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Montalto di Castro - Il sindaco Caci chiarisce i fatti della disposizione sulla non potabilità dell'acqua emanata dal suo predecessore

“L’ordinanza c’era ma nessuno lo sapeva”

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Il sindaco di Montalto Sergio Caci

Il sindaco di Montalto Sergio Caci

Riceviamo e pubblichiamo – Durante l’assemblea pubblica sul problema dell’arsenico dello scorso 10 gennaio si è parlato di un’ordinanza di non potabilità dell’acqua mai pubblicata dalla precedente amministrazione e tenuta nascosta ai cittadini.

Negli ultimi giorni un gruppo di opposizione facente riferimento al capogruppo Paola Peruzzi ha accusato il sindaco Caci di dire cose non vere.

Il gruppo civico legato al consigliere Paola Peruzzi, ancora, nonostante la finta dichiarazione d’indipendenza al gruppo di Carai e Brizi, mi attacca dicendo che io abbia detto falsità a riguardo dell’ordinanza sulla presenza di arsenico nell’acqua, mai pubblicata dall’ex sindaco.

Non ho voluto inoltre rispondere al comunicato stampa, anch’esso ridicolo, del consigliere di opposizione Peruzzi, sempre in merito all’arsenico: ora però, vista tanta “ignoranza” messa in campo dalla minoranza, sono costretto ad intervenire.

Si sostiene infatti che l’ordinanza di cui io stesso ho parlato all’assemblea pubblica dello scorso 10 gennaio, non fu né fatta e né tantomeno nascosta in un cassetto da chi mi ha preceduto.

Si parla poi, dandomi praticamente del menzognere, di un’ordinanza del 2012, facendo riferimento ad una mia interrogazione consiliare, quand’ero all’opposizione, del 24 aprile 2012.

E’ naturale che chi non ha mai partecipato alla vita amministrativa del comune non ne conosca i documenti: sarebbe però stato sufficiente farmi una telefonata, o chiedere a Carai (membro dello stesso gruppo consiliare con Brizi, e artefice “dell’inguattamento”) per essere edotti in merito alla verità.

Ancor più semplice sarebbe stato partecipare al convegno pubblico organizzato dalla mia amministrazione per avere informazioni corrette.

Carai firmò infatti un’ordinanza sindacale mai pubblicata, né pubblicizzata, come invece prevede la legge, il 5 ottobre 2011. E’ questa l’ordinanza alla quale mi riferivo all’assemblea sull’arsenico.

L’ex sindaco non fece sapere ai suoi concittadini che la loro salute era in pericolo.

In seguito, ad aprile 2012 fu costretto ad emettere un’altra ordinanza e pubblicarla. Alla pubblicità prevista per legge ci pensammo noi, che fortunatamente vincemmo le elezioni a scapito di chi oggi si palesa a capogruppo di opposizione ma che in realtà non sa nemmeno cosa abbiano fatto gli altri due membri del suo gruppo consiliare quand’erano in maggioranza.

Alla mia amministrazione sta a cuore la salute dei cittadini e non abbiamo avuto remore ad informarli immediatamente organizzando tutti gli interventi necessari.

Da due giorni a Montalto Marina il problema dell’arsenico è infatti già risolto e stiamo allacciando altre fontane all’acqua potabile proveniente dalla sorgente Acquarella. A febbraio appalteremo poi i lavori per i dearsenificatori. Come previsto abbiamo informato tutti, al contrario di quanto accadeva fino a qualche mese fa.

Colgo l’occasione per chiedere ufficialmente all’avvocato, capogruppo d’opposizione, Paola Peruzzi, della cui moralità e legalità sono ampiamente sicuro, di intraprendere insieme a me tutte le azioni del caso a tutela della cittadinanza: chi allora sbagliò a discapito dei montaltesi, è giusto che ora si prenda le proprie responsabilità.

Sergio Caci
Sindaco di Montalto di Castro


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18 gennaio, 2013

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