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Caprarola - Il consigliere di minoranza Pontuale: "Silenzio assordante degli amministratori"

Lago di Vico, i sindaci che ne pensano?

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Il lago di Vico

Riceviamo e pubblichiamo – Ormai suonano sempre come un disco rotto. La Malfa, Chiricozzi, i medici ambientali, l’Accademia Kronos, i vari comitati per l’acqua e l’aria pulita continuano ciclicamente da tre anni a questa parte a dettare dei veri e propri decaloghi su come gli agricoltori dovrebbero coltivare i propri terreni e su come gli amministratori locali dovrebbero agire in materia di sicurezza dell’aria, dell’acqua e in generale dell’ambiente.

Il tutto con la fondamentale, per loro, premessa di dover essere considerati come gli unici tenutari della verità e gli unici ad avere studi, dati, ricerche infallibili mentre se altre ricerche, altri dati o altre analisi contraddicono le loro tesi non devono assolutamente essere prese in considerazione.

Diversamente invece noi a tutte queste pretestuose imposizione, a questa arroganza, abbiamo sempre replicato argomentando, articolando le nostre obiezioni e portando come prove dati incontrovertibili. Eppure è sempre stato ed è tuttora come andare a sbattere contro un muro di gomma. Un muro di gomma che la dice lunga su quale sia la strategia e le finalità di questi movimenti. Ma se questo atteggiamento ormai non ci stupisce più, quello che invece ci ha davvero sorpreso durante queste ultime settimane, nelle quali è ritornato d’attualità il problema dell’alga rossa del lago di Vico e ancor più recentemente quello delle polveri prodotte dalle macchine raccoglitrici di nocciole, è il silenzio assordante di chi invece avrebbe dovuto esprimere la propria idea e prendere posizione, in un verso o nell’altro, su queste delicate questioni sulle quali si gioca il futuro dell’economia agricola del nostro comprensorio e l’immagine del comparto turistico del lago di Vico: cosa ne pensano i sindaci di Caprarola e di Ronciglione Stelliferi e Giovagnoli del fuoco ad alzo zero di queste organizzazioni contro gli agricoltori e contro gli enti locali?

Perché il sindaco Stelliferi non manifesta serenamente e pubblicamente il suo pensiero in merito? Come intende agire? Questo silenzio è volontario o indotto dalla necessità di non voler urtare la sensibilità di qualcuno? Per non parlare poi dell’impalpabilità del commissario della Riserva naturale Tofani.

Speriamo che quanto prima i sindaci di Caprarola e di Ronciglione intervengano su questo argomento rappresentando nelle sedi competenti le ragioni dell’imprenditoria agricola e turistica del nostro territorio, ponendo fine così a questo continuo stillicidio ed attacco alle istituzioni locali.

Così come quanto prima ci aspettiamo che a battere un colpo siano anche tutte le associazioni di categoria degli agricoltori, che sicuramente potranno agire in difesa della dignità e della professionalità degli agricoltori con più forza di quanto non possano farlo dei consiglieri di minoranza di un singolo comune.

Sperando che tutti questi soggetti invece non abbiano già individuato come unica soluzione del problema una prolungata e propiziatoria danza della pioggia.

Alessandro Pontuale
Capogruppo di minoranza al consiglio comunale di Caprarola


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27 agosto, 2012

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