--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Crisi in Comune – Ritira le dimissioni e tra le deleghe annuncia di voler tenere per sé quella sull'aeroporto - Domani la nuova giunta

Giulio Marini prova a volare

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Giulio Marini si rimpossessa della poltrona

Giulio Marini si rimpossessa della poltrona

– Dopo venti giorni di ritiro e semi silenzio stampa, Giulio Marini si presenta e ufficializza d’avere revocato le sue dimissioni da sindaco, ma non annuncia quella che sarà la nuova giunta ridotta da dieci a sei.

Buttandola sul calcio (non quello che dovrà dare suo malgrado a quattro dei suoi assessori, ma in senso sportivo).

“E’ come se io fossi un allenatore di una squadra calcistica – precisa Marini – in conferenza stampa prima del match si parla d’altro, la formazione si da poi.

Oggi vi dico che noi continuiamo a giocare, domani conoscerete nomi e deleghe”. Intanto: “Ritiro le dimissioni e vado avanti – inizia così la conferenza stampa a palazzo dei Priori – rispetto alla decisione del 5 settembre”.

E ci tiene a fare un distinguo con quanto accaduto in Regione. “Viterbo – continua Marini – nulla a che fare con la storia regionale, nulla a che vedere con certi personaggi che hanno creato scompiglio anziché dare risposte ai cittadini.

Io ringrazio la presidente Polverini perché a Viterbo ha dato molto.

La croce non la metto su nessuno, ma noi non siamo annoverabili con questa gente”.

Chiusa la parentesi regione, si torna dalle nostre parti. “In un momento difficile abbiamo cercato di ritrovare compattezza, taglieremo un milione di euro dal bilancio per abbassare di qualche decimo l’Imu sulla seconda casa, ma poi ci saranno i 700mila euro che ci toglie la spending review di Monti.

Avrebbe potuto pensarci il commissario, ma io ho deciso con i partiti che mi sostengono, di metterci la faccia”.

Il sindaco ha dovuto faticare per smussare le divergenze tra i vari partiti, ma con l’intesa raggiunta la sua squadra arriverà a fine campionato? “Non dipende solo da me – precisa il sindaco – ma ci vuole un volontà comune e un programma. Lo vedremo nei prossimi consigli. La volata finale non la fa solo uno, ma tutti”.

E un annuncio: “Non mi candiderò nuovamente da sindaco”. Ad aprile la sua esperienza a palazzo dei Priori si chiude. Chissà quale politicamente si aprirà per Marini. Forse la Regione? Il diretto interessato non risponde.

“Non ho usato e non userò strategie e non farò valutazioni personali, altrimenti sarei rimasto in Parlamento”.

Ridurre la giunta è un problema, anche per questo forse Marini si è preso un altro giorno. “C’è un rapporto politico e amichevole con loro, oltre che di fiducia – continua Marini – chi dovrò togliere non sarà per incapacità”. In sei ci sarà da lavorare. “Ecco perché ribadisco il concetto del tempo pieno. C’è stato Batman, ma io non sono Superman”.

Qualche indizio sulla nuova giunta, difficile averlo. “Saranno tutti interni, quelli che c’erano. Almeno fino a oggi. Domani non si sa, la quota rosa sarà rispettata.

Avevamo pensato anche a innovare la giunta con persone nuove, ma rischiavamo di mettere gente non esperta, non all’altezza del compito in questi mesi che ci restano”.

Sulle deleghe, di certo qualcuna se la terrà direttamente Marini. “Quella all’aeroporto – precisa Marini penso di conservarla”.

La conferma che l’assessore Bartoletti non ci sarà tra i sei, seppure il primo cittadino ha subito precisato di parlare di delega e non di persone. Su altre possibili, come il bilancio. No comment.

Il sindaco non aggiunge altro. Probabilmente un giorno in più gli serve per limare alcuni dettagli (chi dentro e chi fuori), ma non gli dispiace lasciare ancora in sospeso tutta la stampa. Scherzi da Marin..aio.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
25 settembre, 2012

Crisi a palazzo dei Priori 2012 ... Gli articoli

  1. Entra Luigi Maria Buzzi, esce Daniele Sabatini
  2. Ricci: "Caro Marini il campionato è finito"
  3. Contardo: "Non perderò né il sonno né l'appetito"
  4. Se c'è la Frontini, mozione di sfiducia
  5. E Marini non dà i nomi degli assessori
  6. Fuori Contardo, pressing per la Frontini
  7. Giulio Marini ritira le sue dimissioni
  8. Entro domani Marini deve decidere
  9. "Sono quello che ha preso più voti"
  10. Zucchi in giunta, Sabatini in panchina
  11. Una nuova giunta a sei e a tempo pieno
  12. “Alle prossime comunali non mi ricandido”
  13. “Un Fracassini basta e avanza”
  14. Giunta a sei e Imu leggermente più bassa
  15. Ah Giu' vai avanti tu che a noi ce vie' da ride...
  16. Fulmini e saette per l'incontro di maggioranza
  17. "Non mi è chiara la posizione di Alleanza"
  18. "Il problema della rappresentatività è una bufala"
  19. "Non abbiamo chiesto assessorati"
  20. I conti senza l'oste
  21. Tutti a casa!
  22. Marini batte un colpo...
  23. "Il sindaco chiuda pure la porta"
  24. Giulio Marini aspetta e spera
  25. La Destra: "Dopo il cieco di Sorrento, arriva il sordo di Viterbo"
  26. Alleanza per Viterbo: "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire..."
  27. "Io aspetto, mi dicano loro cosa intendono fare..."
  28. Sindaco fischia il tutti a casa
  29. "Nessuna concessione al sindaco Marini"
  30. Cerino in mano a Marini...
  31. Ok a Marini, ma più impegno per la città
  32. Salta l'incontro con la Lega federalista
  33. "La delegazione Pdl? Una stronzata"
  34. "Marini dica a Peruzzi che è fuori dalla delegazione"
  35. "Marini ha favorito l'indagine danneggiando la città"
  36. Ok all'incontro con i frondisti dell'ex maggioranza...
  37. Marini pronto a candidarsi con una lista civica
  38. Gabbianelli ha preso un abbaglio...
  39. "Marini ha perso la faccia"
  40. Gabbianelli: Lascio la politica
    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR