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Tribunale - Ieri la testimonianza della donna in aula

Urla e insulti sotto casa dell’ex moglie

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Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo

Stalking sull’ex, ascoltata la vittima.

E’ stata sentita ieri mattina dal giudice la donna parte offesa nel processo per stalking contro l’ex marito.

L’uomo, 38enne viterbese, assistito dall’avvocato Luigi Mancini, è stato arrestato più volte con l’accusa di aver perseguitato la madre di sua figlia. I due sono separati dal 2008, anno in cui sarebbero iniziati gli appostamenti sotto casa e gli sms minatori.

Il 38enne è imputato in diversi processi, sempre con la stessa accusa. Quello di ieri è legato all’arresto del 31 maggio scorso. L’uomo si sarebbe messo a inveire sotto casa dell’ex, urlandole insulti. Al loro arrivo, i poliziotti lo hanno trovato comodamente seduto al bar a chiacchierare con gli amici. Il giudice Gaetano Mautone non convalidò l’arresto, ma il processo è andato avanti lo stesso.

All’udienza di ieri, la donna ha raccontato i fatti per filo e per segno. Nell’altro processo, ancora in corso davanti ai giudici del tribunale di Viterbo, lei lo accusa di averla perseguitata per quattro anni, seguendola e minacciandola al telefono. Lui si giustifica parlando di “scatti d’ira” dovuti ai mancati incontri con la figlia.

L’udienza è aggiornata a maggio.


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25 ottobre, 2012

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