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Cronaca - Vittime un viterbese e il suo compagno - Denuncia dell’associazione presieduta da Imma Battaglia

Coppia gay aggredita

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Imma Battaglia

– “Da qui te ne devi anna’, finocchio!” . E poi la minaccia di un pugno sul naso.

Brutti cinque minuti per una coppia gay, aggredita giovedì pomeriggio nella zona dell’Eur.

I due ragazzi, uno dei quali di Viterbo, sono stati insultati e minacciati da un passante mentre tutti guardavano senza alzare un dito.

“Ero seduto su una panchina con il mio compagno – ha raccontato Luca, il 44enne viterbese vittima dell’aggressione – a piazza del Turismo davanti a un noto bar della zona quando è arrivato questo tizio e ha iniziato a insultarci, dicendoci di andarcene. Era con un amico che rideva. Poi si è avvicinato con l’intenzione di darmi un pugno, ma la mia reazione e la telefonata che ho fatto ai carabinieri lo hanno fatto allontanare. Vicino c’era una coppia eterosessuale e altre persone, ma nessuno ha detto una parola”.

A denunciare il grave fatto è stata l’associazione “Dì Gay Project” presieduta da Imma Battaglia, accorsa subito sul posto appena saputo dell’aggressione.

I carabinieri intervenuti, dopo la telefonata del ragazzo, non sarebbero riusciti a rintracciare l’uomo. “Quando sono arrivati – continua Luca -, i carabinieri ci hanno detto che lo avrebbero cercato, ma nonostante la descrizione non l’hanno trovato. Però l’uomo poco dopo era di nuovo nei dintorni a dire che tanto non gli avrebbero fatto nulla. Siamo stanchi di queste cose, nessuno fa nulla per difenderci”.

“E’ stata davvero una grossa arrabbiatura – dice ancora – noi non stavamo facendo niente. Eravamo seduti a rilassarci prima di tornare a lavoro e questi episodi sono davvero agghiaccianti. Soprattutto quando avvengono nell’indifferenza generale. Per fortuna che è subito arrivata Imma Battaglia che ci ha aiutato, altrimenti non so davvero cosa sarebbe successo”.


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12 maggio, 2012

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