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Viterbo - Il film sarà proiettato nel carcere dove saranno rpesenti, autorità, detenuti e liberi cittadini

Proiezione di “Cesare deve morire”

– Oggi pomeriggio, alle 15 presso la Sala Teatro della Casa Circondariale di Viterbo, nell’ambito della rassegna “Immagini dal Sud del mondo” (XVIII edizione), sarà proiettato il film “Cesare deve morire”, vincitore dell’Orso d’Oro al 62esimo Festival internazionale del cinema di Berlino, del David di Donatello per varie categorie e del Nastro d’Argento dell’anno.

Girato in uno stile docu-fiction, il film verte sulla messa in scena del Giulio Cesare di William Shakespeare da parte dei detenuti in alta sicurezza del carcere romano di Rebibbia, molti dei quali segnati dal “fine pena mai”. La regia teatrale è di Fabio Cavalli, mentre quella cinematografica è affidata alle sapienti mani dei Fratelli Taviani.

L’evento, che vede la collaborazione fra la direzione del carcere, l’Arci Solidarietà Viterbo e l’Aucs (Associazione universitaria per la cooperazione e lo sviluppo), ha l’intento di creare un ponte fra due diversi aspetti di una medesima realtà.

Non esistono infatti “due società” ma un corpo unico che sempre più deve far riflettere le persone sul loro dovere civico di non considerare più il carcere come una sorta di “discarica sociale” ma per quello che realmente è: un luogo pulsante di vita in cui, con l’ausilio di una sinergia di operatori, sia possibile portare avanti un percorso di crescita.

In quest’ottica, l’evento riveste un’importanza fondamentale nell’ambito della duplice finalità della pena, non solo afflittiva ma anche risocializzante, favorendo l’osmosi tra due realtà, carcere e società esterna, che non sono altro che facce di una stessa medaglia.

Oltre alle autorità, al garante dei detenuti e alle associazioni di volontariato, alla proiezione odierna saranno quindi presenti persone “comuni” che, denotando grande sensibilità sociale, hanno scelto di vedere il film in una sala di proiezione “particolare”, insieme ad una parte dei reclusi, mentre la maggioranza di questi ultimi ha avuto la possibilità di assistere allo spettacolo nella giornata di ieri.

Entrambe le giornate di proiezione, prevedono un dibattito conclusivo con la presenza di attori che hanno partecipato fattivamente al film.

25 maggio, 2012

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