--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

40 arresti - Domiciliari per un detenuto, obbligo di firma per altri due arrestati

Drago, ok del Riesame alle richieste delle difese

Condividi la notizia:

Gli arrestati dell'operazione Drago

Michel Barberio, fratello di Django, arrestato anche lui

Michel Barberio

Uno degli arrestati, Django Barberio

Django Barberio

Il capitano Giovanni Martufi, comandante del nucleo investigativo

Il capitano Giovanni Martufi, comandante del nucleo investigativo

Il maresciallo Paolo Lonero, comandate della stazione di Soriano nel Cimino

Il maresciallo Paolo Lonero, comandate della stazione di Soriano nel Cimino

Il capitano Raffaele Gesmundo, comandante della compagnia di Viterbo

Il capitano Raffaele Gesmundo, comandante della compagnia di Viterbo

Buone notizie dal tribunale del Riesame per gli arrestati dell’operazione Drago.

I giudici romani, interpellati sul maxiblitz da 40 arresti eseguito dai carabinieri di Viterbo, hanno accolto le richieste di alcuni difensori.

A due degli indagati, fino a ieri agli arresti domiciliari, è stato concesso l’obbligo di firma. Il terzo, ex caporal maggiore dell’esercito, ha ottenuto i domiciliari e il permesso di lasciare il carcere militare di Santa Maria Capua Vetere.

La pronuncia del Riesame è arrivata ieri. All’udienza di lunedì, gli avvocati Fazio, Sicilia e Fabiani avevano discusso le posizioni dei propri assistiti e presentato le loro richieste.

Il Riesame sarà presto chiamato a pronunciarsi anche sui fratelli di Soriano Michel e Django Barberio, ritenuti al vertice del sodalizio sgominato dai militari.

Droga, estorsione, furti, traffico di anabolizzanti, sfruttamento della prostituzione e violenza sessuale, le accuse formulate, a vario titolo, dalla Procura di Viterbo. Per un totale di oltre 300 capi di imputazione e 40 ordinanze di custodia cautelare, tra carcere e domiciliari.

Il blitz è scattato all’alba del 28 maggio a Viterbo e provincia, ma anche a Roma, Cremona, Piacenza, Perugia e Terni. Tre persone, due senza fissa dimora e una all’estero, mancherebbero ancora all’appello. In 23 su 37 sono stati fermati nel Viterbese.

 

 


Condividi la notizia:
20 giugno, 2012

Operazione Drago ... Gli articoli

  1. "Mi hanno puntato una pistola alla testa", ma per l'accusa era una farsa
  2. Sparatorie notturne e donne costrette a fare la vita, è corsa contro il tempo
  3. Anabolizzanti e droga, ennesimo stop al processo
  4. Processo Drago, ennesimo rinvio
  5. "Drago bis, processo inutile"
  6. Processo "Drago bis", scontro in aula sulle indagini
  7. Favoreggiamento agli spacciatori, sì alle intercettazioni
  8. Favoreggiamento agli spacciatori, in venti a processo
  9. E lo spaccio in provincia si organizza in macchina
  10. "Con la mia prostituzione ci si pagava la benzina"
  11. Il bottino dei furti rivenduto su Internet
  12. Rompe il braccio alla compagna, arrestato
  13. Cocaina e furti, in undici alla sbarra
  14. "Se riesci a vivere con l'idea che qualcuno ti possa sparare..."
  15. Cocaina volata via col vento...
  16. Maxi blitz per droga e anabolizzanti, patteggiano in tre
  17. Operazione Drago, slittano i patteggiamenti
  18. L'operazione Drago si spezza in tre
  19. Maxi operazione Drago, inizia il processo
  20. Operazione Drago, in tre davanti al Riesame
  21. Operazione Drago, scarcerate due donne
  22. Operazione Drago, le difese chiedono la scarcerazione
  23. Operazione Drago, chiusi gli interrogatori
  24. Michel: "Nessuno spaccio, nessuna estorsione"
  25. Operazione Drago, raffica di interrogatori
  26. Primi interrogatori per i 40 arrestati
  27. Pacco, foglio, melle e gli altri nomi per chiamare la droga
  28. Tatuati, palestrati e pregiudicati
  29. Lui la violentava e lei guardava
  30. Operazione Drago, 40 arresti
  31. "La più vasta operazione mai condotta a Viterbo"
  32. L'indagine partita da una Bmw crivellata di colpi
  33. Usura e droga, quaranta arresti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR