Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Caso Manca - Il fratello dell'urologo trovato morto a Viterbo nel 2004 pronto a opporsi per la quarta volta all'archiviazione

“Chiederemo di acquisire i video della conferenza in procura”

di Stefania Moretti

Condividi la notizia:

Attilio Manca, il medico trovato morto a Viterbo nel 2004

Attilio Manca, il medico trovato morto a Viterbo nel 2004

Gianluca Manca, il fratello di Attilio

Gianluca Manca, il fratello di Attilio

Gianluca Manca, il fratello di Attilio, con il suo avvocato Fabio Repici

Gianluca Manca, il fratello di Attilio, con il suo avvocato Fabio Repici, all'udienza del luglio 2010 per discutere della terza richiesta di archiviazione della procura

L'avvocato Bertolone, difensore di Ugo Manca

L'avvocato Bertolone, difensore di Ugo Manca

Il procuratore capo Pazienti

Il procuratore capo di Viterbo Alberto Pazienti

Il pm Renzo Petroselli

Il pm Renzo Petroselli

Il procuratore capo Alberto Pazienti e il pm Renzo Petroselli

Il procuratore capo Alberto Pazienti e il pm Renzo Petroselli alla conferenza stampa di chiusura delle indagini sul caso Manca

“Chiederemo di acquisire i filmati della conferenza del procuratore capo e del pm Petroselli. Hanno detto delle clamorose inesattezze e vogliamo che il gip lo sappia” (video).

Non usa mezzi termini Gianluca Manca. Come sempre.
Il fratello di Attilio, il medico trovato morto a 35 anni nella sua casa a Viterbo, è pronto a opporsi di nuovo alla chiusura delle indagini. Lo fa per la quarta volta in otto anni. Fiducioso che, “prima o poi, la giustizia giusta arriverà”.

Oggi è il giorno dell’udienza a Viterbo. Gianluca ci sarà, col suo avvocato Fabio Repici. Il pm Renzo Petroselli esporrà le ragioni delle sue cinque richieste di archiviazione per “i barcellonesi”, gli indagati di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), città in cui Attilio è cresciuto. Per la procura nessuno di loro è implicato nella morte dell’urologo di Belcolle. Il rinvio a giudizio sarà chiesto solo per la romana Monica Mileti: è da lei che, secondo gli inquirenti, Attilio avrebbe ricevuto la dose di eroina che l0 ha ucciso il 12 febbraio 2004. Niente mafia, dunque, ma solo una tragedia di droga.

Gianluca Manca non ci crede. “Quella della Mileti è un’ipotesi border line – dice -. Potrebbe anche essere vera, ma non c’è certezza. Ci sono molte più prove a carico dei cinque indagati per cui il pm chiede l’archiviazione”. Una è l’impronta lasciata in casa del medico da suo cugino Ugo Manca. Attilio lo aveva operato e ospitato a Viterbo nel dicembre 2003. Due mesi prima di morire.

Enigma risolto, si potrebbe pensare: l’impronta di Ugo risale a quell’occasione. Ma Gianluca lo esclude: “La traccia è su una mattonella del bagno, in un luogo in cui, secondo gli esperti, le impronte si distruggono rapidamente a causa del vapore acqueo. Come può essersi conservata per due mesi?”. Quell’impronta è un tarlo per i Manca, ma non per la procura, che ha chiesto di archiviare la posizione di Ugo Manca, insieme a quella degli altri quattro barcellonesi.

Il procuratore capo Alberto Pazienti e il pm Petroselli hanno spiegato in conferenza stampa il perché di quella decisione, ma non hanno convinto Gianluca, che ha replicato su Facebook con una lunga lettera al gip. Più di dieci pagine scritte dal giornalista Luciano Mirone con tutti i “buchi neri” delle indagini.

Dalle telefonate sparite dai tabulati alle siringhe dell’iniezione letale, analizzate troppo tardi. Fino all’esame tricologico (o analisi del capello) che, per gli inquirenti, è la prova che Attilio fosse un occasionale consumatore di droga: ce n’è traccia nei capelli. Di quell’esame, però, la famiglia non ha mai saputo nulla.

E ancora. “Attilio è morto col setto nasale deviato – insiste il fratello -, ma la procura sostiene di no. Era mancino e si è bucato sul braccio sinistro. Come ha fatto? Con la destra, ci dicono da Viterbo. Ma tutti sanno che Attilio non faceva niente con la mano destra. Le testimonianze dei colleghi sono state deliberatamente ignorate”.

“Altra menzogna – continua Gianluca -: i due buchi sul suo braccio. Uno è vecchio, secondo la procura, ma non è vero. I buchi sono stati fatti nello stesso momento con le siringhe trovate in casa”.

Dei filmati di quella conferenza stampa “piena di fantasie”,  l’avvocato Repici chiederà l’acquisizione, riproponendo al gip Salvatore Fanti le stesse richieste di investigazioni suppletive già avanzate due anni fa.

“Noi la nostra verità storica ce l’abbiamo – spiega Gianluca -. Speriamo di poter ottenere, prima o poi, anche una verità giuridica. Sulla mano della mafia dietro la morte di mio fratello possiamo discutere. Ma non sul fatto che sia stato un omicidio”.

Prima parleranno i Manca. Poi il pm Petroselli. Infine, i legali dei cinque indagati. Sarà un’udienza lunga, ma mai quanto il tempo che potrebbe prendere il gip: per decidere sulla terza richiesta di archiviazione impiegò un anno e quattro mesi.

Stefania Moretti


Condividi la notizia:
15 ottobre, 2012

Caso Manca ... Gli articoli

  1. "Attilio Manca è morto per mafia, la giustizia chieda scusa e si riaprano le indagini"
  2. Caso Manca, assolta in appello Monica Mileti
  3. La famiglia Manca: "Siamo certi che Attilio è stato ucciso"
  4. "Caso Manca, le indagini sono tutte da rifare"
  5. Caso Manca, petizione per riesumazione cadavere
  6. Anche il tribunale di Roma archivia il caso Manca: "Non fu omicidio di mafia"
  7. "Riesumate il cadavere di Attilio Manca"
  8. Gli ultimi giorni di Manca e l'ora della morte
  9. "Nessun rapporto tra Provenzano e Manca"
  10. "Il naso deviato? Solo un effetto ottico..."
  11. "Caso Manca, nessun elemento per avvalorare la tesi della famiglia"
  12. "Omicidio Manca, pentiti non credibili e versioni contrastanti"
  13. "Mileti condannata senza prove..."
  14. Monica Mileti alle Iene: "Io capro espiatorio"
  15. Blitz delle Iene a Viterbo per intervistare l'ex magistrato Renzo Petroselli
  16. "Attilio Manca vittima di mafia, ma lo Stato non vuole ammetterlo"
  17. "Manca si drogava da anni e Mileti era la sua spacciatrice"
  18. "Caso Manca, anche la procura di Roma chiederà l'archiviazione"
  19. "Provenzano a Viterbo dopo l'operazione alla prostata"
  20. No all'archiviazione, firma anche Fiorella Mannoia
  21. Monica Mileti: "Sono innocente"
  22. "Attilio ucciso per la seconda volta"
  23. "Non si è fatta giustizia"
  24. Caso Manca, 5 anni e 4 mesi a Monica Mileti
  25. Caso Manca, la procura chiede 4 anni e mezzo
  26. Caso Manca, è il giorno della sentenza
  27. "Caso Manca, la procura di Roma indaga per omicidio"
  28. "Ecco perché fu ucciso da un mix di droga, alcol e medicinali"
  29. "Nessun segno di violenza sul corpo di Attilio"
  30. "Tra Attilio e Monique un fitto scambio di telefonate..."
  31. La scientifica: "Non abbiamo trovato impronte in casa di Attilio"
  32. "Ho visto Attilio iniettarsi eroina"
  33. L'ultimo sms di Mileti a Manca: "Che hai combinato?"
  34. "Attilio faceva uso di eroina"
  35. "Dopo Attilio vogliono uccidere anche noi"
  36. "Dalla procura di Viterbo non mi aspetto più nulla..."
  37. "Suicidate Attilio Manca", la presentazione alla Camera
  38. "Non ci sono giudici solo a Berlino, ma anche a Viterbo..."
  39. Calunnia, prosciolto Antonio Ingroia
  40. Calunnia, Ingroia davanti al gup
  41. Caso Manca, niente proscioglimento per l'imputata
  42. Caso Manca, processo di giudice in giudice
  43. "Attilio ucciso da un ufficiale dei servizi"
  44. Chiesto il rinvio a giudizio per Antonio Ingroia
  45. "Tracce infinitesimali sulle siringhe"
  46. "Caso Manca, è il momento di fare chiarezza"
  47. "Abbiamo fornito nuovi chiarimenti sulle indagini"
  48. "Pignatone aperto e disposto ad andare fino in fondo"
  49. Caso Manca, Ingroia a Pignatone: "E' stato omicidio di mafia"
  50. Pazienti e Petroselli in commissione antimafia
  51. Calunnia, indagine su Ingroia in dirittura d'arrivo
  52. Caso Manca, rinviata l'audizione dei magistrati
  53. "Inchiesta gestita con eccessiva sufficienza"
  54. "Vicenda che ha bisogno di punti fermi"
  55. "Due spinelli al liceo non fanno di Attilio un drogato"
  56. "La madre di Manca sapeva che il figlio si drogava"
  57. Magistrati viterbesi in commissione antimafia
  58. "Ha ritrattato perché la moglie vuole restare a Casal di Principe"
  59. Magistrati in commissione antimafia il 17 dicembre
  60. Caso Manca, interrogazione bis dei senatori 5 Stelle
  61. "Non ho capito perché sono stato convocato..."
  62. "Cercassero gli assassini di Manca"
  63. "Una vicenda sempre più sbalorditiva"
  64. Ingroia indagato per calunnia
  65. Pazienti e Petroselli davanti alla commissione antimafia
  66. Il caso Manca in commissione antimafia
  67. "Setola non avrebbe mai potuto essere sentito a Viterbo"
  68. "Nessuna intenzione di accertare la verità"
  69. Parte civile fuori dal processo Manca
  70. Caso Manca, la Dda apre un fascicolo
  71. "Se è un omicidio di mafia non è competente Viterbo"
  72. "Un'opportunità importante per riaprire le indagini"
  73. I familiari di Manca: "Siamo fiduciosi"
  74. Il caso Manca potrebbe essere riaperto
  75. Salta il processo Manca
  76. Caso Manca, inizia il processo
  77. "Non c'è traccia di Manca nell'operazione a Provenzano"
  78. Una manifestazione per ricordare Attilio Manca
  79. Servizio Pubblico - Le immagini di Attilio Manca morto
  80. "Cose inenarrabili accadute in questo palazzo di giustizia..."
  81. Caso Manca, rinviata a giudizio l'unica indagata
  82. "Indagini-farsa, il pm accusa mio figlio"
  83. "L'importante è che si arrivi a un processo"
  84. Caso Manca, chiesto il rinvio a giudizio per spaccio
  85. "Ci costituiremo parte civile"
  86. "Prove manomesse e falsificate"
  87. Ingroia: "Coinvolgeremo la Procura nazionale antimafia"
  88. Caso Manca, udienza ad alto rischio
  89. Un omicidio di stampo mafioso, un'inchiesta sciatta e superficiale
  90. Manca non era in ospedale
  91. "Provenzano accennò a mio padre di un giovane medico..."
  92. Caso Manca, il 13 gennaio l'udienza preliminare
  93. Antonio Ingroia avvocato della famiglia Manca
  94. Caso Manca, chiesta ispezione in tribunale
  95. Caso Manca, solo "illazioni e congetture"
  96. "Dieci anni di domande senza risposte"
  97. Sonia Alfano: "Inchiesta gestita in modo vergognoso"
  98. Salvatore Borsellino: "Giustizia negata"
  99. "Un altro piccolo grande mistero italiano"
  100. "Caso Manca, se ne occupi la Procura nazionale antimafia"
  101. "Mio figlio è morto per volontà del capo della mafia Provenzano"
  102. "Vogliamo la riapertura del caso"
  103. Chiuso il caso Manca
  104. Consulenze sulle siringhe e sull'impronta nel bagno
  105. Caso Manca, a ottobre l'udienza
  106. Richieste di archiviazione, i Manca si oppongono
  107. Chi dice che Attilio si drogava?
  108. Caso Manca, Lumia interroga il ministro della Giustizia
  109. "Pronti a opporci alle richieste di archiviazione"
  110. "Una delle pagine più tristi della giustizia italiana"
  111. "La Procura inerte sulla pista Provenzano"
  112. "Non è un omicidio di mafia, è una disgrazia di droga"
  113. Caso Manca, cinque richieste di archiviazione
  114. Caso Manca, chiuse le indagini
  115. Fattorini a Chi l'ha visto: "Manca non si drogava"
  116. Provenzano si nascondeva nell'Alto Lazio
  117. Manca, il fratello: "Indagini blande e superficiali"
  118. "Per noi è un successo, andiamo avanti"
  119. Manca non si è suicidato
  120. Manca, non è stato omicidio di mafia
  121. Il libro su Attilio Manca a Napolitano
  122. "Metta fine a questa logorante attesa"
  123. Fumogeno nel giardino dei Manca
  124. La morte di Attilio non merita l'archiviazione
  125. "Sento che la decisione è vicina..."
  126. "Attilio, ucciso nel più barbaro dei modi"
  127. La madre di Manca: "Vogliono ucciderci"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR