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Appalti truccati, spunta una tangente da 40mila euro

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Il sindaco di Graffignano Adriano Santori [3]

Il sindaco di Graffignano Adriano Santori

L'assessore Luciano Cardoni [4]

L’assessore Luciano Cardoni

La forestale davanti alla Gemma Srl, società dell'imprenditore arrestato Roberto Tomassetti [5]

La forestale davanti alla Gemma Srl, società dell’imprenditore arrestato Roberto Tomassetti

La perquisizione negli uffici del Genio civile [6]

La perquisizione negli uffici del Genio civile

La perquisizione negli uffici del Genio civile [7]

La forestale setaccia gli uffici [8]

La forestale setaccia gli uffici

I controlli della forestale [9]

I controlli della forestale

– Una tangente da 40mila euro in due tranche: metà alla stipula del contratto e metà all’inizio dei lavori. Per i pm di Viterbo dovevano spartirsela Roberto Lanzi e Gabriela Annesi, i funzionari del Genio civile che hanno dato il nome all’operazione “Genio e sregolatezza”.

La mazzetta sarebbe stata il “prezzo” dell’appalto per la zona industriale in località Centignano, a Vignanello. Lavori per più di due milioni e mezzo di euro. La gara più “ghiotta” tra le 26 svoltesi in provincia tra il 2008 e il 2011 e finite sotto la lente della magistratura.

Per i titolari della maxi indagine Stefano D’Arma e Fabrizio Tucci, quegli appalti erano truccati. E nelle 475 pagine di ordinanza di custodia cautelare dei 12 arrestati si spiega come e perché.

Si parla di “intese fraudolente” e “accordi clandestini” tra funzionari del Genio, amministratori e imprenditori. La figura di Lanzi, in particolare, ricorre in quasi tutte le “trattative”.

Nell’appalto di Vignanello, lui e la collega Annesi avrebbero consigliato alle ditte come predisporre le offerte e come modificarle per avere il massimo vantaggio. Bastava sostituire quella originaria con una nuova, dalla percentuale di ribasso giusta. Un espediente che pompava i guadagni delle aziende succhiando risorse agli enti appaltanti – i comuni -, che avrebbero potuto spendere molto meno.

I consigli di Lanzi e Annesi sarebbero costati, secondo l’accusa, 40mila euro agli imprenditori Chiavarino e Tomassetti, che volevano quell’appalto.

In altri casi, le tangenti sarebbero andate agli amministratori Adriano Santori e Luciano Cardoni, sindaco e assessore al comune di Graffignano. 6mila euro dalla ditta di Fabrizio Giraldo per restaurare il palazzo comunale. Anche questi, da versare in due tranche, da 2mila e 4mila euro. Spiccioli, in confronto a quanto avrebbero dovuto intascare Lanzi e Annesi. Ma, per gli inquirenti, l’impiegato del Genio civile c’entra anche stavolta. Sia per le dritte e il trattamento di favore promesso a Giraldo. Sia in qualità di intermediario tra ditta e amministratori.

Un copione, secondo gli inquirenti, che si sarebbe ripetuto nell’altro appalto per la costruzione della palestra comunale, con Lanzi, Santori e Cardoni pronti a rivelare informazioni riservate allo stesso Giraldo, che avrebbe anche beneficiato di punteggi preferenziali attribuiti da una componente della commissione aggiudicatrice.

E poi, la raccolta differenziata dei rifiuti a Graffignano, che chiama in causa otto indagati, tra cui Santori, Cardoni, l’ex sindaco Fabrizio Marchini e l’ex vicesindaco Giulio Curti. Con una promessa di tangente pari al 5-10% dell’importo a base d’asta.

L’ordinanza di custodia cautelare racconta di un capitolato tecnico del bando pianificato a tavolino e a più mani. L’imprenditore avrebbe saputo in anticipo, in base alle indagini della Forestale, quali condizioni e servizi aggiungere alla sua offerta, per ottenere un punteggio più alto. Amministratori e ditta vincitrice avrebbero scelto insieme le ditte da invitare alla gara.

Così si concordavano le offerte. In un sistema a rotazione, in cui ogni imprenditore, prima o poi, avrebbe avuto il suo appalto.


Gli arrestati

1) Adriano Santori

2) Luciano Cardoni (domiciliari)

3) Roberto Lanzi

4) Gabriela Annesi

5) Marcello Rossi (domiciliari)

6) Stefano Nicolai (domiciliari)

7) Fabrizio Giraldo

8 ) Luca Amedeo Girotti

9) Gianfranco Chiavarino

10) Daniela Chiavarino

11) Roberto Tomassetti

12) Angelo Anselmi


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