuosamente Regoli – sia meno che onesto.

Ho fiducia nella magistratura che lavorerà bene e ho fiducia nel fatto che Antonio riuscirà a spiegare la sua situazione. Lo conosco e non è assolutamente una persona legata al denaro o alla ricchezza”.

L’arresto è per Regoli un fulmine a ciel sereno. “Sono basito. Conosco Antonio e a volte ci è capitato di parlare. Ha sempre goduto della mia fiducia. E’ una persona di spessore. Gli sono umanamente e amichevolmente vicino”.

Già l’altro ieri il sindaco di Capranica, Paolo Oroni, aveva parlato di Iezzi come di una persona di alta levatura morale.

“Per noi è un grande sconcerto – aveva affermato il primo cittadino -. L’arresto ci ha lasciato increduli. Conosco l’assessore Iezzi e per me è una persona di alta levatura morale. Lo ha sempre dimostrato: ne ha fatto quasi una battaglia personale”.

Il 56enne ieri, 19 aprile, è comparso di fronte al gip per l’interrogatorio di garanzia. Davanti al giudice, Iezzi ha respinto tutte le accuse, proclamando la sua completa innocenza.


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20 aprile, 2012

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