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Sanità - Domani 29 novembre alle 10 i dipendenti manifesteranno a Roma

In piazza per difendere il gruppo San Raffaele

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Il sit-in a Villa Buon respiro

Il sit-in a Villa Buon respiro

Riceviamo e pubblichiamo – Il comitato per la difesa del San Raffaele aderisce in massa alla manifestazione indetta sotto la Regione Lazio in via Rosa Raimondi Garibaldi a Roma dalle organizzazioni sindacali di Roma, Frosinone, Viterbo e del Lazio per giovedì 29 novembre alle 10.

La manifestazione ha lo scopo di:

scongiurare la chiusura entro ormai meno di 10 giorni delle due strutture del gruppo San Raffaele di Roma, la casa di cura San Raffaele Cassino e il centro di riabilitazione Villa del Buon Respiro di Viterbo.

– continuare a denunciare il grave stato di crisi che sta rischiando di travolgere il gruppo San Raffaele, aggravato dal recentissimo taglio retroattivo del 7% di tutti i finanziamenti destinati a pagare prestazioni sanitarie già rese nell’anno 2012 operato dal commissario Bondi, cancellando dal panorama della sanità laziale e nazionale migliaia di prestazioni ospedaliere, residenziali ed ambulatoriali nonché migliaia di posti di lavoro.

Saremo presenti per gridare lo sdegno e la preoccupazione a fronte dell’ingiustificabile disinteresse ed dell’indifferenza con la quale la presidente Polverini con la sua amministrazione della Regione Lazio sta di fatto vanificando tutti gli sforzi degli operatori che continuano a garantire un elevato livello qualitativo delle prestazioni sanitarie senza fare pesare sui cittadini il grande disagio derivante dalla crisi finanziaria generata dall’inerzia regionale.

Il comitato per la difesa del San Raffaele, costituitosi oltre un anno e mezzo fa, per tutelare il diritto al lavoro ed all’assistenza di operatori, pazienti e loro familiari delle strutture San Raffaele di Roma e del Lazio, non abbandonerà la piazza fino a quando una delegazione non verrà ricevuta dalla presidente Polverini e dal commissario Bondi e uscirà dall’incontro con una soluzione immediata dei nostri problemi, ovvero con la disposizione scritta della copertura almeno dei costi vivi di gestione, così come richiesto da tre prefetti di Roma, Frosinone e Viterbo.

Il comitato per la difesa del San Raffaele invita tutti i rappresentanti delle forze politiche, i sindaci dei comuni ed i presidenti delle province, tutti i consiglieri regionali, provinciali e comunali colpite dai tagli i cittadini a partecipare alla manifestazione a difesa di un patrimonio comune della sanità laziale, il gruppo San Raffaele.

Non consentiamo che una delle eccellenze della nostra sanità regionale venga smantellata a colpi di machete senza alcuna cura della tutela del diritto alla salute e del diritto al lavoro.

Non ci riducete alla disperazione.

Comitato per la Difesa del San Raffaele


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28 novembre, 2012

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