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Bagnaia - Fissato al 12 febbraio l'inizio del processo per Catello Miotto

Violenza sessuale, ballerino di Amici rinviato a giudizio

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Catello Miotto

Violenza sessuale, Catello Miotto rinviato a giudizio.

L’ex ballerino di “Amici di Maria De Filippi” sarà processato dai giudici del tribunale di Viterbo per violenza sessuale.

Così ha stabilito il gup Francesco Rigato che, ieri mattina, ha chiuso l’udienza preliminare.

A puntare il dito contro Miotto, l’ex moglie di un suo amico e vicino di casa. La donna sostiene di essere stata violentata dall’ex ballerino due anni fa. Tesi categoricamente respinta dalla difesa di Miotto che, anche dopo l’arresto, ha sempre affermato che il rapporto era consenziente.

“A nostro parere c’erano tutti gli elementi per un proscioglimento – dichiara, a fine udienza, l’avvocato Alfredo Trotta -. La stessa perizia della procura scagiona Miotto. Il medico legale gli ha trovato sul collo un livido riconducibile non a un morso, come dice la donna, ma a un succhiotto, che non è certamente indice di violenza sessuale“.

Un elemento che lascia il tempo che trova, per l’avvocato di parte civile Fabrizio Ballarini, più interessato al quadro completo che emerge dagli accertamenti sanitari. “La mia assistita – dice il legale – è stata trovata su un letto pieno di sangue, con lesioni alla cervice e lividi sulle gambe. E’ vero che sono tutti eventi compatibili con un rapporto normale. Ma che si verifichino tutti insieme è anomalo”.

Il presunto stupro sarebbe avvenuto la sera del 26 febbraio 2010. Miotto, uscito col suo amico, è rincasato prima di lui nel suo appartamento a Bagnaia. Invece di salire in casa sua, si è fermato al piano di sotto e ha bussato alla porta del suo amico. Nell’abitazione c’era solo l’ex moglie, che badava alla figlia malata. Miotto le avrebbe fatto alcune avances. Poi avrebbe piegato le resistenze della donna spingendola sul letto e costringendola a un rapporto sessuale. Il tutto mentre, nella stanza accanto, dormiva la figlia di lei che, per non svegliarla, non ha gridato.

Quando l’ex marito, rincasato improvvisamente, li ha sorpresi sul letto, si è scagliato su Miotto per picchiarlo. Proprio per questo, secondo il ballerino, la donna avrebbe inventato la storia dello stupro: per paura dell’ex marito e della sua reazione.

Una difesa che Miotto sosterrà, sicuramente, anche al processo, dal prossimo 12 febbraio davanti al tribunale in composizione collegiale.


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19 ottobre, 2012

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