- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

“Viterbo è pronta per cambiare”

Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]

[4]

Francesco Serr

[5]

Francesco Serra

[6]

Incontro con Serra - La platea

[5]

– Andrea Egidi e l’autocritica, questa sconosciuta. Francesco Serra si presenta alla città. Uno dei tre candidati in corsa per le primari ieri ha parlato, intervistato dal direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti, raccontando come vorrebbe la città, ma anche di politica e del suo partito, il Pd.

Tutto comincia con le primarie, quelle in cui in solitaria ha sostenuto la candidatura di Renzi, vincendo a Viterbo.

“Ero l’unico consigliere comunale che lo appoggiava – ricorda Serra – il resto schierati con Bersani, ma nei giorni successivi al risultato nessuno ha fatto un commento. Evidentemente chi ha responsabilità, a partire dalla segreteria, fa fatica a fare autocritica. Non mi aspettavo pacche sulla spalla, ma che prendessero atto dell’esito”.

La vittoria a Viterbo, territorio di Fioroni e Sposetti, di Renzi ha fatto il giro d’Italia. “Doveva far riflettere sul disagio di molti nel Pd, per i modi in cui il partito perpetua certi meccanismi. Invece è stato derubricato a episodio singolo e abbiamo visto cos’è successo dopo con Grillo.

Ecco perché si devono presentare dimissionari alla direzione del partito”.

Nel Pd c’è poca propensione all’ascolto. “Ben prima che esplodesse il caso Fiorito – afferma Serra – chiedemmo che i nostri consiglieri regionali rinunciassero al vitalizio e ai finanziamenti al gruppo”. Nessuna risposta dai consiglieri.

Francesco Serra se la vedrà alle primarie con Raffaella Valeri e Leonardo Michelini. Con il partito che non appoggia il suo unico esponente in gara, lo stesso Serra.

“E’ l’atteggiamento di alcuni esponenti di spicco. La dirigenza dovrebbe mantenere una neutralità, ma nel partito molti mi sostengono. Siamo tre candidati molto diversi tra loro. Io occupo uno spazio politico con possibilità di vittoria”.

Michelini però è ben sponsorizzato: Sposetti, Fioroni e Gigli lo sostengono. “E’ una scelta legittima, ma io non credo che per vincere, oggi serva rimettere le lancette indietro di trent’anni e rifare la Dc con gli stessi metodi e soprattutto gli stessi uomini.

La città è cambiata, è pronta per Renzi e Grillo. Ci sono i risultati a dimostrarlo”.

Pensando al Comune: pulizia e trasparenza prima di tutto. Pulizia, intesa come sistemazione della città, strade rimesse a posto, quindi la trasparenza dell’amministrazione. L’ordinaria amministrazione, impresa straordinaria.

“Un sindaco – dice Serra – deve avere come prima preoccupare le strade, la pulizia, i servizi. Per questo i cittadini pagano le tasse. Deve essere un buon amministratore di condominio, avere collaboratori capaci, una giunta a sei efficiente.

Questo è il primo livello. Poi ci sono i grandi progetti, che siamo in grado anche noi di pensare e realizzare”.

Partendo dal centro storico. “Attraverso grandi appuntamenti, temi di qualità. Non facendoci la sagra della caciotta. Dobbiamo puntare su tre o quattro contenitori, edifici comunali e non solo, da recuperare per ridare movimento dentro le mura. L’ex tribunale o l’ex ospedale, per il quale ho un sogno: farne abitazioni a canone agevolato. Poi c’è l’ex mattatoio a valle Faul, dovrebbe essere pronto, ma non apre”.

Prevedendo la chiusura alle auto. “Sono favorevole, con modi e tempi da decidere, purché una volta presa una decisione, non si torni più indietro. Ma la nostra attenzione deve puntare anche sulle frazioni, oggi dimenticate dall’amministrazione”. Per non parlare dei quartieri periferici: Santa Barbara, Pilastro, Villanova. “Partendo da Santa Barbara, un quartiere enorme, da 10mila abitanti, con problemi enormi. Manca ancora la scuola e penso che da attorno alla sua realizzazione si possa concepire la rinascita della zona”.

Un Serra particolarmente critico con l’attuale sindaco Marini, quando si parla di arsenico. “Avevamo chiesto con una mozione d’anticipare i soldi per gli impianti, oggi avremmo evitato i divieti”.

La trasparenza la chiede e la applica intanto a se stesso. “Ho pubblicato sul mio sito i miei redditi perché è il minimo che io possa fare e su questa linea il Comune deve rendere sempre rintracciabili le delibere, ma anche le determine”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]