--

--

Ezio-mauro560x60

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Aggressione a Filippo Rossi - Il direttore di Caffeina racconta l'irruzione dei militanti di CasaPound nella segreteria della manifestazione e l'aggressione subita

“Sei un traditore”

di Maria Letizia Riganelli

Caffeina-Tutankhamon-9-11-18-560x80-ok

Le volanti della polizia a San Pellegrino

Gianluca Iannone

Filippo Rossi

Filippo Rossi

La polizia a San Pellegrino

La polizia a San Pellegrino

La sede di caffeina dove è avvenuta l'aggressione

– “Sei un traditore. Sei un traditore”.

Gianluca Iannone lo grida a Filippo Rossi mentre l’ideatore di Caffeina viene colpito da un cazzotto e poi da un calcio (fotocronaca).

Una vera e proprio aggressione squadrista, quella avvenuta questa notte nella segreteria di Caffeina a San Pellegrino.

Una decina ragazzi, tutti con la maglia di CasaPound, sono entrati nel locale adibito a ritrovo per i volontari e i due direttore Rossi e Baffo, e hanno iniziato a colpire Rossi e a far volare oggetti.

“La mia sensazione – racconta Rossi – è che si sia trattato di una spedizione punitiva e non di un’azione estemporanea. Come se volessero regolare un conto con me. Proprio Iannone, che ho riconosciuto e denunciato, mi ha chiaramente detto che io avrei sbagliato a criticare CasaPound.

Mi vedono come un traditore. Forse perché cinque mesi fa sono andato al centro sociale di destra a Roma a fare un dibattito e probabilmente non gli sono piaciute le mie parole di critica. E’ un’azione fatta a freddo”.

Filippo Rossi, a poche ore dalla violenza cieca di una decina di teppisti di CasaPound, ripercorre quei momenti e prova a dare una spiegazione a quanto accaduto.

“Verso l’una ho ricevuto la telefonata da un uomo che si è presentata come Gianluca e ha chiesto di incontrarmi. Ho pensato che si trattasse di una delle tantissime persone che mi cercano in questi giorni convulsi di Caffeina e gli ho detto dove mi trovavo. A un certo punto mi sono trovato davanti Iannone. Dopo pochi secondi di dialogo ho preso un bugno e un calcio mentre ero a terra”.

La sensazione che sento  – continua – è che sia stato violato il cuore della manifestazione da un mondo lontanissimo dal nostro. Sono venuti a sporcare una cosa bella. In questo momento il mio pensiero va ai volontari di Caffeina che si sono trovati in quella situazione. Voglio scusarmi con loro per quanto accaduto. CasaPound è una scheggia impazzita di un passato che non vuole passare. Un pezzo di vecchia politica è andata a rovinare una bella festa. E sono davvero amareggiato”.

Ma l’amarezza dura pochi istanti, perché stasera sui palchi di Caffeina andranno in scena gli ultimi incontri e la festa di chiusura al parco del Paradosso.

“Andiamo avanti più convinti di prima – conclude Rossi – , non ci ferma un’aggressione squadrista. Anzi continuiamo il nostro lavoro perché davvero stiamo facendo qualcosa di bello. Senza paura e a testa alta”.

Maria Letizia Riganelli

14 luglio, 2012

Aggressione a Filippo Rossi ... Gli articoli

  1. Fu un pugno futurista, condannato il leader di Casapound
  2. "Le minacce di Iannone? Non mi fanno paura"
  3. "Sconcertati, tuteleremo l'incolumità di Rossi"
  4. "Rossi sarebbe da schiaffeggiare di nuovo..."
  5. Schiaffone futurista, santa Rosa fa il miracolo
  6. "Quante storie per uno schiaffone futurista"
  7. "Schiaffone futurista? Non ricordo..."
  8. "Persone vestite di nero venivano da via San Lorenzo..."
  9. Schiaffone futurista a Filippo Rossi, continua il processo
  10. "Filippo ha vacillato ed è caduto..."
  11. Aggressione a Filippo Rossi, al via il processo
  12. Aggressione a Filippo Rossi, Iannone a giudizio
  13. "A Casa Pound nessuno spazio gratuito dal Comune"
  14. Il Comune vieti ogni spazio pubblico a CasaPound
  15. "Esiste anche la violenza delle parole"
  16. "Un'aggressione che lascia un segno"
  17. Il digrigno di chi aggredisce...
  18. Fnsi: "Rossi paga il prezzo di un percorso professionale originale"
  19. Scolamiero: "Rammaricata per questo grave episodio"
  20. Tofani: "Gesto inqualificabile e ingiustificabile"
  21. Consulta provinciale studentesca: "Isolate CasaPound"
  22. Miralli: "Siamo indignati"
  23. Merlani: "Un'azione da condannare senza appello"
  24. Giovane Italia, Udc giovani e Gd: "Deplorevole raid intimidatorio"
  25. Anselmi: "I violenti restino fuori"
  26. Giovani democratici: "La città si fermi per un'ora"
  27. Arci: "Basta sostegno a CasaPound"
  28. I lettori vicini a Filippo Rossi
  29. Sposetti: "Servivano più controlli"
  30. Gli organizzatori: "Caffeina non si ferma"
  31. Mancini: "I responsabili vanno perseguiti e puniti"
  32. Aggressione a Filippo Rossi, indaga la Procura
  33. Torricelli: "Condanniamo con forza quanto accaduto"
  34. Giovani comunisti: "Ora le istituzioni ne prendano atto"
  35. Gasbarra: "La politica condanni questa violenza"
  36. Salatto: "Un gesto di disperazione"
  37. Fortuna: "Per loro un suicidio politico"
  38. Iannone: "Solo uno schiaffone futurista"
  39. Egidi: "Queste non sono ragazzate"
  40. Santini: "Un'azione inqualificabile"
  41. Parroncini: "Le istituzioni isolino Casa Pound”
  42. Polverini: "Una violenza ingiustificabile"
  43. Barelli: "Adesso aggrediteci tutti"
  44. Futuro Tuscia: "Un vile e inutile gesto"
  45. Fli: "Un atto barbaro e violento"
  46. Filippo Rossi vittima di una aggressione squadrista
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR