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Viterbo - Cinalli e Ferrara intervengono dopo la prescrizione

“Giro d’Italia, al processo civile ci sia mobilitazione”

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Umberto Cinalli

<p>Umberto Cinalli</p>

Riceviamo e pubblichiamo – Per l’ennesima volta il territorio e la dignità di una comunità vengono violentati. Questa storia dovrebbe far saltare dalle poltrone i tanti amministratori coinvolti e i cittadini, consapevoli ora più di prima che chiunque può arrivare ad avvelenarti la vita e uscirne “pulito” senza doverne rispondere. Vedremo quanti silenzi e quanto breve rimarrà nelle pagine di cronaca tutto questo.

Citando un noto esperto in materia, un furto di calzini al supermercato (reato penale) è punito più severamente e con prescrizione più lunga di quanto avviene per una discarica abusiva di rifiuti pericolosi (contravvenzione).

E’ il paradosso scandaloso di una legislazione – il parlamento non ha saputo o voluto adeguarsi alle norme europee in tal senso – che si somma alla incapacità dei tribunali di gestire l’enorme mole di processi.

Quello che rimane oggi è il senso di un dramma che gli amministratori non hanno saputo evitare e che continuano ad ignorare.

Quante voci da sindaci e da assessori, da presidenti e consiglieri si sono levate per denunciare il rischio della prescrizione? Quanti hanno pensato che era necessario fare pressione affinché il processo giungesse almeno ad una sentenza di primo grado?

Sono tanti i responsabili nei confronti dei cittadini di Cinelli, di Capranica e di Castel S. Elia.

Ed ancora continua ad essere semplicemente inaccettabile che chi dovrebbe sapere, si ostini ad offendere l’intelligenza dei cittadini proponendo fantasiose bonifiche: quella di Vetralla è una situazione ormai cronica, una bomba a orologeria. La bonifica è impossibile.

Nel rapporto di monitoraggio dell’Enea del 2008 si legge: “in particolare per il sito di Cinelli (…) i rifiuti si trovano a contatto con la falda superficiale e si sono riscontrate le maggiori problematiche di inquinamento delle acque (…) con alte concentrazioni di elementi tossici ed in particolare di Nichel, con tendenza alla crescita temporale”.

Speriamo che sul processo civile ci possa essere una diversa e più incisiva mobilitazione: dopo un primo momento in cui prevale lo sconforto, è necessario tornare a fare politica.

Giulio Ferrara
Umberto Cinalli


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15 ottobre, 2012

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