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Viterbo - I consiglieri dell'Udc in campo per difendere la struttura sanitaria

“Villa Buon Respiro, chiuderla sarebbe una follia”

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Villa Buon Respiro

Paolo Barbieri

Il capogruppo dell'Udc in Comune Paolo Barbieri

Riceviamo e pubblichiamo – La possibile cessazione della clinica Villa Buon Respiro, ha messo in allarme gran parte della popolazione e soprattutto quelle famiglie che si servono di questa importante struttura per la riabilitazione dei propri cari.

Dopo l’interrogazione urgente presentata ieri dal consigliere Roberto Talotta, con la quale ha chiesto al sindaco di farsi promotore di tutti gli interventi necessari per affrontare questa ennesima emergenza sanitaria da prendere nella dovuta considerazione, anche il gruppo consiliare e il dipartimento della Sanità Udc, vogliano dare un attivo contributo politico per giungere in tempi brevi alla definizione della spinosa questione che sta assumendo i caratteri di un vero e proprio allarme sociale e sanitario.

Pensare di mettere sulla strada quasi 200 dipendenti con la perdita del posto di lavoro e, ancora peggio, di sfrattare oltre 200 pazienti bisognosi di terapie riabilitative che nessun’altra struttura specializzata può garantire in questa Provincia, è da considerarsi folle e fin troppo azzardato e, in ogni caso, del tutto ingiustificato, finanche dal “mancato rispetto dei requisiti” e, cioè, da quella prerogativa che consente l’autorizzazione sanitaria al proseguo dell’attività riabilitativa.

E’ giusto parlare di “rispetto dei requisiti logistici” ma sarebbe ancora più legittimo parlare di “rispetto per i ricoverati” e di “rispetto per i lavoratori”, in questo momento al centro di grosse preoccupazioni che si sommano alle altre rilevanti “incertezze sanitarie” individuate in altre strutture ospedaliere pubbliche ed accreditate della nostra Provincia.

Di fronte a tale deprecabile eventualità, l’Udc si farà patrocinante, attraverso il coinvolgimento dei propri rappresentanti più autorevoli, di precise sollecitazioni tese alla sensibilizzazione in primis del consiglio regionale e, poi, di tutte le autorità locali che dovranno impegnarsi urgentemente e fattivamente per scongiurare la chiusura di Villa Buon Respiro, quale insostituibile presidio che garantisce da sempre altissimi livelli assistenziali che nessuna “anomalia burocratica” può mettere in discussione.

Paolo Barbieri
Maurizio Tofani
Goffredo Taborri
Livio Treta
Roberto Talotta
Consiglieri comunali dell’Udc


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18 luglio, 2012

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