![]() Daniela Bizzarri |
Riceviamo e pubblichiamo – Finalmente un coro di voci trasversali, stanno chiedendo al direttore generale Pipino, di trovare soluzioni immediate per i vari reparti dell’ospedale di Belcolle, in termini di unità lavorative che sono veramente al limite.
Vorrei precisare anche, quanto il reparto di medicina generale sia arrivato al collasso. Il reparto dispone di 30 posti letto, che vengono occupati nella maggior parte, da persone anziane, allettate, con gravi patologie complesse, e che richiedono una assistenza infermieristica continua e costante.
Pazienti che debbono essere imboccati, cambiati, ma anche monitorati continuamente, data la gravità dei casi. Bene, il reparto ha in tutto quattro infermieri quando non ci sono ferie o malattie, e che in molti casi, debbono anche coprire il reparto di Nefrologia e Gastroenterologia.
Quindi facendo bene i conti, in Medicina ne rimarrebbero, quando va bene, due. Questi operatori sanitari, sono sottoposti a turni massacranti e ad un lavoro disumano che non credo potrà protrarsi ancora nel tempo.
E’ inutile sottolineare che ne va, oltre della qualità del lavoro, anche della serenità di chi lo deve svolgere quotidianamente. Questi problemi, sono stati da mesi più volte sollecitati al direttore generale, ma addirittura senza neanche ricevere risposta. Tenendo conto, di quanto danno abbia procurato la chiusura degli ospedali periferici, e quindi il sopra affollamento di Belcolle, non credo che si possano non ascoltare le richieste di chi ogni giorno vive questi veri e propri “drammi”.
Non voglio neanche pensare che come in tanti casi “si chiudono le porte quando sono scappati i buoi”, perché nel settore della sanità, si tratta della vita dei nostri concittadini.
Daniela Bizzarri
Responsabile Politiche sociali partito democratico
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY