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Finanza - L'operazione ha riguardato anche Viterbo, oltre ad altre città italiane

Maxitruffa alle assicurazioni, 4 arresti e 38 denunce

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La guardia di finanza

La guardia di finanza

Maxitruffa alle assicurazioni, 4 arresti e 38 denunce.

Rubavano e incassavano assegni di risarcimento degli incidenti stradali.

Era questo, secondo le indagini della guardia di finanza di Rieti, il business messo in piedi da una quarantina di persone, tutte originarie della Campania.

L’operazione è scattata a in provincia di Rieti, ma anche a Viterbo, Roma e in regioni come Veneto, Campania, Emilia-Romagna, Liguria e Lombardia.

Numerose le ipotesi di reato formulate, a vario titolo, dagli inquirenti: ricettazione, sostituzione di persona, falso, possesso e fabbricazione di documenti d’identificazione falsi, favoreggiamento personale e truffa.

Stando alle indagini delle fiamme gialle, iniziate oltre un anno fa, la banda sarebbe riuscita a rubare o falsificare documenti di identità e a ricettare assegni circolari trafugati, per lo più, nei centri di smistamento delle Poste Italiane di Bologna e Napoli. Un sistema che avrebbe fruttato ai membri dell’organizzazione smantellata una cifra pari ad almeno due milioni di euro.

La banda andava soprattutto “a caccia” di assegni di risarcimento per danni da sinistri stradali, spediti dalle assicurazioni, ma non disdegnava neppure gli assegni circolari provenienti da istituti previdenziali e assistenziali.

 

 

 


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11 giugno, 2012

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