--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Giallo di Gradoli - Depositato il ricorso in Cassazione dell'accusa contro la sentenza d'appello, che dava otto anni per favoreggiamento ad Ala Ceoban

La procura generale: Fu omicidio premeditato

di Stefania Moretti

Condividi la notizia:

Tatiana Ceoban, la donna moldava scomparsa a 36 anni con la figlia 13enne Elena

Elena Ceoban, la figlia di Tatiana, scomparsa insieme a lei

Elena Ceoban

Paolo Esposito al momento della lettura della sentenza di primo grado

Ala Ceoban durante la lettura della sentenza

Ala Ceoban durante la lettura della sentenza di primo grado

L'avvocato Enrico Valentini

L'avvocato di Esposito Enrico Valentini

L'avvocato Mario Rosati

L'avvocato di Esposito Mario Rosati

L'avvocato Pierfrancesco Bruno

L'avvocato di Ala Pierfrancesco Bruno

Uccisa dal compagno, che la aspetta per ore a casa, tendendole un vero e proprio agguato.

Muore così Tatiana Ceoban. Ne sono convinti i giudici di primo e secondo grado e ne è convinto il procuratore generale Alberto Cozzella, che ha impugnato la sentenza d’appello in Cassazione.

Non è bastata la conferma del carcere a vita per Paolo Esposito, l’elettricista di Gradoli convivente di Tatiana, condannato per averla uccisa insieme alla figlia 13enne di lei, Elena. La procura generale della Corte d’Appello di Roma vuole di più: un epilogo diverso per Ala Ceoban, sorella di Tatiana e amante di Paolo. Da anni legata sentimentalmente al cognato.

La 27enne moldava, condannata anche lei all’ergastolo, ha ottenuto la riforma della sentenza in appello. I giudici romani le hanno dato otto anni per favoreggiamento. Che non è esattamente la stessa cosa del concorso morale riconosciutole in primo grado.

Se, infatti, i giudici romani concordano con i colleghi viterbesi nel ritenere che la giovane badante sia intervenuta dopo l’omicidio, per occultare i cadaveri della sorella e della nipote, la differenza è nella premeditazione. Per la Corte d’Assise di Viterbo c’era; per quella d’appello di Roma no. Per questo la prima sentenza parla di concorso morale di Ala e la seconda di favoreggiamento, con una significativa riduzione della pena. Ma il procuratore Cozzella non ci sta.

Nel suo stringato ricorso in Cassazione – 14 pagine – spiega che ci sono almeno due spie che indicano che il duplice omicidio era stato organizzato. In primo luogo, i movimenti di Ala Ceoban del 30 maggio 2009, giorno in cui di Elena e Tania si perdono le tracce. Ala, che lavorava a Santa Fiora (Grosseto) aveva chiesto un giorno libero da trascorrere con il suo amante. Si vedono ad Acquapendente: lei lo aspetta lì, lui fa la spola da Gradoli e si trattiene, ogni volta, per pochi minuti. La raggiunge al suo arrivo, alle 12,40, poi alle 14, quando le dice di non prendere il bus delle 17,40: la riaccompagnerà lui a casa. Invece c’è un cambio di programma: Esposito non la porta più a Santa Fiora, ma a Gradoli, perché sa che Tatiana ed Elena sono partite per Roma. Questo raccontano i due amanti in aula.

Ma il cellulare di Esposito, tra le 14 e le 15, aggancia celle nella zona di Gradoli e un testimone dice di avergli portato il caffè al cantiere dove lavorava. Non può essere ad Acquapendente, a quell’ora. Quindi non può aver detto ad Ala di aspettarlo. La ragazza, per il procuratore generale, “già sapeva che non avrebbe dovuto prendere l’ultimo pullman per Santa Fiora, perché già aveva deciso, con il suo amante, che doveva rimanere a Gradoli”.

L’altro motivo portante del ricorso è la quasi totale assenza di contatti tra i due amanti il 30 maggio. Paolo e Ala si scambiavano centinaia di sms al giorno. Il 30 maggio solo quattro fino alle 8,10, poi nulla. Ala dice di aver dimenticato i suoi cellulari a Santa Fiora. Ma Paolo come poteva saperlo? Perché, in più di quattro ore, non prova a mandarle nemmeno un messaggio? E’ un silenzio anomalo, per due come loro, abituati a contatti “continui” e “ossessivi”. I giudici di secondo grado non gli danno importanza, ma per il procuratore Cozzella è l'”assoluto travisamento” di un dato processuale “decisivo”, perché prova il tentativo dell’imputata di costruirsi un alibi: “Ala Ceoban – si legge sul ricorso – aveva lasciato i suoi telefoni a Santa Fiora in quanto non doveva scoprirsi la sua presenza a Gradoli il 30 maggio”.

La procura generale chiede, quindi, l’annullamento della sentenza d’appello “nella parte in cui esclude l’aggravante della premeditazione” e insiste sulla condanna di Ala per concorso in duplice omicidio.
Le difese depositeranno in giornata il loro ricorso. Il termine scade oggi.

Stefania Moretti


Condividi la notizia:
30 ottobre, 2012

Dossier Gradoli ... Gli articoli

  1. Paolo e Ala, amanti diabolici traditi da filmini hard e migliaia di sms: "Tocca ammazzarla"
  2. Stasera il giallo di Gradoli su Crime+Investigation
  3. Tatiana ed Elena Ceoban svanite nel nulla da dieci anni
  4. Ospitalità e lavoro ad Ala Ceoban, tre indagati sono di Tarquinia
  5. Ala Ceoban, quattro denunce per favoreggiamento
  6. Rimpatriata Ala Ceoban, appello a Salvini per farla tornare in Italia
  7. Giallo di Gradoli, Ala Ceoban vuole la protezione internazionale
  8. Ala Ceoban potrebbe evitare l'espulsione...
  9. "Le dichiarazioni di Ala Ceoban riguardano il giallo di Gradoli"
  10. Ala Ceoban, oggi si decide se resta in Italia
  11. Ala Ceoban "parla" e il giudice congela l'espulsione
  12. "Perché tanti ostacoli? Io voglio restare in Italia"
  13. Era per tutti "Ala del pub"...
  14. Ala Ceoban tradita da un trasferimento di soldi
  15. Giallo di Gradoli, trovata Ala Ceoban
  16. "Ala Ceoban via dall'Italia, il crimine compiuto è stato efferato"
  17. "La procura chieda a Esposito le cose che non ha detto"
  18. "Non so cosa sia successo a Tatiana ed Elena, ma voglio sapere dove sono"
  19. "O è innocente o Totò Riina è un dilettante"
  20. Franca Leosini intervista Paolo Esposito a Storie maledette
  21. Ala Ceoban fa causa allo stato
  22. Giallo di Gradoli, morta Elena Nechifor
  23. Paolo Esposito: "Il lavoro mi ha salvato"
  24. Ala Ceoban fuori dal carcere
  25. La Cassazione: Colpevoli senza via d'uscita
  26. "Combatteremo perché Esposito veda sua figlia"
  27. "Basta con i condizionali: Paolo ha ucciso Tatiana ed Elena"
  28. Giallo di Gradoli, confermato l'ergastolo per Paolo Esposito
  29. Giallo di Gradoli, la sentenza slitta al 26 novembre
  30. Giallo di Gradoli, lunga attesa per la sentenza
  31. Giallo di Gradoli, è l'ora della Cassazione
  32. Paolo Esposito lotta per la figlia
  33. Ala Ceoban non lascia il carcere
  34. Ala Ceoban non è uscita dal carcere
  35. Ultimo mese di carcere per Ala Ceoban
  36. Accusati di aver plagiato un testimone, assolti gli Esposito
  37. "Non smettiamo di cercarle"
  38. "Fa' le cose per bene perché io ti ammazzo..."
  39. Giallo di Gradoli, fissata l'udienza in Cassazione
  40. "L'ennesima crudeltà contro Esposito"
  41. "Ala stanca e depressa"
  42. Ergastolo a Esposito, la difesa: sentenza da annullare
  43. "Tatiana calunniata anche da morta"
  44. Processo agli Esposito, battaglia su un video
  45. E' il giorno dei genitori di Paolo Esposito
  46. La casa dei misteri tre anni dopo
  47. Dissequestrata la casa di Paolo Esposito
  48. Inizia il processo agli Esposito
  49. "La madre di Ala e Tatiana è sollevata"
  50. Ala: "Otto anni inaccettabili, sono innocente"
  51. "Paolo Esposito è distrutto"
  52. La Procura: "Accolto l'impianto accusatorio"
  53. Gradoli, confermato l'ergastolo per Esposito
  54. Gradoli, i giudici si ritirano per la decisione
  55. Gradoli, la difesa di Ala parla per sei ore
  56. Gradoli, la difesa: "Esposito va assolto"
  57. Gradoli, parti civili: "Sia confermata sentenza primo grado"
  58. Giallo di Gradoli, la parola agli avvocati
  59. Gradoli, chiesti di nuovo due ergastoli
  60. Giallo di Gradoli, parte il processo d'appello
  61. Un anno fa l'ergastolo a Esposito e Ala Ceoban
  62. Giallo di Gradoli, chieste quattro perizie
  63. Giallo di Gradoli, nuove richieste istruttorie della difesa
  64. "Il dolore è tanto e non passa mai..."
  65. Oggi Tatiana avrebbe compiuto 39 anni
  66. Gradoli, inizia il processo d'appello
  67. "Ma quale omicidio premeditato?"
  68. "In quella casa non c'è stato nessun omicidio"
  69. Gradoli, pronti i ricorsi in appello
  70. Chiusa l'inchiesta sugli Esposito
  71. Duplice omicidio, si cerca nel lago
  72. Incerta la dinamica del delitto
  73. Motivazioni, Valentini: "Gravi omissioni"
  74. Sgonfiato il mistero della cartellina gialla
  75. Sangue in cucina, la prova dell'omicidio
  76. Una storiaccia "triste, piena di odio e rancore"
  77. Gradoli, depositate le motivazioni della sentenza
  78. Il tempo non ci faccia dimenticare di Tatiana ed Elena
  79. Due anni fa sparivano Elena e Tatiana
  80. Io un po' di paura ce l'ho...
  81. Il dolore non è monopolio di Elena Nekifor
  82. Vi siete dimenticati di Elena e Tatiana
  83. Paolo, disperato e in lacrime ma combattivo
  84. Una sentenza dura come la pietra
  85. "Giustizia è fatta"
  86. "Abbiamo fatto il possibile e l'impossibile"
  87. Video - L'avvocato di Ala: Faremo appello
  88. Video - Mi aspettavo una assoluzione
  89. Video - Paolo e Ala increduli
  90. Video - Il dolore della madre di Ala e Tatiana
  91. Video - Gradoli - Ergastolo per Ala e Paolo
  92. Video - "Un'affermazione di verità e giustizia"
  93. Processo Gradoli, ergastolo per Paolo e Ala
  94. Fermento in aula per la sentenza
  95. Processo Gradoli, sentenza rinviata a domani
  96. Processo Gradoli, ore contate per la sentenza
  97. "Nessuna certezza che Ala sia colpevole"
  98. Riprende il processo Gradoli
  99. Un amore ossessivo, un odio cieco...
  100. Chiesto l'ergastolo per Paolo e Ala
  101. Video - Ala, in lacrime, racconta il carcere
  102. Video - Paolo: "Ho mentito per rivedere mia figlia"
  103. Spunta il "terzo amore" di Tatiana
  104. Il muro della cucina non ha subito alterazioni
  105. Sangue sul pick-up, nominati i periti
  106. Giallo di Gradoli, nuovi avvisi di garanzia
  107. Maria Esposito colta da malore
  108. Gradoli - Colpo di scena in aula
  109. Avviso di garanzia per i genitori di Esposito
  110. Tania aveva paura di essere avvelenata
  111. Il caso Gradoli sbarca a Mattino Cinque
  112. "Le tracce potrebbero essere state cancellate"
  113. Parte il processo Gradoli
  114. Paolo Esposito aveva una relazione con la sorella di Tatiana
  115. Mamma e figlia svanite nel nulla

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR