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Presepe vivente di Tuscania, si replica

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Tuscania

– Domani 1 gennaio Tuscania replica il clamoroso successo del Presepe vivente sulle mura. A partire dalle 17 apriranno al pubblico i cancelli del Parco Umberto II (già Parco delle Casacce) che quest’anno ospita la ventunesima edizione del Presepe vivente di Tuscania inaugurato il 26 dicembre e replicato poi nei giorni del 30 dicembre, 1 e 6 gennaio.

Un Presepe  sulle mura per animare e far conoscere al visitatore uno degli angoli più caratteristici e suggestivi della città, nonché forse uno dei luoghi più cari alla memoria dei tuscanesi. Il direttore artistico Stefano Ciccioli con la preziosa e qualificata collaborazione dei tecnici Giuseppe Mancini e Paolo Tamburini, e altri tecnici propongono quest’anno per il Presepe vivente un’ambientazione rinascimentale ricreata attraverso l’utilizzo di importanti scenografie e accurate scelte musicali. Posto a ridosso delle antiche mura di cinta medioevali, il Parco Umberto II possiede un’intima vocazione teatrale e scenografica che sarà valorizzata nella ricostruzione meticolosa e imponente di quello che si distinguerà come un vero e proprio set teatrale.

Palazzi, torri, logge, balconi e capanne, ospiteranno i numerosi figuranti del Presepe in costume d’epoca, che con partecipazione entusiasta ogni anno collaborano alla realizzazione della manifestazione.

Nato nel 1995 sotto l’egida del Comune di Tuscania e la partecipazione del Centro Diurno Anziani, grazie alle raffinate scelte del direttore artistico Stefano Ciccioli, il “Presepe vivente” si è sempre fortemente caratterizzato per una fusione armonica della tradizione cristiana e della suggestiva ambientazione scenografica. Protagonista assoluto del “Presepe vivente” da sempre è stato il centro storico della città di Tuscania dove la manifestazione ha assunto di anno in anno un carattere “itinerante”.

Da via dei Priori alla Basilica di San Pietro, passando per il vecchio lavatoio medioevale della Fontana delle Sette Cannelle e il Chiostro del complesso monumentale di Sant’Agostino, fino ad arrivare agli Orti del Convento di San Francesco e della Chiesa della Pace, ogni anno il Presepe vivente ha trovato la sua più intima vocazione nei luoghi della città popolando chiese, vicoli e cortili con falegnami, artigiani e mercati all’interno dei quali viene rievocata, come da tradizione, la scena della natività. Un modo non solo di commemorare la festività del Natale ma anche e soprattutto di valorizzare, far conoscere e prendersi cura del patrimonio artistico della città.

La scelta meticolosa dei costumi, dell’illuminazione, delle musiche hanno contribuito a caratterizzare il Presepe vivente di Tuscania come una manifestazione di grande pregio che incanta e commuove il visitatore immergendolo in quello che è proprio definire un percorso sensoriale.

Un evento veramente impedibile quello del Presepe Vivente di Tuscania, che si contraddistingue a livello provinciale e regionale per l’alta qualità e la varietà delle scelte artistiche.

L’iniziativa e’ realizzata e promossa dal Comune di Tuscania Assessorato alla Cultura in collaborazione con la pro loco di Tuscania.


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31 dicembre, 2012

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