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Comune - L'assessore Fattorini replica alla consigliera Ciambella sui risultati raggiunti

Scuola, ecco tutto quello che abbiamo fatto…

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L'assessore Massimo Fattorini

Massimo Fattorini

Riceviamo e pubblichiamo – Ho letto con sorpresa l’articolo della consigliera Ciambella su Tusciaweb, con sorpresa perché dalla “pasionaria” delle scuole mi sarei aspettato interventi più frequenti sui giornali e invece, dopo mesi di silenzio, rieccola con una polemica sul sistema informatico per la gestione dei buoni pasto nelle scuole. Non saranno mica le prossime scadenze elettorali che l’hanno svegliata?

Tra le battaglie della Ciambella, una su tutte: quella per il salvataggio della scuola De Amicis in via Emilio Bianchi con ricorso finale al Tar (vinto). Risultato? L’istituto oggi avrebbe bisogno di interventi seri, per i quali occorrerà destinare cospicui fondi che non basteranno neanche a sanare totalmente le carenze strutturali.

Il Comune era piuttosto orientato a impiegare i fondi regionali per la costruzione di una nuova scuola al Pilastro, una struttura anche meglio collocata che non avrebbe avuto i problemi logistici tipici di un centro storico.

E adesso la battaglia sul sistema di prenotazione dei buoni pasto. Occorre a questo punto fare chiarezza. Il sistema informatizzato di acquisto e prenotazione dei pasti scolastici, da noi adottato nel 2011 nell’ambito della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, è un servizio utilizzato in tantissime scuole italiane che sta dando ottimi risultati.

Permette infatti, accedendo a un software, di verificare in tempo reale i pasti consumati, le ricariche acquistate e il saldo. I genitori caricano una specie di bancomat e la ditta che gestisce la mensa scarica automaticamente il costo del pasto relativo al bambino prenotato.

Purtroppo questo sistema, per il quale il Comune ha investito 20mila euro, non ha funzionato perché ha ingenerato pesanti morosità a causa delle eccessive “dimenticanze” delle famiglie che, fortunatamente, stanno piano piano provvedendo a saldare.

A questo si deve aggiungere una collaborazione non proprio ottimale dei soggetti coinvolti a vario titolo. A fronte di questa insostenibile situazione, dopo un anno in cui il dirigente del settore scuola e istruzione Fioramanti e le due impiegate si sono prodigati giorno e notte per far funzionare quella che ancora ritengo una vera innovazione, abbiamo dovuto interrompere il servizio e ritornare al vecchio metodo del ticket cartaceo.

Per quanto, invece, riguarda l’altra questione sollevata dalla Ciambella, cioè le uscite didattiche delle scuole con gli scuolabus, faremo valutare alla Francigena l’opportunità di coinvolgere le società private che contribuiscono a svolgere il servizio scuolabus al fine di garantire anche le uscite didattiche.

Alla Ciambella, infine, vorrei ricordare tutto quello che è stato fatto per le scuole dal mio assessorato e sopratutto dal servizio edilizia scolastica del settore lavori pubblici:

– finalmente abbiamo la situazione reale dei bambini presenti, scuola per scuola;

– ogni scuola ha rispettato il rapporto spazio-alunni così come previsto dalle norme di sicurezza;

– sono stati effettuati molti lavori di messa a norma e la cifra investita per manutenzioni in questi due anni è superiore rispetto a quella degli ultimi dieci anni;

– è stato rimosso l’amianto;

– abbiamo sistemato le scuole San Pietro e Fantappiè;

– abbiamo eliminato i deficit strutturali della scuola Vanni;

– abbiamo sistemato il parco giochi a Villanova;

– è stato fatto un censimento e un conseguente progetto per la messa a norma di tutti i parchi giochi delle scuole entro due anni;

– è stato potenziato l’ufficio scuola dei lavori pubblici;

– siamo riusciti a dare un piccolo sostegno economico alle attività didattiche collaterali delle scuole viterbesi;

– stiamo lavorando per tentare di aumentare le ore degli insegnanti di sostegno;

– la giunta ha firmato una delibera per istituire nuove sezioni di scuola dell’infanzia comunale e sistemare i 104 bambini rimasti fuori; purtroppo ancora non abbiamo notizie del relativo finanziamento regionale; non appena arriveranno i fondi, sarà mia cura attivare immediatamente le nuove sezioni.

Massimo Fattorini
Assessore alla Pubblica istruzione


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10 ottobre, 2012

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