- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

Appalti truccati, il 10 l’udienza al Riesame

Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]

I controlli della forestale [3]

Blitz Genio e sregolatezza, alcune immagini

La forestale setaccia gli uffici [4]
La perquisizione della forestale negli uffici del Genio civile [5]

Appalti truccati, udienza il 10.

E’ fissata tra cinque giorni l’udienza al tribunale del Riesame per appaltopoli.

Sette dei tredici arrestati dell’inchiesta Genio e sregolatezza compariranno il 10 dicembre davanti al tribunale della libertà, che dovrà decidere se confermare gli arresti, alleggerirli o revocarli.

Convocati l’assessore di Graffignano Luciano Cardoni e gli imprenditori Giuliano Bilancini, Daniela Chiavarino, Fabrizio Giraldo, Luca Amedeo Girotti, Angelo Anselmi e Roberto Tomassetti. Solo Gianfranco Chiavarino andrà il 14 dicembre.

Altri due, gli imprenditori Marcello Rossi e Stefano Nicolai, che avevano presentato il ricorso giorni fa, hanno rinunciato: il gip li ha rimessi in libertà, revocando i domiciliari.

All’appello mancano il sindaco di Graffignano Adriano Santori e i funzionari del Genio civile che hanno dato il nome all’inchiesta, Roberto Lanzi e Gabriela Annesi. Fino a ieri, gli avvocati non avevano ancora ricevuto convocazioni. E’ probabile che si uniranno a Chiavarino il 14, oppure alla prossima udienza utile del 17 dicembre. Ma, al momento, non c’è ancora una data precisa.

Fu proprio il tribunale della libertà a disporre la scarcerazione di massa dei dodici arrestati. Finiti in manette il 23 ottobre, tra il 6 e il 12 novembre erano già tutti liberi per un errore formale: l’ordinanza del gip, per i giudici romani, era un “copia-incolla” delle richieste dei pm titolari dell’inchiesta, Stefano D’Arma e Fabrizio Tucci. Ma i magistrati hanno insistito. Il gip ha autorizzato di nuovo le misure e il 23 novembre arriva il secondo, inaspettato arresto. I 12 tornano in carcere o ai domiciliari, con l’aggiunta di un tredicesimo uomo: l’imprenditore Giuliano Bilancini.

La speranza nel Riesame, anche stavolta, è forte. Soprattutto perché, per qualcuno, si presenta ancora una volta l’eventualità dell’ordinanza copia-incolla. Sogno degli avvocati e spauracchio dei pm.

Le difese di Annesi e Cardoni, intanto, tentano di ottenere uno sconto dal gip. Per l’impiegata all’ufficio gare del Genio, l’avvocato Samuele De Santis ha chiesto la revoca dell carcere. I presupposti, per la difesa, ci sono tutti: finora solo Lanzi è stato indicato dagli imprenditori come parte integrante del sistema di spartizione degli appalti in provincia. Molti non conoscevano neppure il nome della Annesi.

Quanto all’assessore Cardoni, dai domiciliari è passato al solo obbligo di firma. Ma al suo avvocato Carmelo Ratano non basta. Il legale, da sempre convinto della sua innocenza, vuole tentare con un’ulteriore richiesta al gip, prima di andare dai giudici romani. L’istanza sarà depositata oggi.


Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]
  • Tweet [6]
  • [1]
  • [2]